Negli ultimi anni, Harry e Meghan non hanno mai smesso di far parlare di sé: il più delle volte sono stati messi sotto i riflettori dalla stampa senza il loro volere; altre volte - come nel caso del recente documentario Netflix - è stata una loro libera scelta. Negli ultimi giorni, peraltro, si è tornati a parlare dell’attrice statunitense per un particolare oggetto ricomparso al suo dito: l’anello acquamarina di Meghan che, in origine, era appartenuto alla madre del marito Lady D. Scopriamo allora qualcosa in più sulla sua storia e sul suo profondo significato attraverso le decadi.
La storia dell’anello acquamarina di Meghan Markle è estremamente affascinante e coinvolge le vicissitudini della corona degli ultimi cinquant’anni. Il gioiello era infatti appartenuto a Lady Diana, ma non si tratta del dono con cui Carlo l’aveva chiesta in sposa: al tempo, infatti, Diana Spencer mostrava un altro prezioso di inestimabile valore, ovvero un anello in oro bianco con quattordici diamanti e un enorme zaffiro centrale. Com’è ormai tristemente noto, il matrimonio tra i due non è stato dei più felici e, non appena ha potuto, Lady D ha sostituito l’emblema del suo fidanzamento ufficiale con un gioiello decisamente più adatto al suo animo ribelle e moderno: proprio quell’anello acquamarina che oggi appartiene alla moglie del figlio. Entrambi gli oggetti sono infatti passati a William ed Harry - e, attualmente, il primo è al dito di Kate Middleton, moglie del primogenito. A realizzarli, peraltro, sono state due importantissime gioiellerie del Regno Unito: l’anello di Carlo è opera di Garrard, gioielliere della Corona, mentre il prezioso acquamarina è firmato da Asprey.

L’anello acquamarina di Meghan Markle è un gioiello di incredibile eleganza che affida tutto il suo fascino a una composizione sobria in pieno stile Lady D. Anche chiamato Asprey Ring, si tratta infatti di una struttura in platino su cui è stata incastonata la preziosa pietra azzurra di forma quadrata, assolutamente priva di diamanti di contorno.
Più del valore, però, a rendere l’oggetto indimenticabile è il suo profondo significato, ancora più suggestivo ora che l’attuale proprietaria e suo marito Harry sono definitivamente usciti dalla famiglia reale. Di fatto, Diana Spencer l’aveva acquistato in un momento particolarmente complesso della sua vita, per sancire l'allontanamento ultimo da un contesto che, fin dall’inizio, si era dimostrato fortemente respingente nei suoi confronti. L’anello aveva peraltro fatto la sua prima comparsa al dito di Lady Diana in occasione di un evento di gala in Australia e aveva accompagnato la donna durante tutti gli anni della triste separazione, in un periodo in cui la proprietaria era una delle personalità più influenti del mondo. Doveva dunque rappresentare la rivincita ottenuta dopo anni di lotte che avevano consacrato Diana come la vera principessa del popolo.
Meghan Markle lo ha invece ricevuto nel 2018 in occasione del fidanzamento ufficiale. A posteriori si può tranquillamente affermare che, per come sono andate le cose, non poteva finire in mani migliori.

L’anello acquamarina non è l’unico gioiello reale che Meghan ha ricevuto dal marito Harry. Alla morte di Lady D, infatti, tutti i suoi averi sono stati equamente spartiti tra i due figli e, com’è normale che sia, da qui sono poi stati indossati dalle rispettive mogli. La Markle, però, ha ricevuto in dono anche gioielli di nuova fattura, come l’Eternity disegnato dallo stesso Harry: un anello con un diamante centrale cushion di due carati e mezzo prelevato dal Botswana, a cui sono state aggiunte altre pietre più piccole ricavate dalla collezione di Diana Spencer.
Similmente, al polso di Meghan è anche comparso l’orologio Cartier della madre di Harry che, inizialmente, era stato scelto da William come ricordo, mentre il fratello aveva ricevuto l’anello di fidanzamento regalatole da Carlo a cui abbiamo accennato più in alto.
Meghan Markle è tornata in pubblico e per l'occasione tutti si sono accorti di un anello che ha a che fare con il principe William e la nascita di Archie. Al Trooping the Colour 2019 Meghan Markle è tornata sulle scene per un evento royal di primo piano rompendo la sua routine di neo mamma e sfoggiando un abito della sua maison del cuore, Givenchy e anche un gioiello prezioso nuovo di zecca al dito insieme al suo anello di fidanzamento e alla fede nuziale. A quanto pare si tratta di un Eternity Ring, un prezioso anello di diamanti che di solito si dona in occasioni particolari, come la nascita di un bambino o l'anniversario di matrimonio. Visto che i due eventi per i Duchi di Sussex hanno date molto vicine - il piccolo Archie Harrison Mountbatten Windsor è nato il 6 maggio 2019 e l'anniversario del Royal Wedding ricorre il 19 maggio - il nuovo anello di Meghan è un pregno d'amore o un "push present"? Se non sai cos'è un push present, è presto detto: è il regalo che nei paesi anglosassoni si fa alla mamma in attesa per aiutarla a... spingere più forte. In pratica è una sorta di regalo di nascita che i dad to be fanno alle loro compagne subito prima o subito dopo il parto: in Italia la tradizione del regalo alla mamma dopo la nascita del bambino è altrettanto sentita e spesso la scelta ricade proprio su un anello o su un gioiello che possa celebrare il momento in modo simbolico. E se ci scappa qualche diamante, beh, non guasta affatto.
La tradizione dell'anello post parto non è nuova ai principi Windsor: anche il principe William ne aveva donato uno molto simile a Kate Middleton alla nascita di baby George nel 2013. In occasione della conferenza stampa di presentazione del piccolo royal baby Sussex al mondo avvenuta lo scorso 8 maggio 2019 Meghan Markle non indossava altro che la fede e l'anello di diamanti che il principe Harry le ha regalato per chiederle la mano, un intreccio incredibile di diamanti di Lady Diana e del Botswana.

Per il Trooping the Colour 2019 insieme alla famiglia reale britannica invece l'addiction alle dita di Meghan Markle è stata notata eccome: l'Eternity Ring potrebbe essere sia un anello come dono del principe Harry per il primo anniversario di nozze, ma anche il push present per la nascita di baby Archie. Esattamente un anno fa, durante la visita dei duchi di Sussex in Canada per un evento legato agli Invictus Games, Meghan Markle è tornata ad indossare il suo anello di fidanzamento "assente" dal suo dito da nove mesi (con annessi rumors di divorzio). Il solitario sfoggiato a febbraio 2024 all'evento benefico nella rinomata stazione sciistica di Whistler, nella British Columbia, però sembrava diverso da quello mostrato al Trooping The Colour del 2019, che a sua volta non era identico all'anello mostrato ai giornalisti il giorno dell’annuncio del fidanzamento il 27 novembre 2017. L’engagement ring avvistato nel trailer della serie Netflix With Love, Meghan sembra aver fronteggiato un altro make over.
Meghan Markle ha modificato, di nuovo, il suo anello di fidanzamento? With Love, Meghan uscirà su Netflix ul 4 marzo e oltre alle ricette della duchessa, gli occhi saranno inevitabilmente puntati anche sui look. Nel trailer, rilasciato a inizio anno, abbiamo avuto un assaggio delle mise e degli accessori, tra scarpe e gioielli sfoggiati dalla ex attrice e pronti a finire sotto i radar. Trattandosi di un cooking show, già dalle prime immagini, non mancano i primi piani della mano di Meghan: tanti gli zoom sull'orologio Cartier Tank Francaise in oro giallo 18 carati che fu di Lady Diana (e un giorno sarà di Lilibet), ma non solo.
All'anulare della moglie del figlio di Carlo III, ecco la fede nuziale in oro gallese (una tradizione per la famiglia reale che usa l'oro puro per le proprie fedi sin dal matrimonio della Regina Madre nel 1923 ndr) e poi l’eternity ring che il marito ha commissionato a Lorraine Schwartz per il primo anniversario di matrimonio impreziosito dalle pietre portafortuna sul lato inferiore (peridoto per Meghan, smeraldo per Archie e zaffiro per Harry) e mostrato per la prima volta al mondo intero nel Trooping The Colour del 2019. Proprio in quell'occasione nel giugno di cinque anni fa, non era passata inosservata un'altra novità: la prima modifica dell'engagament ring reale.
L'anello era diverso da quello con cui Harry le fece la proposta due anni prima realizzato dai gioiellieri britannici Cleave and Company con montatura in oro giallo perché il "preferito da Meghan" e un diamante taglio cuscino, stimato tra 2,5 e 3 carati acquistato in Botswana, circondato da due diamanti più piccoli e rotondi provenienti dalla collezione di gioielli personali della principessa Diana. La montatura era più sottile e costellata da un micro-pavé di diamanti, mentre le pietre centrali sembravano le stesse.

Secondo alcune testate, l'anello avrebbe vissuto poi una terza vita con "l'aggiunta di altri diamanti all'incastonatura che circondava il diamante centrale" già nel 2022 ma più visibile nel 2024 in Canada dopo i mesi in esilio dall'orafo. Oggi una nuova, presunta, metamorfosi. Nei video promozionali e nelle fotografie del nuovo progetto Netflix della duchessa, il solitario sembra avere una pietra centrale leggermente diversa da quella che abbiamo imparato a conoscere. Il brillante sembra più simile ad un diamante taglio smeraldo e non taglio cuscino come l'originale. Un diamante è per sempre (royal edition)?
È davvero un pezzo unico quello regalato da Henry del Galles (Harry) alla futura sposa Meghan Markle. È stato lui stesso a idearlo e a disegnarlo, rendendolo di fatto irripetibile. Quale fanciulla non lo riterrebbe un valore aggiunto inestimabile? Nell’anello del principe nulla è stato lasciato al caso: un anello trilogy in oro giallo (a sua volta principe dei metalli nobili, famoso per la sua lucentezza, duttilità e malleabilità, particolarmente amato da Meghan), su cui sono incastonati con straordinaria maestria tre diamanti, simbolo di amore passato presente e futuro. Questo è infatti il romantico significato del trilogy, uno dei più tradizionali anelli di fidanzamento, ma qui la scelta delle gemme ha ancora più significato. Al centro un diamante, la cui etimologia (adámas in greco vuol dire indomabile) richiama l’indistruttibilità della promessa d’amore. Questo diamante di straordinaria caratura fu acquistato in Botswana, paese tra i più importanti produttori di diamanti, o più poeticamente sotto il cielo stellato del Sud Africa, dove Harry, capito di voler sposare Meghan, ebbe l’ispirazione di acquistare la pietra e tenerla celata fino a quando divenisse il primo diamante del futuro pegno d’amore: “Ti amo”.
I due diamanti laterali invece appartengono a una spilla di Lady Diana, un riferimento al passato “Ti ho amato” e uno al futuro, come ha spiegato Harry durante la conferenza stampa seguita all’annuncio del fidanzamento: un modo per sentire Lady D. presente “in questo folle viaggio insieme a Meghan” (“Ti amerò”).
Neppure la lavorazione orafa, chiaramente, poteva essere improvvisata: le pietre preziose infatti sono state affidate ai gioiellieri della regina Elisabetta II (British Jewellers Cleave and Company) e montate seguendo scrupolosamente i dettami del futuro sposo. Il monile così assume un valore intrinseco difficilmente commensurabile da tutti i punti di vista, non ultimo quello economico: in particolare i due diamanti appartenuti a Lady Diana conferiscono a questa trilogy una “dimensione” che travalica qualsiasi tentativo di attribuirle un prezzo canonico (unique is unique!).
Un valore importante dunque. E noi vogliamo essere romantici, proprio come lo è stata Meghan in occasione dell'intervista rilasciata alla BBC, quando ha confessato di aver ricevuto l’anello durante una semplice cena in cui lei ed Harry stavano arrostendo un pollo.
I gioielli di Elisabetta II a chi andranno in eredità? - La Vita in diretta 14/09/2022
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