Con l'arrivo della primavera e ancor di più dell'estate, si dà ufficialmente inizio alla stagione delle cerimonie e in particolare dei matrimoni. Un evento che è molto più di una semplice festa, ma è il suggellamento di un amore e l'inizio di una nuova vita insieme. Ma, dato che parliamo di un rito, ci sono delle precise usanze che di solito vengono rispettate, fedelmente o meno. Alcune di queste sono legate al cibo, come il lancio del riso o il momento della torta nuziale: in questo articolo parleremo proprio di quest'ultima.
Le Origini della Torta Nuziale
Nonostante possa sembrare che la wedding cake sia un’usanza recente, in realtà risale addirittura agli antichi Greci e Romani. Per i primi, infatti, era parte della celebrazione preparare un impasto a base di farina, miele e semi di sesamo: questi ultimi rappresentavano un simbolo di fecondità. Per i Romani invece l’elemento essenziale era il miele, che veniva mescolato con frutta e farina per creare dei deliziosi dolcetti che poi venivano sgretolati sulla testa della sposa come augurio di abbondanza e prosperità: sembrerebbe che l'usanza di lanciare grano agli sposi, sostituito poi dal riso, deriverebbe proprio da questa tradizione. Ma per vedere una delle prime torte che più si avvicinano a quelle dei giorni nostri, dobbiamo aspettare qualche secolo e volare in Inghilterra, dove sembra che proprio lì sia nato uno dei predecessori della nostra attuale torta nuziale. Siamo nell’epoca medievale e l’usanza di quel tempo prevedeva di impilare dei dolcetti uno sull’altro, sopra il quale gli sposi si dovevano baciare e, se questa deliziosa torretta fosse rimasta intatta, avrebbe significato che il matrimonio sarebbe stato lungo e felice.

La Torta della Sposa: Un Passato Insolito
Ora passiamo a un’usanza che probabilmente provocherebbe disgusto a nove invitati su dieci: parliamo della bride’s pie, ovvero "la torta della sposa". Cos’ha di così particolare? Prima di tutto è salata, ma non è questa la cosa più assurda: infatti, come riportato dal libro di cucina del Seicento di Robert May, The Accomplisht Cook, al suo interno si potevano trovare ingredienti come testicoli di agnello, creste di gallo e animelle, e non era poi così folle che, nella parte centrale, risiedessero anche uccelli vivi o serpenti, così, giusto per intrattenere gli ospiti.
La Torta dello Sposo: Tradizioni e Auguri
Forse oggi sembrerà strano, ma in tempi passati esisteva anche una torta dello sposo e si chiamava groom’s cake: risalente all’Inghilterra vittoriana, si trattava di una torta più piccola di quella della sposa, ed era farcita con frutta secca e canditi. Era solito tagliarla a cubetti per poi essere donata agli ospiti a fine cerimonia come una sorta di bomboniera. E se nella torta della sposa bisognava trovare l’anello nascosto all’interno, per quella dello sposo tradizione voleva che le ragazze nubili ne portassero a casa un pezzetto e lo mettessero sotto il cuscino per trovare marito il più in fretta possibile.

L'Introduzione della Ghiaccia Reale
La wedding cake che più somiglia a quella dei giorni nostri, comparve intorno al 1800, quando le torte cominciarono a essere ricoperte da uno strato bianco di zucchero che simboleggiava proprio la purezza della sposa. Non solo: prima lo zucchero raffinato era un ingrediente molto costoso e integrarlo nella preparazione della torta stava a significare che la famiglia aveva un cospicuo patrimonio. La ghiaccia reale (in inglese royal icing) ancora oggi viene soprannominata così proprio per l’utilizzo che se ne fa sulle torte nuziali: in particolare, va menzionata quella del matrimonio della Regina Vittoria, larga quasi tre metri e con un peso di quasi 140 chili.

Il Taglio della Torta e Altre Usanze Significative
Passiamo ora a uno dei momenti più romantici ed emozionanti di tutta la cerimonia: il taglio della torta. Solitamente dovrebbe essere la mano della sposa a impugnare il coltello, mentre quella del marito la stringe delicatamente. La prima fetta è ovviamente destinata agli sposi, anche se un’antica tradizione vorrebbe che la sposa offrisse la torta in un ordine preciso, ossia: marito, suocera, madre, suocero e padre. Un’usanza invece più recente è quella di conservare il ripiano più alto della torta, congelarlo e mangiarlo al primo anniversario di matrimonio, per rivivere la stessa magia. Ma anche forma e piani della torta hanno un significato particolare: infatti la classica forma rotonda rappresenta un simbolo di unione eterna e di una promessa che non ha fine. I piani invece raffigurano una sorta di scala, simboleggiando il cammino che dovranno compiere gli sposi da quel momento in poi, tra gioie e difficoltà.
La Torta Nuziale Oggi: Evoluzione e Stili Moderni
Dopo questo cammino attraverso la storia del dolce simbolo del matrimonio, ci appare chiaro che alcune cose siano state mantenute e altre, fortunatamente, no. Oggi la wedding cake ha abbandonato la tradizionale glassa bianca per lasciare spazio a una versione cosiddetta naked, ossia nuda, senza nessun rivestimento esterno, o anche a uno stile più americano, ovvero coperta da pasta di zucchero. Solitamente composta da più piani, viene addobbata con fiori freschi ed erbe aromatiche, e il più delle volte tonda, ma è possibile trovarla anche in forma rettangolare o quadrata.

La Torta Salata Nuziale: Un'Interpretazione Insolita
Una torta salata molto insolita sfrutta uno dei matrimoni più felici della cucina: burro e salvia, con l’aggiunta di parmigiano. Un condimento che siamo abituati ad avere nei condimenti di primi piatti o nelle ricette di pasta ripiena, ma che invece qui diventano il ripieno per una golosissima torta salata, da servire come antipasto, oppure in porzioni più abbondanti anche come secondo o piatto unico.
Ricetta Torta Salata Burro e Salvia
- Fate sciogliere il burro in un pentolino fino a che il burro non inizierà a diventare dorato, ovvero circa 4 minuti.
- In una ciotola mescolate insieme il latte e le uova. Stendete la pasta brisée su una tortiera e cospargete con 1/3 del parmigiano, poi versate il composto di uova e subito dopo il burro e la salvia.
- Infornate a 180° per 15 minuti, ovvero fino a che la pasta sarà dorata.
La Torta Salata a Forma di Cuore: Velocità e Creatività
La Torta salata a forma di cuore è un rustico goloso, velocissimo e coreografico perfetto per San Valentino e le occasioni speciali! Si prepara in 10 minuti con solo 2 ingredienti: pasta sfoglia e speck! Il tempo di tagliare le strisce, arrotolarle e formare un Cuore di pasta sfoglia e la torta salata è pronta per andare in forno! Croccante, Sfogliata, divinamente buona e bella! La Ricetta me la sono letteralmente inventata! Stavo preparando le mie sfogliatine di coppa e nel formarle ho unito i vari pezzi realizzando una vera e propria torta salata a forma di cuore!

Torta con le Pere: Un Matrimonio Perfetto tra Frutta e Formaggio
Torta con le pere dolce e salata, matrimonio perfetto tra frutta e formaggio. Intrigante e golosa dal sapore indescrivibile, dovete assolutamente prepararla. Amo unire la frutta al salato, lo faccio con la carne, con il pesce, e con il formaggio si sposa con fierezza. Ho utilizzato come formaggio il provolone del monaco dal gusto unico, ha una pasta semidura e una lunga stagionatura, prodotto in Campiania sui Monti Lattari e ad Agerola. Gustato con la marmellata di pere pennate, una varietá di pere prodotta sempre ad Agerola nel mese di agosto, dal gusto dolce e pastoso questo provolone regala al palato un sapore delizioso e non scontato.
Non vedo l’ora che arrivi agosto e rifare questa torta con le pere pennate, ahimè ho solo la marmellata e ne ho spalmata un bel pò sul fondo della pasta brisè. Voi non la troverete tra gli ingredienti la marmellata di pere pennate proprio perché non molto conosciuta, quindi ho preferito ometterla per non mettervi in difficoltá, ma vi assicuro che anche senza sarete conquistati da questa torta. Torneremo sulle pere pennate e la sua marmellata in estate, così da darvi informazioni come procuravi questa varietá di pere e insieme prepareremo altre ricette, tra cui la marmellata. É meno difficile procurarsi il provolone del monaco, si trova in vendita anche online.
Procedimento per la Torta con le Pere
Su un piano freddo versate la farina, spezzettate sopra il burro, il sale, iniziate a lavorarli insieme per fare amalgamare il tutto. Unite adesso a filo l’acqua, lavorate fino ad ottenere un’impasto compatto ed omogeneo. Avvolgete l’impasto nella pellicola per alimenti, ponetelo in frigorifero a riposare per 2 ore prima di stenderla e utilizzarla. Sbucciate le pere, eliminate il torsolo e riducetele in tanti dadini. Sciogliete il burro in una padella a fuoco dolce, unite le pere e cuocetele 5-6 minuti. Rivestite fondo e bordi dello stampo con la pasta brisè, bucherellate il fondo con una forchetta. Aggiungete adesso, l’uovo sbattuto precedentemente con il tuorlo, la panna, il latte, e una macinata di pepe. Cinque minuti prima del termine della cottura distribuite le scaglie di mandorle su tutta la superficie.
