Un giorno di festa e gioia può trasformarsi in un vero e proprio incubo. Le cronache riportano sempre più spesso episodi in cui matrimoni, tanto attesi e preparati con cura, finiscono male a causa di imprevisti, disorganizzazione o, nel peggiore dei casi, intossicazioni alimentari. Questi eventi non solo rovinano il momento clou della vita di una coppia, ma possono avere anche conseguenze legali e psicologiche significative.
L'Incubo del Risotto di Gamberi: Intossicazione Alimentare a Latina
L'incubo è iniziato dopo la prima portata servita al tavolo: risotto di gamberi, arancia e mandorle. A un certo punto due persone si sono sentite male e nel giro di qualche minuto se ne sono aggiunte altre e poi altre ancora. A Latina, decine di persone sono state colpite da intossicazione alimentare durante una festa di matrimonio, con due anziani ricoverati in codice rosso. Le loro parole sono piene di delusione per quanto accaduto: «Le persone si sono sentite male, una dopo l'altra. Erano tantissimi, abbiamo chiamato le ambulanze perché c'erano invitati che rimettevano ovunque, qualcuno aveva problemi di diarrea, un disastro!». L'illuminazione era scarsa e gli operatori del 118 hanno avuto difficoltà, con la flebo specialmente, sono stati aiutati dalle torce dei cellulari. E' stato un incubo, ci siamo sentiti abbandonati, il nostro matrimonio si è trasformato in un ospedale da campo, siamo davvero addolorati e delusi».
Due anziani sono stati portati al pronto soccorso in codice rosso, anche per le loro patologie pregresse. La Asl sta quantificando gli intossicati contattando gli invitati uno per uno, ma i numeri sono ancora da definire, la lista di chi ha avuto sintomi potrebbe arrivare a circa cento persone, circa la metà dei presenti. Non ha dubbi lo sposo, Alessio: «Sabato sera erano circa 40 a star male, ma poi sono aumentati, arrivando ad almeno 80 persone, molti si sono sentiti male e sono andati via senza essere soccorsi, per questo non risultano nel conteggio».
A Villa Zani sono intervenuti gli uomini della Questura di Latina e successivamente gli ispettori della Asl. La cella frigorifera della cucina è stata sequestrata e la Asl ha effettuato dei prelievi per analizzare il cibo conservato. L'indagine è affidata al procuratore aggiunto Carlo Lasperanza. Considerando la rapidità dei sintomi si ipotizza la presenza di un virus o un batterio con tossine già formate, ma saranno gli esami di laboratorio a dare risposte più chiare.
«Siamo davvero addolorati - raccontano i due sposi - è stata un'esperienza da incubo, per noi e per le nostre famiglie, abbiamo preparato questa festa da otto mesi ed è finita nel peggiore dei modi. Ora stiamo valutando come tutelarci con i nostri avvocati per un risarcimento dei danni». Per la serata era stato preparato un ricco buffet con antipasti di mare, anche crudi, ostriche, polpettine, affettati, formaggi, verdure. Poi le portate servite al tavolo: risotto gamberi, arancia e mandorle; tonnarelli con zucchine, vongole e bottarga; ombrina in crosta di patate, con tortino di zucchine e menta. Ma i dolci e la torta non sono stati serviti, perché prima è scoppiato il caos.
La direttrice «Siamo molto dispiaciuti per quanto accaduto - spiega Alessia Sicari, direttrice di Villa Zani - in 12 anni di attività non è mai accaduto nulla di simile. Non sappiamo il motivo dei malori e noi stessi abbiamo chiamato i soccorsi. La sera prima non c'è stato nessun problema con lo stesso menu e lo stesso fornitore, cercheremo di capire cosa è successo e siamo a disposizione delle autorità. Non c'è stato nessun sequestro della cucina, ma solo della cella frigorifera. La nostra è un'attività seria e vogliamo difendere l'immagine che abbiamo costruito negli anni».
Intanto i neo sposi hanno ricontattato tutti gli invitati per accertarsi delle condizioni di salute. «Mio nonno è ancora ricoverato in ospedale - racconta Alessio - ma sta meglio, così come gli altri invitati. Ora, seppur addolorati per quanto accaduto, partiremo per il viaggio di nozze negli Stati Uniti. Mai avremmo immaginato di finire sul giornale per un motivo del genere». Al ritorno però c'è una torta che vi aspetta. «Esatto - sorride con amarezza la sposa, Erika - vogliamo tagliare la torta festeggiando come si deve, anche per dimenticare questo terribile incubo».

Matrimoni Roiti e Intossicazioni Alimentari: Altri Episodi
Si sono presentati a pranzo insieme a circa 130 invitati e hanno consumato i piatti serviti ma dalla serata in poi, numerose persone che avevano partecipato al banchetto hanno iniziato ad accusare malori intestinali. Hanno parlato di nausea, vomito e qualcuno ha anche avuto la febbre alta al punto da convincere i più "disturbati" a recarsi in ospedale per avere un parere medico. Alla testata giornalistica Torino Today il titolare del ristorante ha confermato di avere avuto notizia di questi disturbi lamentati dagli invitati e di aver ricevuto la visita degli ispettori dell'Asl che, però, non hanno riscontrato alcuna anomalia nei frigoriferi, nelle procedure e nelle buone pratiche di conservazione e lavorazione dei cibi.
Doveva essere un giorno di festa ma è finita con gli invitati e lo sposo all’ospedale. La vicenda è avvenuta in un ristorante in provincia di Asti, dove una coppia torinese aveva deciso di pranzare dopo il proprio matrimonio. I due torinese hanno celebrato il matrimonio nella chiesa di Venaria a Torino, ma hanno deciso di spostarsi nell’Astigiano per festeggiare la giornata con i 130 invitati. I presenti iniziano a consumare le portate, fino a che qualcuno inizia ad accusare dei dolori intestinali, tra cui nausea e vomito. Tra questi c’è anche lo sposo. I più preoccupati si recano in ospedale, fortunatamente senza registrare codici rossi. Non è ancora chiaro cosa abbia scatenato la reazione di massa. Il locale, interpellato da un’altra testata, ha dichiarato di aver ricevuto un controllo dagli ispettore dell’Asl, i quali non hanno trovato nessun anomalia.
Finisce con una probabile intossicazione alimentare e sicuramente con tutti i sintomi “correlati” per (almeno) una decina di invitati, il banchetto di nozze di una coppia di neo-sposi del comprensorio assisano-bastiolo. La “conviviale” si è svolta in una villa alle porte di Assisi, e vi hanno partecipato circa 200 persone: tre i casi più gravi, ricoverati in ospedale, due in osservazione intensiva e uno al pronto soccorso. La notizia è stata riportata oggi, 5 luglio 2024, dal Tgr Umbria, nell’edizione del pranzo. E siccome “una notizia un po’ originale non ha bisogno di alcun giornale”, le stime che corrono di bocca in bocca relativamente alle persone uscite “malconce” dall’avventura parlano addirittura di “decine” di malesseri. Quello che è certo è che dopo il banchetto e i brindisi a cura di un’azienda nella zona del folignate, secondo quanto risulta ad Assisi News con un menù in parte anche a base di pesce e perlopiù crudo, ma anche carne e dolci, almeno una decina di persone ha accusato fastidiosi dolori gastrointestinali e sintomi di una possibile intossicazione alimentare. Sul caso indagano le autorità sanitarie, con approfondimenti sulle modalità di preparazione, conservazione e somministrazione dei cibi e delle bevande serviti alla festa. Una festa che è stata indimenticabile, certo, purtroppo però per le conseguenze di quanto mangiato e bevuto e non per la gioia degli sposi.

Il Danno del "Matrimonio Rovinato": Possibilità di Risarcimento
Se il cibo servito durante un pranzo di nozze causa malori agli invitati, gli sposi possono ottenere di essere risarciti per il danno "da matrimonio rovinato" subito. La sentenza cui si riferisce è probabilmente quella emessa dal Tribunale di Paola il 15 febbraio scorso; è una decisione che ha destato notevole scalpore tra gli addetti ai lavori in quanto ha il pregio (o il difetto), di enunciare dei principi di diritto inconsueti, che non trovano precedenti nella giurisprudenza più recente se non in un’isolata sentenza del Tribunale di Roma. Ebbene, quel che nel sentire comune appare scontato, cioè vedersi risarcire i danni “morali” per non aver goduto di un giorno tanto irripetibile e speciale, lo è molto meno per la giurisprudenza più accreditata in tema di liquidazione dei danni alla persona: secondo l’orientamento della Cassazione, enunciato con le sentenze delle Sezioni Unite nn.
Le Cause Comuni di Matrimoni "Rovinati"
Il matrimonio deve essere il giorno perfetto. O almeno è questo quello che spera chiunque. Ma il disastro è sempre dietro l’angolo e, ogni volta, si celano insidie che mettono a dura prova la pazienza degli sposi. Dalla consegna del vestito, avvenuta di martedì, al suo arrivo in hotel, il venerdì, le premesse per preoccuparsi c’erano tutte. “Non mi hanno aiutato nemmeno con i bagagli, ma mi hanno dato un KitKat per scusarsi”, dice la donna. Il vero panico comincia poco più tardi, quando Slade scende in reception per ritirare il suo vestito da sposa. “Alla mia richiesta, la receptionist mi guarda e dice “quale vestito?”. Da lì in poi ho iniziato a sentirmi male. Sono corsa in bagno, ma sono dovuta tornare in reception per chiedere altra carta igienica”. “Sono andata a dormire, ma verso l’una di notte mi sono svegliata e non stavo benissimo, avevo un’intossicazione alimentare. Ho provato a chiamare alla reception alle tre chiedendo altra carta igienica. Nessuna risposta. Quindi sono scesa verso la reception, distante 15 minuti di camminata, ma al mio arrivo nessuna sembrava volermi aiutare”. La paura e il dolore, quindi, lasciano il posto alla disperazione, tant’è che la donna inizia a piangere, riprendendosi con il cellulare: “Volevo sposarmi da tutta la mia vita e avere un giorno speciale, ma è stato un disastro dall’inizio alla fine.
Mi sono affidata, pensavo di conoscerli perché li avevo visti lavorare in altri matrimoni ma non era così. Purtroppo solo quando quel giorno è arrivato ho scoperto che ci sono veri professionisti ma anche aziende molto approssimative. Scegli le persone e non il pacchetto al prezzo più basso. Le spese da affrontare sono molte, è giusto essere parsimoniosi ma compra in base al valore di ciò che ti offrono e non in base al prezzo. Spendere meno significa anche scegliere il più scadente, voglio dire se vale così poco come professionista un motivo ci sarà. Vai a conoscere le persone che ti dovranno erogare il servizio e chiedi loro se saranno presenti al tuo matrimonio e per quanto tempo, chiedi se hanno altri impegni per quel giorno o se si dedicano soltanto a te. Chiedi se sono pronti a risolvere qualsiasi imprevisto e valuta la loro disponibilità e se sono persone serie e affidabili. So che non è semplice, ma non ti accontentare e cerca solo il meglio. Spendere qualche euro in più ti da la certezza di non aver gettato al vento tutti gli altri spesi.
Come organizzare un MATRIMONIO spendendo poco
Esperienze Estreme: Malessere Prima del "Sì"
Nell'agosto 2021, infatti, ad Elizabeth è stato diagnosticato un raro carcinoma: “All’inizio mi hanno detto che avevo meno di un anno di vita, ma poi sono riusciti a rimuovere quei 13 cm di tumore. Sono stata fortunata”. La sua famiglia non è mai stata molto ricca e avevano pianificato un matrimonio low-budget. Poi, la madre ha vinto un gratta e vinci e ha scelto di donare quei soldi alla figlia per organizzarle il matrimonio dei suoi sogni. E quando è arrivato il momento del giorno tanto atteso, tutto sembrava andare a rotoli. Da qui, la disperazione e il pianto, alle tre di notte, poche ore prima del “fatidico sì”. Fortunatamente, però, grazie a qualche medicinale, Elizabeth ha iniziato a sentirsi meglio: “Sono andata a dormire alle 5, un’ora più tardi e ero già sveglia. Non sono nemmeno riuscita a fare colazione”. Un’esperienza da incubo, quindi, per Elizabeth, che avrebbe sperato in qualcosa di diverso per la notte prima del suo matrimonio. Meno male che, alla fine, sono andate per il meglio, con un viaggio di nozze altrettanto amorevole.

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