La storia delle fedi nuziali è antichissima, affonda le sue radici in civiltà millenarie e porta con sé un profondo significato simbolico. Sin dall’antichità il cerchio è il simbolo dell’infinito e della perfezione, in virtù della sua forma geometrica, le cui estremità si ricongiungono per annullarsi l’una nell’altra.
La fede nuziale, oggi simbolo universale di amore e fedeltà, ha radici molto antiche. Circa 5000 anni fa, gli antichi Egizi utilizzavano anelli di forma circolare come rappresentazione dell’infinito. Il cerchio, privo di inizio e fine, era perfetto per rappresentare un’unione eterna. Per loro, la fede nuziale non era solo un ornamento, ma un amuleto carico di significato: un sigillo di amore indissolubile e una promessa che andava oltre il tempo. La consegna dell’anello, a prescindere dal suo materiale, era anche un gesto con il quale il marito consegnava alla sua sposa la gestione della casa e la sua protezione. Sulla fede nuziale di epoca romana spesso veniva riportato anche lo stemma della famiglia, in cui entrava a far parte la moglie che spesso lo utilizzava per sigillare cassetti e conserve.

Nell’et barbarica le coppie erano solite a scambiarsi un anello per assicurarsi reciproca fedeltà. Il termine “fede” deriva infatti dal latino “fides” cioè fedeltà. Fides era anche la dea romana della lealtà e della fedeltà e i voti stretti in nome di questa dea erano considerati i più inviolabili. Il significato delle fedi nuziali prende origine nell’antichità: la parola fede deriva dal latino Fidem, ovvero fiducia. Il concetto di fides come fedeltà, inizialmente aveva lo scopo di consacrare, con un atto religioso, la fedeltà del cittadino all'ordinamento dello Stato Romano.
Per assistere alla comparsa dell’anello di fidanzamento vero e proprio, bisognerà attendere l’Epoca Romana. I Romani, in particolare, associavano la fede alla dea Fides, simbolo di lealtà e fedeltà. L’anello diventava così non solo un pegno d’amore, ma anche un segno di rispetto e impegno reciproco. Inizialmente veniva indossato solo dai maschi, ma presto venne esteso anche alle donne. Nell’epoca Romana si distinse l'anello di fidanzamento, detto "anulus pronubus", che serviva a suggellare la promessa di matrimonio, dall'anello nuziale, detto invece "vinculum". Il vincolum romano, fatto di ferro o raramente d'oro o d'argento, inizialmente veniva indossato solo dai maschi, ma presto venne esteso anche alle donne. Le matrone romane sfoggiavano fedi nuziali cui era talvolta applicata una piccola chiave, segno della loro autorità nella famiglia.
Con il tempo, questa usanza si è diffusa, influenzando molte culture e mantenendo vivo il valore simbolico della fede nuziale fino ai giorni nostri. Il rituale dello scambio di anelli si consolidò all’interno della cerimonia nuziale cristiana, benché esso non fosse citato nella Bibbia, assumendo un valore religioso e sacramentale. La Chiesa integrò quindi questo simbolo inizialmente ritenuto pagano, quale simbolo tangibile dell’unione sacra tra due persone. Gli anelli divennero però più semplici e discreti, come li conosciamo oggi. Più curiosa l’esegesi delle fedi nuziali di epoca cristiana: erano anelli tutt’altro che semplici, riportavano, infatti molti simboli come colombe, mani intrecciate e altri disegni. Fu per opera della Chiesa, per la quale queste elaborazioni artistiche ricordavano fin troppo il paganesimo, che le fedi assunsero la forma che conosciamo noi oggi.

La consuetudine, sia maschile che femminile, di indossare un anello dopo il giorno del matrimonio si affermò del tutto solo a partire dal XVI secolo, mentre l'abitudine di incidere i nomi degli sposi e la data delle nozze all'interno di questo risale al Settecento. Dobbiamo aspettare il XVI secolo per vedere affermarsi la prassi di indossare un anello, dopo il giorno del matrimonio, ed il XVII secolo per il diffondersi dell’abitudine di incidere nomi e/o data delle nozze.
Un aspetto affascinante della fede nuziale è la scelta del dito su cui viene indossata: l’anulare. Diverse teorie spiegano questa tradizione, alcune con un tocco di romanticismo. La fede nuziale va indossata all’anulare della mano sinistra. A deciderlo sono due ragioni ben precise: la prima risale ad un antico rito della Liturgia Cattolica. Non appena il celebrante, toccate le prime tre dita della mano sinistra recita la famosa dichiarazione: “nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo…”, si impegna a infilare l’anello, benedetto dal rituale, nel quarto dito della mano. La seconda ragione è molto più curiosa e risale a un’antica credenza egiziana: dall’anulare passerebbe una piccola arteria nota come vena dell’amore, la quale risale il braccio e arriva direttamente al cuore. Gli antichi Egizi portavano la fede nuziale all’anulare della mano sinistra perché pensavano che ci fosse una vena, la “vena amoris”, che arrivasse dritta al cuore. Secondo la tradizione cristiana la fede trova la sua collocazione perché l’officiante tocca le prime tre dita della mano imponendo la benedizione, “nel nome del padre, del figlio e dello spirito santo”, infilando quindi l’anello al quarto dito. Un'altra curiosità legata a questo iconico monile è la sua posizione: perché viene indossato all’anulare della mano sinistra? Numerose sono le teorie, scopriamone alcune. Un probabile spiegazione del fatto che la fede si porta all’anulare potrebbe essere che in latino anello si dice “anulus”, parola dalla quale deriva anche “anulare”. La cultura cinese dedica ad ogni singolo dito della mano una categoria ben precisa: il pollice rappresenta i genitori, l’indice è dedicato ai fratelli e alle sorelle, il medio a noi stessi, l’anulare al partner e il mignolino ai figli. Tuttavia, non tutte le culture seguono la stessa regola: mentre in Italia e nella gran parte del mondo occidentale l’anello nuziale viene portato alla mano sinistra, in alcune regioni europee, come in Spagna (con l’eccezione della Catalogna), nei Paesi del nord e dell’est, l’anello viene indossato sulla mano destra, confermando che anche il simbolismo varia in base alle tradizioni locali.

Per quanto riguarda i materiali utilizzati per realizzare le fedi nuziali, possono essere diversi, dall’argento e dal ferro, utilizzati dagli antichi, si è passati all’utilizzo dell’oro prima giallo, poi successivamente si è passati anche all’oro rosa e all’oro bianco. Altro materiale che viene sempre più richiesto è il platino. La tradizione dell’anello d’oro risale ai cristiani che consideravano l’oro un materiale molto resistente e, quindi, simbolo di eternità. Inizialmente venivano forgiate in oro giallo, da sempre considerato il simbolo dell’eternità per la religione cattolica. L’oro giallo, simbolo di eternità, si afferma via via con il crescere dell’influenza cristiana. Talvolta la fede della sposa viene impreziosita con dei diamanti o altre pietre. Oggigiorno le fedi non sono più, per forza, in oro giallo, ma anche in oro bianco, champagne, rosa, rosso o altri materiali (es. platino, palladio, titanio).
Alla diversità dei materiali si accompagna anche una diversità nelle forme: la fede nuziale classica, in oro giallo varia dai tre ai 10gr, bombata all’esterno e piatta all’interno, che, come quelle della F.lli Pisa, possono essere impreziosite da diamanti all’interno. Altro modello interessante è la fede Mantovana, è più larga e più piatta rispetto a quella classica. La fede nuziale francesina è piatta all’interno e leggermente bombata all’esterno. Molto apprezzata in quanto facilmente abbinabile ad altri anelli mentre per i signori, non sempre abituati a portare questo tipo di monile, risulta essere meno invasiva. Il peso di questo anello è di circa 5 gr. Vi sono vari tipi di fedi nuziali, motivo per cui le aziende come la nostra ne propongono di vario tipo: classica (tonda e smussata), mantovana (più alta e più piatta), bicolore, tricolore, incastonate con diamanti, francesina (sottile e leggermente bombata), comoda (con profilo interno stondato) e tante altre. Negli anni sono nati diversi tipi di fedi: dalla classica alla mantovana (più larga), alla francesina (più sottile) e la sarda (piatta e decorata).
quali differenze ci possono essere tra la fede nuziale dello sposo e quella della sposa?
È compito dello sposo acquistare le fedi nuziali, come da galateo. Al testimone maschio dello sposo, invece, spetta il compito di portarle nel luogo della cerimonia.
A Brescia, le fedi nuziali diventano opere d’arte! Esplora i migliori gioielleri locali che offrono una varietà di stili e materiali, per trovare l'anello che racconta la vostra storia. Gioielleria Nicolis - La tua Fede Personalizzata presenta un concept originale e innovativo: la fede nuziale personalizzata, pensata per rappresentare in modo unico e autentico l’unione di ogni coppia. Elima Gioielli, fabbrica orafa di Vicenza, propone numerose collezioni di fedi nuziali eleganti, per sigillare la vostra promessa d’amore con un gioiello unico, realizzato secondo i vostri desideri. La Gioielleria Argenteri e Gatelli è specializzata nella realizzazione artigianale di fedi nuziali e di articoli di gioielleria per le nozze. Officina Preziosi, attiva dal 2004, si dedica alla realizzazione di fedi nuziali. Il negozio Cademartori Bolpagni nasce nel 1967 a Gussago, in provincia di Brescia. La Gioielleria Faustini Oro si trova a Mazzano, in provincia di Brescia. Antonio Cannizzo Design è un progetto innovativo e di tendenza che mira a rivoluzionare il mondo della gioielleria tramite la realizzazione di creazioni uniche, di grande qualità e stile. Pelati Gioielli è la gioielleria che metterà a disposizione tutta la sua esperienza per rendere il vostro prezioso giorno, indimenticabile grazie alle sue creazioni. Da generazioni nel settore della gioielleria, Dienneci Gioielli è un punto di riferimento a Desenzano del Garda per chi cerca creazioni uniche e raffinate. Lamperti è una gioielleria specializzata nella vendita di meravigliose fedi nuziali e gioielli. Gioielli Lamperti Rovato, aperto nel 1947.
Tutt’oggi le fedi nuziali rappresentano l’impegno reciproco contratto con il matrimonio. Le fedi sono il segno di una storia d’amore vera, autentica e profonda. A prescindere dalle tradizioni e dalla sua storia, l’anello nuziale resta ancora oggi un simbolo di gioia che esprime appieno il desiderio di vivere per sempre accanto al proprio o alla propria consorte. Gli anelli nuziali sono simboli di amore, vita ed eternità. Nonostante le trasformazioni nel design e nei materiali, il significato della fede nuziale rimane invariato: rappresenta un legame profondo, un impegno che va oltre il tempo e un simbolo tangibile dell’amore condiviso.
tags: #fede #nuziale #bresciana
