Non c'è matrimonio senza musica! Ogni coppia di sposi che ho seguito come loro Wedding Planner, aveva sempre una (o più) canzoni d’amore per ricordare i momenti più belli. Il canto, insieme al teatro, è praticamente la mia seconda casa! Per oltre 10 anni ho lavorato come cantante e intrattenitore in Italia e all’estero in musical, eventi, matrimoni e resort. Dopo essermi diplomato in canto Jazz, ho sempre lavorato nel mondo degli eventi, matrimoni e musical, viaggiando tra Milano, Roma e Verona. La mia esperienza più bella è stata quella a Athuruga e Thudufushi alle Maldive. Da quando ho memoria, la musica è sempre stata parte integrante e fondamentale della mia vita. Tutto è iniziato quando Fiorello girava le piazze d’Italia col Karaoke, in quel periodo, mi sono iscritto alla mia prima scuola di canto e ho iniziato a studiare questa arte. Si perché per me il canto è arte. Dopo 10 anni di studio tra Verona, Roma e Milano mi sono diplomato in canto Jazz. Il mondo da cui provengo è fonte inesauribile di ispirazione per i miei eventi che progetto e pianifico nei più piccoli dettagli. Ogni volta è come la prima. Partendo dalla storia della mia coppia, scrivo il copione su misura per loro inserendo tutti gli elementi e dettagli inimmaginabili possibili. Non so mai cosa inventerò e creerò, le loro parole sono la fonte principale di ispirazione. Gli incontri e le fasi di organizzazione prima delle nozze è un viaggio ricco di emozioni e colpi di scena, per me è adrenalina pura. Il giorno del matrimonio è come dessi ai miei sposi le chiavi del teatro. Come un regista apro il sipario accendo le luci e inizia lo spettacolo.
Quando parliamo di musica per il matrimonio bisogna tener conto di tanti fattori. Un esempio? Le limitazioni di orario e i volumi da rispettare. Ogni location ha le proprie regole e volumi da rispettare. Quando visitate una location ricordatevi di chiedere sin dal primo appuntamento, le condizioni e le regole riguardo la musica. Per esperienza personale fatevi dire chiaramente cosa si può o non si può fare. In una location anni fa, alle 6:00 del pomeriggio non ho potuto alzare il volume per la canzone del taglio torta. Durante l’aperitivo mi è stato impossibile cantare dal vivo perché il responsabile addetto al controllo del volume, era sempre vicino a me per verificare che i decibel fossero entro i limiti consentiti. Anche cantando con un filo di voce, il responsabile audio mi diceva continuamente di abbassare. Secondo voi: Se la mia coppia avesse saputo prima o si fosse resa conto effettivamente dei volumi e delle limitazioni reali di questa location, secondo voi l’avrebbe scelta? Cari sposi, l’importante è capire quali sono le vostre priorità. Se la musica è tra queste, chiarire bene cosa volete e fate attenzione a tutti i dettagli. Verificate gli spazi, le dinamiche e gli spostamenti. La festa deve iniziare e terminare nello stesso punto. La festa non va mai interrotta, nemmeno con discorsi o scherzi per gli sposi. Gli ospiti e la band non possono spostarsi, rischierete di perdere la magia e il coinvolgimento creato sino a quel momento. Verificate poi che tutte le informazioni riportate a voce dalla location siano presenti sul contratto. Attenzione non voglio mettere in cattiva luce le location loro fanno il loro lavoro e vendono un servizio.
La Scelta della Musica: Un Equilibrio Delicato
Cosa bisogna considerare (e cosa no) nella scelta della musica per il matrimonio? Quali sono i momenti della cerimonia e del ricevimento che richiedono un sottofondo musicale? Il mio consiglio è di scegliere sempre un genere musicale che possa piacere un po’ a tutti. Naturalmente la canzone del primo ballo - il vostro - sarà la vostra canzone d’amore e nessuno potrà cambiarla. Se sceglierete di ingaggiare una band, o un singolo artista scegliete chi è predisposto all’intrattenimento e non solo all’esecuzione del brano perfetto. Avrete la certezza che “l’effetto wow” sarà super garantito! Le band e i performer oltre a regalare musica dal vivo, hanno anche la capacità di coinvolgere tutti gli invitati facendoli divertire a più non posso, esattamente quello che serve a un matrimonio. Scegliete sempre artisti disponibili a integrare il loro repertorio musicale con qualche brano da voi scelto. Inoltre, è importante scegliere anche la postazione corretta in location per la band, che non può esibirsi sotto il sole cocente. Predisponete una zona coperta e all’ombra oppure un ombrellone, soprattutto in caso di pioggia improvvisa. Il mio consiglio per voi, in generale, è sempre quello di affidarsi ad artisti o band in grado di soddisfare le vostre esigenze, con un repertorio vasto e che abbiano anche a disposizione più impianti musicali. E’ bene dunque tenere in considerazione anche questo aspetto: calcolare bene le tempistiche e gli spostamenti della band. Gli invitati non dovranno mai accorgersi di nulla. Nei miei matrimoni, durante il servizio a tavola la musica non manca mai. A meno che non scegliate una specifica Tribute Band monotematica, ricordatevi che al vostro matrimonio ci saranno ospiti e invitati di tutte le età. E’ importante riuscire a soddisfare i gusti di tutti, nei limiti del possibile. Inoltre, non dimenticate che la parola d’ordine del vostro matrimonio sarà “divertirsi”! L’ospite ad un matrimonio non deve mai annoiarsi: dovrà portare a casa e conservare un ricordo bellissimo della vostra giornata e del vostro amore. Un ospite soddisfatto, sarà lo stesso che - giorni dopo l’evento - vi ringrazierà ancora per le emozioni e le sensazioni provate durante il vostro giorno! Un piccolo gesto, un’attenzione o una coccola possono valere tantissimo per i vostri ospiti. Ricordate che loro sono venuti per voi e solo per voi: cercate di farli stare sempre bene e pensate anche a come vi siete sentiti in passato quando anche voi siete stati “ospiti”. Cosa vi è piaciuto e cosa no? Vi siete divertiti? Quello spettacolo musica vi ha annoiato?
Quante volte ri-ascoltando una canzone, riaffiorano alla memoria momenti speciali e importanti della vita? Scegliete i pezzi che parlano di voi e che per voi hanno un significato. Ma non solo i vostri, ricordatevi di comunicare alla band o al DJ anche i pezzi che faranno scatenare i vostri amici e che hanno segnato le serate pazze o le vacanze con loro.

Momenti Chiave e Volume: L'Arte del Sottofondo
Il volume: durante la cerimonia - e anche in altri momenti - non servono volumi da stadio. Al volume voglio dedicare un breve paragrafo. Lo ripeto: si tratta di uno degli elementi di base e assolutamente fondamentali per la musica da matrimonio. L’ascolto deve essere - in primis - piacevole. Sì al sottofondo musicale durante i pasti e a volumi un po’ più alti nei momenti di pausa, tra una portata e l’altra. A meno che non sia stato previsto e organizzato uno scherzo (o una pausa a tavola), si deve sempre poter conversare e gustare la pietanza in santa pace.
Questo momento del matrimonio è molto delicato e complesso, gli ospiti sono appena arrivati in location, vengono rapiti dalla bellezza e dall’eleganza della stessa e vengono molto apprezzati anche tutti quei dettagli che abbelliscono la location, dalle lanterne, ai decori sulle tavole dell’aperitivo, dalla scelta di personalizzare e richiamare con un colore dominante i diversi addobbi floreali posti qua e là e a fare da sfondo a tutto ciò la scelta di accompagnare questo momento con un sottofondo musicale; Ma attenzione al volume che il gruppo o dj di turno utilizza durante la performance. Il caldo, gli ospiti un po’ affaticati dal viaggio per raggiungere chiesa e location, la fame fanno di questo primo momento del ricevimento un momento di relax e la scelta deve essere il più appropriata possibile. La musica per il ricevimento dovrà arrivare come un dolce sottofondo a cullare gli ospiti e i brani proposti dovrebbero essere un mix tra le indicazioni degli sposi e il repertorio del Dj o della band.
Anche questo momento è delicato e complesso. Innanzi tutto va identificata la tipologia di pranzo/cena che volete fare oltre ad un’analisi personale se apprezzate o meno la musica durante il pranzo/cena. Considerati questi due primi fattori dovrete identificare se il vostro pranzo/cena si svolgerà senza interruzioni seguendo via via le tempistiche del catering/ristorante, oppure se il vostro pranzo/cena prevede una pausa tra i primi piatti e i secondi, pausa che può essere di durata variabile dai 20 ai 90 minuti, oppure se avrete previsto tra una portata e l’altra una pausa di 15/20 minuti circa.
A proposito della zona della location destinata al taglio della torta, il mio consiglio è di far disporre un impianto per la musica con un sottofondo continuo già all’arrivo dei primi ospiti. Non lasciate mai che i momenti che precedono il taglio torta restino senza musica: è un momento cruciale.

Il Wedding Party: Liberate le Danze!
Il Wedding Party sarà il momento perfetto per scatenare le danze. Il volume potrà aumentare e tutti potranno liberamente alzarsi e ballare! Se avete deciso che i vostri ospiti debbano saltare e ballare a più non posso la scelta non può che ricadere su un Dj o su una band, a seconda dei vostri gusti. Il panorama offre tantissime alternative e la scelta spesso non è facile, soprattutto se si vuole evitare il Dj per motivi personali o semplicemente per gusto proprio; Assicuratevi che la playlist sia quella giusta per riempire la pista. Che sia un Dj o un gruppo di qualsiasi natura, deve avere luci ed effetti (macchine del fumo, laser, scanner, teste mobili etc.) che riescano a ricreare la giusta atmosfera. Capita molto spesso di vedere bravissimi gruppi o Dj con un attrezzatura minimale. Ballare nel giusto ambiente è importante e spesso ne determina anche la durata. Laser, teste mobili, scanner, macchina del fumo (dove è possibile) ed effetti vari aiuteranno sicuramente a ricrearla quindi assicuratevi che il servizio scelto abbia tutto il necessario come tutti i professionisti che compongono il gruppo Wedding Symphony. Immaginatevi foto e video di quel momento illuminato solamente dai flash freddi del fotografo, una tristezza infinita.
Questo momento musicale spesso viene tralasciato o ricopre un ruolo marginale nell’organizzazione del matrimonio ma in realtà è il trampolino di lancio della festa serale. Vi siete appena regalati un altro splendido momento durante il taglio del dolce nuziale, vostro marito (perché adesso così lo potete chiamare) ha da pochi istanti stappato la bottiglia di champagne o spumante, difronte ai vostri amici e parenti intenti ad immortalare questo momento mentre alle vostre spalle dei fuochi pirotecnici e delle fontane luminose illuminano questa splendida serata sulle note del vostro gruppo preferito o della vostra canzone che vi ha sempre fatto brillare gli occhi. E dopo questo momento? Solitamente viene servito il dolce nuziale seguito da un buffet di sfiziosità a cui è difficile resistere. Essendo comunque un momento di arrivo per alcuni ospiti o di partenza per altri il volume deve forzatamente rimanere a livello contenuto anche se con un po’ più di libertà rispetto all’aperitivo, ma la vera forza musicale di questo momento è la scelta dei brani che devono al tempo stesso essere piacevoli all’ascolto ma stuzzicare la voglia di divertirsi.
Finalmente il momento più importante, la festa serale dove la musica diventa la protagonista, dove la tensione della giornata è ormai un lontano ricordo, dove le elegantissime scarpe da sposa lasciano il posto a più comode Converse o meglio ancora ai piedi nudi dove si è pronti a “scatenare l’inferno” ma non prima di aver fatto il vostro primo ballo.
Come scegliere la musica per il vostro Matrimonio - La regola delle 3 Fasi che devi conoscere!
Gestire gli Imprevisti: Pianificare per un Matrimonio Senza Stress
Fino a qualche anno fa i matrimoni si organizzavano per lo più di giorno e il pranzo veniva svolto in sale ricevimenti al chiuso, che sia in caso di eccessivo caldo o di cattivo tempo erano in grado di provvedere alla riuscita della festa. Non era necessario pensare ad un piano B, perché con il piano A qualsiasi imprevisto era comunque gestito e sotto controllo. Questo però ha portato col tempo a vivere matrimoni sempre uguali, soprattutto quando la sala ricevimenti scelta era la stessa che avevano scelto tante altre coppie di parenti e amici prima di te. Le coppie di oggi non sono più disposte a sposarsi nello stesso modo in cui si sono sposati genitori e parenti fino a qualche decennio fa. Le nuove coppie spesso avanzano idee e proposte anche molto accattivanti e fuori dal comune, trascurando talvolta la considerazione di eventuali imprevisti, o tutt’al più ci si affida alla Provvidenza divina o ad un più generico: “SPERIAMO BENE!”. Ma come si può essere così fatalista per quello che riguarda l’organizzazione di un giorno così importante e, soprattutto, irripetibile? Nell’organizzare il matrimonio ti stai accorgendo di quanti siano i sacrifici, non solo in termini economici, che si celano dietro la pianificazione di questo meraviglioso evento e non puoi di certo lasciare che nulla sia gestito dal caso. Capisco che magari la tua domanda è: “come posso ridurre al minimo questo tipo di imprevisti?” È normale che ti senta impotente davanti a situazioni quali un temporale estivo, o una giornata di caldo eccessivo. È anche normale pensare che debba essere compito della struttura prevedere e risolvere questo tipo di problematiche.
Quando visiti le varie location con l’obiettivo di incontrare quella che ti faccia innamorare, è chiaro che tutte esse ti vengano presentate nella loro “forma migliore”; i proprietari e i direttori di sala ti illustrano tutti i punti di forza di una struttura che, pur di acquisire dei nuovi clienti, non mostra alcun tipo di difetto. La stessa cosa vale per la musica. Quando inizi a cercare la band più adatta alle tue esigenze, vedi video, ascolti le loro esibizioni e tante volte ti dicono solo quanto sono bravi, quanti musicisti sono, che genere di musica fanno e quanto costano. Nessuno ti parla di come eventualmente affronterebbero eventuali situazioni problematiche, anzi considerano quasi scontato che tutto avvenga sempre in maniera spontanea, perfetta e naturale. La realtà è ben diversa e quando sopraggiunge l’imprevisto accade che, non avendo mai parlato prima di come intervenire, spesso i direttori di sala e la band si scrollino ogni responsabilità, facendo ricadere le conseguenze di ogni scelta sulle povere coppie di sposi che in quel momento non sanno minimamente come intervenire.
Ti faccio un esempio pratico. Immagina di aver scelto una live band composta da 5 o 6 musicisti più dj. Hai deciso che la cena si svolgerà all’aperto sul prato meraviglioso che caratterizza la location. La band arriva nel pomeriggio e il tempo è nuvoloso, anzi, dal meteo si prevede che arriverà la pioggia. Hai invitato 150 ospiti e la sala all’interno ha esattamente quel numero di posti a sedere senza più spazio per la postazione band e per il ballo. Questo significherà appunto che la band non potrà montare la strumentazione e tu dovrai dire addio alla musica dal vivo quella che hai sempre sognato per il tuo matrimonio; dovrai lasciare che gli invitati cenino senza accompagnamento musicale e perderanno l’opportunità di vivere l’esperienza che avevi pensato di regalargli. Dal canto suo il direttore di sala, avrà avuto cura di allestire la festa all’interno, compiendo il suo dovere, ma quale sarà il risultato della festa? Un totale fallimento.
Allora cosa bisogna fare, quando si visita una struttura prima di sceglierla con consapevolezza? Si può firmare un contratto dopo che il direttore di sala ti dice che in caso di maltempo poi non ci sarà lo spazio per musicisti e per ballare? Puoi rispondere con un semplice:”SPERIAMO BENE!”. Oppure ancora peggio pensi: “ma sì, dai proprio quel giorno deve piovere?” “ma sì dai ci stringiamo un po’ e tutto andrà bene” “il direttore mi ha garantito che si può fare” peccato che poi, quando il direttore non riuscirà a mantenere la parola data, il tuo matrimonio sarà rovinato per sempre.
Ora ti stai chiedendo:” ok, quindi come faccio a prevedere prima i vari scenari che potrebbero compromettere la riuscita del mio matrimonio?” Innanzitutto, prima di confermare una location, devi avere un numero orientativo di persone che vorrai invitare Dopodiché pensa allo stile della location che preferisci (moderna, rustica, chic, naif… ) Seleziona alcune location, prenota visite in struttura e fornisci sempre un numero di inviati superiore a quello che hai immaginato (devi sapere che già il primo conteggio che hai fatto sarà ridotto fisiologicamente del 20/30%) Inoltre se desideri una band live considera già da subito quella che è la postazione a lei dedicata, avendo cura di far disporre i tavoli ad una certa distanza per prevenire le lamentele di coloro che si troveranno più vicini alla postazione. Assicurati anche che la band sia dotata di un numero di impianti audio e strumentazione musicale tale da poter coprire le varie location anche in tempi molto brevi. Stessa cosa vale per la sala. E che anche la location sia attrezzata sempre con doppio tovagliato, mise en place e numero di sedie adeguate in modo che in caso di un cambio di programma immediato tutto sia pronto per ospitare gli invitati nella location prevista dal piano B evitando tempi morti, attese lunghissime e disagio generale.
Immagina adesso il giorno del tuo matrimonio, sei appena arrivato/a in sala e improvvisamente irrompe un minaccioso temporale. Nonostante l’attimo di dispiacere sei sereno/a perché hai organizzato tutto alla perfezione prevendendo e immaginando anche un piano B. La sala è capiente, è allestita esattamente se non meglio del piano A, ha i giusti spazi sia per i tavoli che per la band quindi non resta altro che dare inizio ai festeggiamenti. La festa sarà un successo, anzi un doppio successo!
| Momento del Matrimonio | Volume Consigliato | Genere Musicale | Note |
|---|---|---|---|
| Cerimonia | Basso (per conversare) | Classica, Soft Pop, Brani scelti dagli sposi | Comunicare sempre le scelte al prete. Posizionare i musicisti in modo visibile. |
| Aperitivo/Cocktail Hour | Moderato (sottofondo piacevole) | Jazz, Lounge, Acustico | Permettere la conversazione tra gli ospiti. |
| Pranzo/Cena | Basso (per conversare e gustare il cibo) | Variabile, in base al gusto degli sposi e degli invitati | Musica continua o con pause tra le portate. |
| Taglio della Torta | Moderato (in crescendo) | Brano significativo per la coppia, allegro | Sottofondo continuo già dall'arrivo degli ospiti. |
| Wedding Party/Festa Serale | Alto (per ballare) | Dance, Pop, Anni '80/'90, Rock, Hit del momento | DJ o band con effetti speciali per creare atmosfera. Playlist che accontenti tutti. |

Attenzione alla scelta della musica durante la cerimonia religiosa: comunicate al prete SEMPRE le canzoni scelte. Studiare bene la posizione dei musicisti e delle casse: cercate il punto migliore in location in modo che i musicisti vengano notati dai vostri ospiti. E’ bene che i vostri ospiti si accorgano del fatto che la musica è suonata dal vivo e non registrata. Attenzione alla posizione delle casse e ai fili di collegamento: studiare bene ogni posizionamento, anche insieme al proprio WP.
La festa serale intesa come vero e proprio party in discoteca o in un locale. Perché? Cosa vuol dire “che non sia troppo alto”? Avete idea di cosa vuol dire fermare la musica per trasferire la festa in un’altra zona della location? Il 50% di chi stava ballando (bene che vada) coglierà l’occasione per salutarvi, mentre per trasferire il resto degli invitati da una zona all’altra della location ci vorrà come minimo mezz’ora. E perché chi gestisce la location solitamente vi risponde così? 2.Ci sono dei limiti al livello del volume? 3.Dopo il limite di orario massimo consentito si può restare con della musica di sottofondo? Con queste semplici domande - e sapendo quali sono le possibili risposte che potrebbero mettervi in allerta - avrete la certezza di evitare incomprensioni, malumori e brutte sorprese.
