La scelta di cosa scrivere sulla busta dell'invito a nozze è un dettaglio fondamentale che riflette l'attenzione degli sposi verso i propri invitati e l'eleganza dell'evento. Tradizione e galateo offrono indicazioni precise, ma la personalizzazione è sempre possibile, purché si mantenga un tono appropriato.
L'importanza della scrittura a mano
Un principio cardine, sia secondo il galateo che per un tocco personale, è che le buste delle partecipazioni di matrimonio debbano avere rigorosamente scritto a mano il loro relativo destinatario. Questo vale sia per gli inviti consegnati direttamente a mano, sia, ancor più, per quelli spediti. La scrittura a mano comunica cura e attenzione, rendendo la partecipazione un primo assaggio del vostro evento e della considerazione che avete per i vostri ospiti. Se la vostra grafia non è delle migliori, potete considerare di affidarvi a un calligrafo o a un'amica con una bella grafia, ma evitate assolutamente le etichette stampate al computer. Per la scrittura, è consigliabile utilizzare una penna nera, blu o marrone, scrivendo tutto per esteso ed evitando qualunque abbreviazione.

Come impostare i destinatari: single, coppie e famiglie
Il testo da scrivere sul fronte della busta si differenzierà in base a tre categorie principali di destinatari: invitati singoli, coppie o famiglie. All'interno di queste categorie, ci sono poi diverse sottocategorie, come quando si conosce solo uno dei due partner in una coppia, o varie distinzioni per le famiglie.
Inviti individuali
Per un invitato singolo, si scriverà il nome e cognome sulla busta. Se si ha un rapporto di stretta confidenza, si può aggiungere un appellativo come "Gentilissimo/a".
Inviti per coppie
Nel caso si inviti una coppia sposata, la formula classica prevede di scrivere "Gentili" seguito dal nome del marito, nome della moglie e cognome del marito. Se non sono sposati, si aggiunge anche il cognome della donna. Se si ha un rapporto più informale, si può scegliere di scrivere prima il nome della donna o altre varianti personalizzate.
Per coppie dove si conosce solo uno dei partner, si può indirizzare l'invito a entrambi, se convivono, o inviare due partecipazioni separate se vivono in case diverse. Nel caso di amici fidanzati conviventi, si può inviare una sola busta con i due nomi.
Inviti per famiglie
Per invitare un'intera famiglia, il modo più carino e chiaro è quello di inserire i nomi di tutti i componenti: papà, mamma e figli, dal più grande al più piccolo, seguiti dal cognome di famiglia. In alternativa, si può utilizzare la dicitura "Famiglia [Cognome]" seguita dai nomi dei genitori, per esteso. Se si desidera un tono meno formale, si possono elencare tutti i membri della famiglia, magari distinguendo i nomi dei genitori con un carattere più importante rispetto a quelli dei figli. Un'altra opzione è aggiungere prima del nome e cognome dei capifamiglia l'espressione "Gentile famiglia".
Per la propria famiglia di origine (quella degli sposi), è consigliabile consegnare una partecipazione individuale per ogni fratello/sorella e una per i genitori, seguendo le stesse regole degli inviti individuali per coloro non sposati, degli inviti per le coppie sposate per coloro che sono sposati e per i genitori.

Dove scrivere il nome del destinatario
Tradizionalmente, il nome del destinatario va scritto sul retro della busta. Tuttavia, molti sposi oggi preferiscono scrivere i nomi al centro del fronte della busta per renderli più eleganti e visibili. Entrambe le opzioni sono valide, ma la scrittura a mano rimane un must.
Titoli, appellativi e nomignoli
Sulle buste degli inviti è fondamentale scrivere tutto per esteso, evitando qualunque abbreviazione. I titoli accademici (come dott. o prof.) vanno evitati, a meno che non si tratti di titoli nobiliari, clericali o militari. Tuttavia, si può fare un'eccezione se si sa che un invitato tiene particolarmente al proprio titolo e ometterlo potrebbe urtare la sua sensibilità. Allo stesso modo, i nomignoli o diminutivi familiari (come "zio Dodò" o "nonna Giusy") andrebbero evitati in partecipazioni formali, a meno che non si tratti di un matrimonio molto informale e con invitati con cui si ha un rapporto estremamente stretto.
Indirizzo e mittente
Se l'invito viene spedito, è necessario scrivere l'indirizzo completo: nome, cognome, via, codice di avviamento postale e comune di destinazione. È consigliabile aggiungere il mittente sul retro della busta. In caso di indirizzo scorretto o problemi di consegna, l'invito tornerà indietro, assicurando che non vada perso.

RSVP e Dress Code
Se desiderate una conferma di partecipazione, potete utilizzare la dicitura "È gradita conferma" o, in modo più formale, "R.S.V.P." (Répondez s'il vous plaît). Se pensate che i vostri invitati comprendano la dicitura RSVP, è sicuramente la formula più elegante. Qualora voleste indicare un dress code, è utile aggiungere una frase che specifichi lo stile richiesto, anche se le formule precise derivanti dal galateo sono ormai poco conosciute.
La distinzione tra partecipazione e invito
È importante distinguere tra "partecipazione" e "invito". La partecipazione serve ad annunciare l'evento (data, luogo e ora della cerimonia), mentre l'invito è riservato a chi parteciperà al ricevimento e include le informazioni relative al festeggiamento e la richiesta di conferma. Oggi, per praticità, spesso le coppie uniscono queste informazioni in un unico foglio.
Come scrivere le buste delle partecipazioni di matrimonio
La lista degli invitati
Prima di iniziare a scrivere, è essenziale farsi una lista dettagliata con tutti i nomi, cognomi e indirizzi degli invitati. Questo passaggio aiuterà a evitare errori e dimenticanze.

tags: #cosa #scrivere #sulla #busta #dll #invitato
