Il lancio del riso è una tradizione che in ogni matrimonio non può mancare. È un momento di assoluta gioia e divertimento, che coinvolge grandi e piccini, e rivisto nelle foto dà tantissima emozione. Dunque per la nostra rubrica dedicata allo Stile Joy abbiamo voluto dedicare un appuntamento al fantastico momento del lancio del riso agli sposi! Il lancio del riso agli sposi è ormai usanza comune al termine del rito matrimoniale. Generalmente, quando si decide di rispettare questa tradizione, vengono distribuiti piccoli sacchetti di riso crudo a ciascun ospite che ha il compito di “lanciarlo” alla coppia all’uscita dalla Chiesa o del luogo in cui si è svolta la cerimonia nuziale. Ma come nasce l’usanza di lanciare il riso ai matrimoni? L’abito da sposa bianco, lo scambio degli anelli, il lancio del riso ai matrimoni sono tutte tradizioni che tanti amano rispettare nel giorno delle nozze. Lanciare in aria una manciata di riso e farlo ricadere sulla testa dei novelli sposi è, da sempre, augurio di un futuro pieno di gioie e buona fortuna.
La tradizione del lancio del riso matrimonio ha radici molto antiche. Ci sono varie versioni sulla vera origine dell’uso, ma il riso significato è unanime pressoché in tutto il mondo. Perché si lancia il riso agli sposi? Per augurargli fertilità, prosperità, abbondanza, benessere.
L'origine esatta del lancio del riso ai matrimoni è incerta e varia a seconda delle culture. Cambiano, semmai, le credenze popolari che motivano questo gesto. Ad esempio, in alcune culture il riso viene lanciato agli sposi come augurio di prosperità e abbondanza. Oggi, il lancio del riso ha universalmente un significato positivo generale e si fa per celebrare la coppia e per augurare ai novelli sposi un futuro sereno e felice.
Le origini del lancio del riso
L'usanza di lanciare del riso sugli sposi, secondo alcuni, avrebbe origine nella lontana Cina. È tra le affascinanti tradizioni del Sol Levante, infatti, che ritroviamo un’antica leggenda, narrata ormai da secoli. Si racconta che un vecchio saggio (chiamato il Genio Buono) attraversò una terra colta da una grave carestia. Alla vista dei contadini affamati, venne colto da un sentimento di pietà, e si strappò gli ultimi denti rimasti gettandoli nel letto del fiume. I contadini irrigarono la terra con l’acqua del fiume e i denti diventarono semi, da cui germogliarono piante di riso sufficienti a sfamare l’intera popolazione. Da allora in poi, proprio da questo grande atto di altruismo, il frutto di quelle piante di riso divenne simbolo di abbondanza e prosperità per tutti.
In Indonesia, invece, il lancio riso serviva a trattenere l’anima dello sposo, che altrimenti dopo il rito non avrebbe fatto ritorno. Il riso è fondamentale nella dieta alimentare dei Paesi orientali, dunque non sorprende che ci siano tante versioni su come nasce il rituale del lancio del riso agli sposi!
Ma alcuni ritengono che l’usanza del lancio riso sposi provenga dall’Antica Roma, abituati a lanciare grano sugli sposi, appunto come augurio di fertilità. Si dice, infatti, che per tradizione i romani lanciassero sugli sposi del grano come augurio di fertilità. L’usanza di lanciare i chicchi agli sposi è molto antica e radicata. Già nell’antica Roma si lanciavano agli sposi chicchi di riso, ma anche semi di grano o di avena, proprio per augurare alla coppia un’unione ricca di prosperità. La leggenda del riso nell’antica Roma è legata alla dea Cerere: si narra infatti che Cerere, divinità romana della Terra, dell’agricoltura, prosperità e fertilità, incontrò una coppia di sposi e regalò loro del riso per auspicare una vita piena di doni e fortune. Probabilmente, l’usanza del lancio del riso ai matrimoni è stata importata dalla Grecia, dove il riso era un cereale molto prezioso: anche nell’antica Roma era così, ma era di qualità meno raffinata rispetto al grano, motivo per cui veniva utilizzato - anche per il lancio agli sposi - con più disponibilità. La tradizione non prevede solo chicchi di riso: sia uomini che donne indossavano anche corone decorate con spighe di grano, oltre che alimenti assemblati con frutti secchi, come ad esempio noci e mandorle, che venivano poi lanciate ai novelli sposi sempre come augurio di benessere e fertilità.
Altri invece individuano le origini nell’Antica Grecia: nessuno può dire con esattezza da dove sia partita questo rito ma il significato universale è assolutamente un augurio di ricchezza e fertilità.
Nel tempo il riso si è sostituito al grano perché diventato più reperibile e meno soggetto a dazi. La prima: nel Medioevo ai novelli sposi non veniva lanciato del riso, bensì del grano, simbolo anch’esso di fertilità e di abbondanza. Cambiava l’oggetto del lancio, ma non il concetto dell’augurio, che è lo stesso di oggi.

Il significato del lancio del riso
Il lancio del riso agli sposi è simbolo di buon augurio e ha origini da una antica leggenda cinese nella quale si racconta che un Genio buono, alla vista dei contadini colpiti di carestia, si staccò i denti per lanciarli nella palude. Da questi nacquero le piantine del riso, i cui chicchi, per forma e colore, ricordano i denti. Con il riso venne sfamata tutta la popolazione. Oltre che rappresentare una tradizione consolidata, il lancio del riso è anche divertente, oltre ad essere scenografico.
In India, la leggenda vuole che il dio Shiva - una delle principali divinità dell’induismo che, insieme a Brahma e Visnu, forma la Trimurti, espressione della creazione - creò una fanciulla meravigliosa, chiamata Retna Dumilla, Gioiello Splendente. Shiva tentò l’impresa, ma Retna Dumilla non era soddisfatta da nessuno dei cibi creati per lei: il Dio, a quel punto, la sposò con la forza e lei morì di dolore. Shiva pianse tutte le sue lacrime e, dopo quaranta giorni, sulla sua tomba di Retna Dumilla spuntarono tante piccole luci, che si trasformarono poi in germogli, da cui nacque il riso, cibo che non sarebbe mai venuto a mancare per nessuno, proprio come desiderato dalla ragazza.
Il riso nella cultura cinese: “uno lavora, nove mangiano riso”. Il riso è uno dei cibi principali anche della cucina cinese e, anche in questa cultura, è simbolo di abbondanza. Se si coltiva il riso, infatti, c’è cibo per tutti, proprio come espresso dal proverbio “uno lavora, nove mangiano riso”. La leggenda narra che un genio benevolo vide dei contadini poverissimi e affamati: per aiutarli, si strappò i denti e li lanciò nelle acque di una palude, da cui nacquero delle piantine che poi germogliarono. Ciò che ne usciva, ovvero i chicchi di riso, sembravano proprio dei piccoli denti.
Lanciare il riso agli sposi alla termine del rito nuziale è un gesto tradizionale beneaugurante: gli invitati gettano una manciata di riso come simbolo di abbondanza, buona sorte e prosperità augurando così ricchezza, fertilità e felicità alla nuova coppia unita in matrimonio.

Chi si occupa del lancio del riso?
Sono gli amici che si occupano di comprare il riso per sposi. Il nostro messaggio, rivolto agli amici degli sposi, è semplice: fate sì che sia un lancio di riso bellissimo e che renda felici i vostri sposini. Di solito, infatti, la coppia tende a non occuparsi di questo aspetto nell’organizzazione del matrimonio. La responsabilità è tutta sugli amici, che secondo noi idealmente dovrebbero seguire queste semplicissime regole:
- Una persona si prende l’incarico: questo permette che il riso sia tutto di una tipologia, e dal punto di vista sia organizzativo che estetico tutta l’accoglienza all’uscita dalla chiesa sia coerente.
- Vietato tirare al risparmio e comprare poco riso: lo diciamo perché non ci piace avere foto in cui all’uscita degli sposi si distinguono a malapena rari chicchi volanti, che si possono contare sulle dita di una mano. Invece è bello avere foto in cui c’è una bella nuvola che va festosamente a “innaffiare” gli sposini!
- Vietato pensarci all’ultimo minuto: non vorremmo mai che accada qualche imprevisto per cui non c’è riso all’uscita. Il lancio riso matrimonio è una delle pochissime cose davvero obbligatorie, e sarebbe davvero un peccato e un’ingiustizia non farlo.
Gli amici dello sposo pensano bene di caricarlo senza mezze misure… Nella nostra esperienza, abbiamo visto tante maniere di utilizzare il riso, e queste di solito rispecchiano perfettamente il “carattere” degli amici! Un po’ per scherzare (ma anche un po’ davvero) ci siamo divertiti a “classificare” tre tipologie di amici che ricorrono frequentemente nei matrimoni che fotografiamo!
Le tipologie di amici al lancio del riso
- Gli esagerati… Ci sono compagnie di amici che vogliono fare le cose in grande. Vogliono distinguersi per esuberanza, calore, energia. Insomma “vogliono fare casino”, vogliono essere ricordati, in una parola vogliono “esagerare”! E allora ci troviamo a fotografare lanci di riso che sono veri e propri nubifragi che si abbattono sugli sposi! Secchiate, sacchi svuotati interamente sulla coppia, per lanci che durano diversi minuti. Queste compagnie di amici non amano le mezze misure, e di solito sono proprio quelle che al ricevimento organizzano gli scherzi da matrimonio più divertenti, e contribuiscono a feste davvero scatenate. I loro sposini sono sottoposti a una giornata di nozze davvero impegnativa. Ma noi fotografi siamo felici perché vengono fuori molte foto piene di movimento, di colori e di grande impatto. Probabilmente, il matrimonio dove ho visto il lancio del riso più potente!
- I moderati… All’opposto, ci sono quelli che si possono chiamare i moderati, cioè quelli che considerano il lancio riso nientemeno che una tradizione. Dunque si dedicano al lancio di almeno un pugno di chicchi, ma preferiscono lasciare spazio ai bambini, perché - si sa - i bambini non vedono l’ora di lanciare il loro riso. Per i bimbi infatti è un gioco divertentissimo, e vogliono essere in prima fila per avere il loro bersaglio (cioè gli sposi) più vicino possibile. Quelli che chiamiamo “moderati” forse non daranno vita alla festa del secolo, al ricevimento più pazzo del mondo come la prima categoria di cui abbiamo parlato. Ma a loro modo sono sinceramente emozionati e partecipi per il giorno importante che gli sposi stanno vivendo. Spesso si tratta dei matrimoni con i parenti, e i parenti amano essere generosi in tanti altri modi, più pratici e “sostanziosi”!
- Gli eleganti… In mezzo a queste due categorie pensiamo che ci sia una via di mezzo molto particolare, che noi chiameremmo “eleganti”. Per questi amici anche il lancio di riso è una dimostrazione di stile. E allora i soliti pacchi di chili di riso comprati al discount sono inaccettabili! Per loro è indispensabile il riso colorato matrimonio, o i petali o altre idee alternative (continua a leggere, ne parliamo nel dettaglio più avanti nell’articolo). E per tirare i chicchi, beh, ovviamente servono sacchetti finemente personalizzati col nome degli sposi, da distribuire agli invitati, o almeno dei coni di carta di alta fattura. Dal nostro punto di vista, cioè quello dei fotografi del matrimonio, è bello che qualcuno si occupi del riso per matrimonio mettendo un tocco di stile e di eleganza. Questo ci permette belle foto di dettagli, che vanno ad arricchire le immagini che valorizzano gli allestimenti. Questo tipo di compagnia di amici ha molta dimestichezza con il mondo “wedding”, e sa quanto è importante che tutto sia perfetto, unico e indimenticabile!

Cosa lanciare agli sposi: idee alternative al riso
Eccoci, come abbiamo anticipato, a parlare di idee alternative al tradizionale riso. Perché per alcuni matrimonio riso non va bene? Le ragioni possono essere due:
- Evitare spreco alimentare: una ragione condivisibile, che in effetti può essere messa in pratica scegliendo materiale “sostitutivo” da lanciare, su cui adesso daremo alcune idee.
- Divieti imposti dalla chiesa: ebbene sì, alcune chiese vietano il lancio di riso all’uscita… ma anche nelle chiese dove è permesso, potete immaginare che nessun prete è felice di ramazzare via migliaia di chicchi di riso dal sagrato della chiesa!
Dunque, lasciamo un attimo a parte il riso per matrimoni e concentriamoci sulle soluzioni alternative per una degna accoglienza ai novelli sposi. Le idee che elenchiamo sono tratte dalle foto ai tantissimi matrimoni che fotografiamo ogni anno: ne abbiamo viste di tutti i tipi!
Petali e coriandoli per matrimonio
I coriandoli matrimonio sono tra le idee alternative al lancio del riso più apprezzate. Disponibili in varie versioni e nelle varianti anche più “carnevalesche” come le stelle filanti, sono un’esplosione di colore che rende l’uscita degli sposi una vera “botta di vita”. E poi che bellezza i petali. Colorati, voluminosi, leggeri, una gioia per gli occhi e anche per i nostri obiettivi fotografici.
Ci sono ovviamente le macchine spara-petali e coriandoli per un impatto più potente! Le macchine spara coriandoli sono anche chiamate kabuki, piccoli cannoncini che fanno partire coriandoli di varia forma e colore. In questi casi molti utilizzano anche trombette per rendere il momento più rumoroso e “festaiolo”!

Palloncini
Mai visto i tipici palloncini matrimonio fuori chiesa? All’uscita degli sposi vengono spezzati i fili e lasciati volare in alto. Un momento molto scenografico, che è un po’ la versione diurna delle romantiche lanterne volanti che piacciono tanto nei ricevimenti serali. Serve un po’ di tempo in più per la preparazione, e inevitabilmente il momento del lancio durerà poco. Ma è sicuramente l’accoglienza più emozionante che ci sia per gli sposi all’uscita dalla chiesa. E può essere abbinata anche al lancio di petali o coriandoli.
Bolle di sapone
Le bolle di sapone sono un’idea adorabile.
Spettacolo di bolle di sapone - ALEKOS, il Poeta delle bolle / Castelfranco Emilia, Modena
Tipi di riso e il loro significato
Di tipi di riso ce ne sono tanti. E come in tutti gli aspetti dell’infinito universo del matrimonio, ogni dettaglio ha il suo significato!
- Roma: chicchi grandi, simbolo di fertilità e prosperità.
- Carnaroli: riso dei grandi risotti, che permette ai sapori di amalgamarsi al meglio. Un augurio perfetto per gli sposi, affinché si intreccino armonizzandosi come squisiti sapori.
- Arborio: i suoi chicchi si ingrandiscono durante la cottura. L’augurio è che l’amore cresca giorno per giorno, e che gli sposi rimangano sempre “cotti” l’uno dell’altra!
- Venere: il nome dice tutto: è fatto per la sposa di una grande bellezza. Meglio se non ha un abito bianco, perché i suoi chicchi neri possono lasciare qualche traccia. Era chiamato Il Riso dell’Imperatore, quindi è fatto per cerimonie vip.
- Rosso Ermes: Ermes è il nome dal dio greco messaggero degli dei, figlio di Zeus, secondo gli antichi greci incarnava lo spirito del passaggio fra le varie fasi della vita. Esiste un cambiamento più importante del matrimonio?
- Integrale: purezza, naturalità, autenticità. Ideale da lanciare sul sagrato di una chiesa di campagna. Un lungo tempo di cottura per un augurio significativo: che il loro amore non scuocia mai.
- Basmati: sensualità pura, estasi, profumo dolce e inebriante. In breve: l’essenza stessa dell’innamoramento. L’augurio: che la sensualità non abbandoni mai la vita della coppia!
- Vialone Nano: il riso preferito dagli chef creativi, che abbinano ingredienti inconsueti per ricette sorprendenti. E allora che la vita degli sposi sia una serie di emozioni nuove, assaporando piaceri sempre inediti.
- Parboiled: il preferito dagli sposi perché non rilascia l’amido, nessuna traccia di polverina bianca rovinerà i vestiti degli sposi bersagliati di riso. Lo sposo, in abito di colore scuro, evita così le ansie del tipo “oh no, devo fare tutte le foto con l’abito impolverato di bianco!”.
Per far sì che il riso da matrimonio non macchi gli abiti dei novelli sposi, sarà necessario privarlo dell'amido. Per farlo, basterà immergere il riso in acqua calda - non ad ebollizione se no inizia ad ammorbidirsi - girarlo con un cucchiaio e lasciarlo in ammollo per circa trenta minuti. Trascorso questo tempo il riso si sarà depositato sul fondo mentre l'acqua sarà diventata leggermente bianca, per l'amido. Ora scolatelo e rimettetelo a bagno, stavolta in acqua fredda, giratelo nuovamente e lasciatelo così per un'altra mezz'ora.

Il lancio del riso nelle foto del matrimonio
Il lancio del riso è uno dei momenti più importanti nel servizio fotografico matrimoniale. Quando la vista intorno alla chiesa è particolarmente bella, o la piazza ha una bella esposizione alla luce, impieghiamo 2 fotografi per riprendere lo stesso momento. Come vedete spesso dalle nostre foto che pubblichiamo sul blog, il primo fotografo si occupa di riprendere i dettagli, le emozioni, gli istanti in cui il riso coglie gli sposi. Il secondo fotografo, invece, si occupa di riprendere la scena dall’alto, utilizzando un’asta telescopica, in modo da avere una visuale panoramica impareggiabile.
Con ciascuna delle foto che vi abbiamo mostrato in questo articolo abbiamo cercato di trasmettervi qual è lo spirito con cui fotografiamo il lancio del riso. Ci piace il movimento, l’immagine dinamica, l’emozione di felicità negli amici e di stupore negli sposi… Questo è lo Stile Joy!

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