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Il Violoncellista del Royal Wedding: Sheku Kanneh-Mason e la Magia della Musica

Il matrimonio del Principe Harry e Meghan Markle, un evento che ha catturato l'attenzione del mondo intero, è stato arricchito dalla presenza di talentuosi musicisti. Tra questi, spicca il nome di Sheku Kanneh-Mason, il giovane violoncellista che con la sua esibizione ha lasciato un'impronta indelebile.

Colui che è considerato uno dei musicisti classici più interessanti del momento è il terzo di sette fratelli e tutti quanti imbracciano uno strumento. Nato a Nottingham, il giovane, 19 anni, ha all’attivo un primo album, il suo debutto “Inspiration”, che include le sue esecuzioni di brani classici e non solo (nel disco figurano anche, ad esempio, “No Woman No Cry” di Bob Marley e “Halleluja” di Leonard Cohen). L’esecuzione che, però, ha reso noto il musicista è la sua interpetazione del Concerto per violoncello n. 1 di Shostakovich.

"Sono eccitato e onorato di esibirmi al matrimonio del Principe Harry e Meghan Markle", ha commentato il ragazzo a proposito dell’invito. Sono stato letteralmente travolto dall’emozione quando la signora Markle mi ha chiamato per chiedere se potevo suonare durante la cerimonia e naturalmente ho subito detto di sì! Che privilegio poter suonare il violoncello in un evento così meraviglioso.

Sono bastati tre brani («Sicilienne» di Maria Theresia von Paradis, «Après un rêve» di Gabriel Faure e l’«Ave Maria» di Franz Schubert) suonati durante il matrimonio del Duca e della Duchessa di Sussex per catapultare il nome di Sheku Kanneh-Mason all’attenzione di tutto il mondo. Grazie alla sua trionfale esibizione, il 19enne musicista afro-britannico si è aggiudicato, con «Inspiration», l’album del suo debutto, non solo la posizione numero uno nella classifica degli album di musica classica, ma anche il titolo di album più venduto del 2018 in questa categoria.

A chiedere la presenza di Sheku al Royal Wedding è stata proprio la sposa, Meghan Markle. In aprile, con un tweet, Kanneh-Mason, ha rivelato che la Duchessa di Sussex gli aveva telefonato personalmente per invitarlo: «Sono stato travolto quando la signora Markle mi ha chiamato per chiedere se avrei suonato durante la cerimonia e naturalmente ho subito detto di sì !!! Che privilegio. Non posso aspettare!».

Nato a Nottingham, terzo di sette fratelli (tutti musicisti), Sheku ha iniziato a prendere lezioni di violoncello all’età di sei anni; successivamente si è iscritto alla Royal Academy of Music di Londra, dove attualmente studia a tempo pieno. Ha suscitato l’interesse dei media britannici dopo l’apparizione televisiva a «Britain’s Got Talent». A soli 18 anni ha vinto il BBC Young Musician Award 2016 suonando il Concerto per violoncello n. 1 di Shostakovich, diventando così il primo vincitore nero della prestigiosa competizione.

Sheku Kanneh-Mason che suona il violoncello

Oltre a Sheku Kanneh-Mason, altri professionisti della musica hanno contribuito a rendere speciale questo evento. "Royal Wedding Sound è la giusta soluzione per il giorno più importante della vostra vita", si legge nella loro presentazione. I loro musicisti, professionali e attentamente selezionati, si sono esibiti sia alla cerimonia che al ricevimento. Con Royal Wedding Sound è possibile valutare differenti forme d'intrattenimento, componendo l'ensemble scegliendo il duo, il trio o il quartetto. La musica dei Royal Wedding Sound conquista gli invitati e accompagna nelle liete ore che precedono e seguono la cerimonia nuziale. Per il momento della festa, dopo il taglio della torta, un dj di lunga e comprovata esperienza si esibisce facendo ballare tutti gli invitati.

Le recensioni sul portale di Royal Wedding Sound sono autentiche e servono ad aiutare a trovare facilmente i fornitori ideali. Il cachet richiesto da Royal Wedding Sound per esibirsi a un matrimonio parte da 300€. Royal Wedding Sound ha ricevuto le raccomandazioni del 100% delle coppie che hanno usufruito dei suoi servizi, con una valutazione totale di 5.0 in qualità del servizio, flessibilità, rapporto qualità/prezzo, professionalità e tempo di risposta.

Anche Flavio Monaco, pianista nato a Novara nel ’56, ha un legame con eventi reali. Dopo aver studiato pianoforte fin da bambino e essersi diplomato con ottimi voti, si è appassionato alla musica colta afro-americana, che lo ha portato a suonare in Svizzera e a Londra. In Inghilterra, ha fondato il gruppo “Inch by inch” con il quale ha inciso 3 dischi. La sua band è stata invitata a suonare insieme ad altri 7 gruppi al “party più lungo del mondo” in Oxford Street in occasione del “Royal Wedding” tra il principe Carlo e Lady Diana.

Immagine di repertorio di un matrimonio reale

Il repertorio pianistico di Flavio Monaco include trascrizioni di arie d'opera, autori barocchi italiani (Scarlatti, Boccherini, Vivaldi, Benedetto Marcello), compositori classici (Mozart, Beethoven, Schubert, Chopin, Schumann, Tchaikovsky), autori del primo '900 (Debussy, Satie, Ravel, Kurt Weill), autori spagnoli e latino-americani (Granados, Albeniz, Lecuona e Piazzolla), e ballate di autori americani come Gershwin, Cole Porter, Carmichael.

La canzone dell'Amore perduto - Violino, Violoncello e Pianoforte

Un altro artista menzionato nel contesto di eventi sontuosi è Ramin Bahrami, un pianista iraniano considerato uno tra i più interessanti interpreti bachiani viventi a livello internazionale. Dopo l'esecuzione dei Concerti di J.S. Bach, la sua ricerca interpretativa si è rivolta alla monumentale produzione tastieristica di Johann Sebastian Bach. Bahrami si è esibito in importanti festival pianistici in tutto il mondo e ha debuttato con successo a Parigi con le Variazioni Goldberg.

La discografia di Ramin Bahrami include le Variazioni Goldberg (2004), le 7 Partite (2005), l’Arte della Fuga (2007), la raccolta "Ramin Bahrami plays Bach" (2009), e le Suite Francesi (2010). L’incisione dell’Arte della Fuga ha raggiunto le vette delle classifiche, rimanendovi per sette settimane e ottenendo numeri di vendita riservati ai dischi pop.

Il matrimonio tra James Alexander van der Hoorn e Ileana Rita Pia Lentini, pur non essendo un Royal Wedding, è stato un evento di grande fascino, arricchito da dettagli personalizzati. La wedding planner Marta Decente ha curato ogni aspetto per creare un evento straordinario. Ileana Rita Pia Lentini, discendente dei Baroni Fardella della Ripa, ha indossato un abito da sposa in mikado con una scollatura profonda ed è stata impreziosita da regali di famiglia di inestimabile valore, tra cui un diadema con 13 carati di brillanti e un anello Tiffany di 5 carati.

Lo sposo, James Alexander van der Hoorn, pilota della British Airways, ha indossato un abito da cerimonia tipico inglese "tight". La coppia ha aperto il ballo con una danza tradizionale inglese. L'intero matrimonio è stato un omaggio alle avventure della coppia, evidenziato attraverso il Tableau de Mariage e i segnaposto, ognuno con il nome di una città speciale visitata, corredato da una foto. I fiori scelti per la cerimonia erano rose bianche, lisianthus, delphinium celesti e bianchi e scabiosa bianca.

Dettaglio di un violoncello

Lindsey Stirling, violinista eclettica nota per la sua fusione di musica classica, country, hip hop e dubstep, ha anch'essa calcato palcoscenici importanti. La sua carriera è iniziata all'età di sei anni, e a sedici si è unita a una rock band. Nel 2010 ha partecipato ad America's Got Talent, arrivando ai quarti di finale. Il suo primo album, "Lindsey Stirling", pubblicato nel 2012, ha raggiunto il primo posto nella classifica Classical Album della Billboard.

Nel 2016, Lindsey ha pubblicato il suo terzo album, "Brave Enough", contenente brani come "The Arena", "Something Wild" e "Hold My Heart". Nello stesso anno, ha pubblicato la sua autobiografia, "The Only Pirate at the Party". Il suo quinto album, "Artemis", è uscito nel 2019, ispirato alla dea greca.

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