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Nathalie Tocci: Dalla Politica Estera alla Ricerca, un Profilo Accademico di Rilievo

Nathalie Tocci, nata a Roma il 7 marzo 1977, è una politologa italiana che si è affermata come una figura di spicco nel campo della politica estera e della ricerca internazionale. La sua carriera è caratterizzata da una solida formazione accademica, un'intensa attività di ricerca e un ruolo di primo piano in importanti istituzioni.

Formazione Accademica e Primi Passi Professionali

Laureata presso l'University College di Oxford in Scienze politiche nel 1998, nel 1999 ottiene un master alla London School of Economics (LSE) con una tesi sulla politica economica della Turchia. Questa formazione iniziale suggerisce l'interesse di Nathalie per la politica estera, la risoluzione dei conflitti, il Mediterraneo e il Medio Oriente. In precedenza ha lavorato per il Robert Schuman Centre for Advanced Studies dello European University Institute, il Centre for European Policy Studies di Bruxelles e la Transatlantic Academy di Washington. Dal 1999 al 2003 è stata Research Fellow nell’ambito del Wider Europe Programme del Centre for European Policy Studies di Bruxelles. Poi dal 2003 al 2007 è stata Jean Monnet Fellow e Marie Curie Fellow all’Istituto Universitario Europeo. Nel 2003, dopo aver conseguito un dottorato in relazioni internazionali, ha condotto una ricerca sulla questione cipriota nel periodo tra il 1988 e il 2002.

Ritratto di Nathalie Tocci

Carriera all'Istituto Affari Internazionali (IAI)

Nel 2006 entra nell'Istituto Affari Internazionali di Roma come Responsabile di Ricerca e nel 2017 viene nominata direttrice dell'Istituto. Dal 2006 è direttrice della ricerca per la politica estera europea allo IAI e dal 2017 dell’Istituto Affari Internazionali di Roma. Il sito dello Iai, ente che dirige, riporta che Tocci è “direttore dell'Istituto Affari Internazionali, professore onorario all’Università di Tübingen e Pierre Keller Visiting Professor alla Harvard Kennedy School.

Ruoli Istituzionali e Consulenze

È consigliere dell'European Council on Foreign Relations. Dal 2012 al 2014 è stata membro del Consiglio di Amministrazione della Università di Trento. Nel 2014 è stata Consigliere per le strategie internazionali del Ministro degli Affari esteri, Federica Mogherini. Dal 2013 al 2020 è stata membro del consiglio di amministrazione di Edison SpA. In passato è stata Special Adviser dell’Alto rappresentante dell’Unione Europea e vicepresidente della Commissione europea Josep Borrell oltre che ricercatrice presso il CEPS di Bruxelles. Ha ricoperto il ruolo di Special Adviser dell'Alto Rappresentante dell'Unione Europea e vicepresidente della Commissione Europea, Josep Borrell, ed è stata ricercatrice presso il CEPS di Bruxelles. Come Special Adviser dell'Alto rappresentante Federica Mogherini ha lavorato alla stesura della strategia globale dell’Unione europea e alla sua attuazione. Dal 2020 è consigliere eletto per conto del Ministero dell’economia e delle finanze nel consiglio di amministrazione di Eni, in qualità di amministratore non esecutivo indipendente. Dal 2020 è consigliere eletta di Eni.

Sede dell'Istituto Affari Internazionali (IAI) a Roma

Riconoscimenti e Pubblicazioni

Nel 2008, nell'ambito del European Foreign and Security Policy Studies Programme, le è stato assegnato il premio Anna Lindh. Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti dalla Commissione europea ed Istituti Universitari, oltre ad ottenere diverse borse di studio fra cui quella per eccellenza accademica dall’University College di Londra. È autrice di numerosi lavori su tematiche di politica estera, tra cui "Turkey's European Future: Behind the Scenes of America's Influence on EU-Turkey Relations", "The EU Civil Society and Conflict", "Framing the EU's Global Strategy" e "A Stronger Europe in a Fragile World".

Presenza Mediatica e Posizioni Pubbliche

Nathalie Tocci, classe 1977, è divenuta una presenza regolare in televisione dopo lo scoppio della guerra tra Russia e Ucraina. La guerra tra Russia e Ucraina ha proiettato nelle case degli italiani figure che in precedenza erano di nicchia e specialistiche, ma che ora diventano improvvisamente popolari, almeno per il pubblico televisivo. È il caso di Nathalie Tocci, politologa che dallo scoppio del conflitto si è trasformata in una presenza regolare in tv, in particolare su La7, ma non solo. Partecipa frequentemente a editoriali, citazioni e interviste con i diversi media, tra cui BBC, CNN, Euronews, Sky, Rai, New York Times, Financial Times, Wall Street Journal, Washington Post, El Pais. Ha anche partecipato a dibattiti televisivi, talvolta generando controversie, come nel caso del suo scontro con il conduttore Corrado Formigli a "Piazzapulita" riguardo alla discussione sulla guerra in Ucraina. La politologa ha sempre mantenuto il massimo riserbo sulla sua sfera sentimentale e non è pertanto noto se sia sposata. Per quanto riguarda la sua vita privata e personale, tiene alla sua privacy. A parlare della politologa più che la sua vita privata è certamente il suo notevole CV, Nathalie Tocci chi è oggi sono le sue esperienze professionali a dircelo. Non è nota dunque l’identità del marito di Nathalie Tocci. Infatti il profilo Instagram della politologa è seguito attualmente da 2530 followers. Condivide sia la sua vita lavorativa che quella privata, ma non quotidianamente, ad oggi sono pubblicati solo una novantina di post. Tuttavia, dal suo profilo Instagram si evince che ha un figlio e un compagno, del quale non si conosce il nome.

Nathalie Tocci - Progetto: Turkey, Europe and the World

Una curiosità sulla vita della politologa è che pratica arti marziali da quando ha dodici anni ed è allieva del Maestro Cangelosi dal 2003.

Mappa del Mediterraneo e del Medio Oriente

La politologa ha sempre mantenuto il massimo riserbo sulla sua sfera sentimentale e non è pertanto noto se sia sposata. Non è nota l’altezza e nemmeno il peso. Non è nota dunque l’identità del marito di Nathalie Tocci.

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