Il bouquet da sposa è da sempre un elemento immancabile nel matrimonio. Oltre a essere un bellissimo accessorio, il bouquet ha un significato profondo: fin dall’antichità ha simboleggiato prosperità e abbondanza, ma anche fortuna, fecondità e fedeltà. Oggi, il bouquet da sposa simboleggia l'amore, la purezza e la bellezza della sposa.
Di qualsiasi forma sia, il bouquet è un elemento caratterizzante il look della sposa nel giorno del suo matrimonio. Scelto in armonia con il carattere e portamento della sposa, ha lo scopo di valorizzare l’abito prescelto… anche se non è obbligatorio che contenga gli stessi fiori scelti per il resto degli allestimenti. Ma quello che forse non tutti sanno è che questo prezioso accessorio ha origini antiche e porta con sé una ricca storia di tradizioni e usanze.
Una delle domande che si sentono spesso è: chi regala il bouquet alla sposa? E chi lo porta e consegna alla sposa? Inutile dire che la confusione che c’è sull’argomento dipende dal fatto che in Italia circolano tradizioni diverse a seconda che ci si trovi al nord o al sud. Oggi faremo un po’ di chiarezza sull’argomento, spiegando quali sono le principali tradizioni riguardanti chi regala il bouquet alla sposa.
Chi Regala il Bouquet alla Sposa: Tradizioni a Confronto
Il bouquet da sposa 👰♀️ Interflora. Tradizione vorrebbe che sia lo sposo a regalare il bouquet alla sua sposa, per simboleggiare il termine del periodo di corteggiamento. Per scegliere i fiori, lo sposo può farsi aiutare da un parente o un’amica della sposa che conosce i dettagli dell’abito e lo stile del matrimonio, in modo che sia tutto perfettamente abbinato.
L'usanza prevede che lo sposo faccia recapitare il bouquet a casa della futura moglie il giorno delle nozze, senza però incontrarla di persona per non portare sfortuna. Un’altra usanza, sempre meno diffusa ma ancora in voga soprattutto al sud, prevede che sia la suocera a comprare e a consegnare il bouquet alla futura nuora. Ad oggi, è sempre più frequente che sia la sposa a scegliere il proprio bouquet, in autonomia, in base ai propri gusti personali e all’abito prescelto.
La tradizione più comune prevede che sia lo sposo a regalare il bouquet alla sposa. In questo modo infatti risulta essere l’ultimo regalo da fidanzati, come una sorta di chiusura del corteggiamento. Ma come sappiamo il bouquet deve essere intonato all’abito della sposa e all’acconciatura, perciò lo sposo sarà aiutato nella scelta del bouquet da qualche amica della sposa o parente che è a conoscenza di tutti questi dettagli. Per quanto riguarda invece chi porta il bouquet alla sposa, lo sposo lo può far recapitare a casa della sposa il giorno delle nozze, o anche portarlo di persona, quello che conta è che lo sposo non lo consegni personalmente, perché come tutti sanno porta sfortuna che gli sposi si vedano prima della cerimonia. In alternativa, lo sposo potrà consegnare il bouquet direttamente all’ingresso della chiesa, poco prima che inizi la cerimonia.
Un’altra tradizione, diffusa soprattutto al sud, prevede invece che sia la suocera a scegliere e regalare il bouquet alla sposa. Questa è però una prassi che sta cadendo in disuso, e le suocere ormai preferiscono regalare sì il bouquet, ma lasciare che sia la sposa stessa a sceglierlo. La suocera consegnerà poi il bouquet personalmente alla sposa la mattina delle nozze, simboleggiando il passaggio di testimone con la futura nuora. Ma potrà anche portare il bouquet allo sposo all’ingresso della chiesa, poco prima che inizi la cerimonia.
Queste sono le tradizioni, ma ormai stanno cadendo in disuso. Infatti sono sempre più numerose le spose che scelgono autonomamente il proprio bouquet, e del resto così è molto più comodo: chi meglio della sposa sa che tipo di bouquet è meglio per il proprio abito e va in contro ai propri gusti? Inoltre le spose si fanno recapitare a casa il bouquet, così da poter uscire per andare a sposarsi già col proprio mazzo di fiori. Ma c’è anche chi va contro tendenza, come la mia cliente Elena, che ha scelto il suo bouquet, l’ha fatto recapitare allo sposo la mattina delle nozze, e se l’è fatto consegnare da lui prima di andare in Comune, creando quindi un incontro pre-cerimonia meglio noto all’estero come First Look: gli sposi si vedono e incontrano prima di andare a sposarsi, così da avere qualche minuto tutto per loro, lontani dagli occhi di amici e parenti. Sarà anche una sfida alla superstizione che gli sposi non si devono vedere prima della cerimonia, ma io trovo che il First Look sia una trovata dolcissima e molto romantica, che testimonia come le tradizioni sono in realtà in continuo divenire e se ne creano sempre di nuove.

Il Significato e la Storia del Bouquet
Il bouquet veniva utilizzato dalle spose già all’epoca degli antichi greci e romani, seppur con caratteristiche e scopi diversi rispetto al bouquet moderno. I primi bouquet non venivano realizzati con fiori, ma con erbe aromatiche, aglio e spezie commestibili, che gli invitati potevano riutilizzare al termine dell’evento. La tradizione araba prevedeva invece di adornare il capo delle spose con fiori, rigorosamente d’arancio, per simboleggiare l’abbondanza, la purezza e la fecondità. L’abbandono vero e proprio delle erbe aromatiche è avvenuto nel Medioevo, ma è in epoca vittoriana che la tradizione del bouquet di fiori si è consolidata, anche grazie alla nascita della florigrafia, ovvero lo studio del linguaggio dei fiori.
Al giorno d’oggi, la scelta del bouquet si basa soprattutto sull’aspetto estetico e sulle tendenze del momento. La composizione ha prima di tutto un valore ornamentale e deve esaltare la bellezza della sposa, donarle luce ed essere in linea con lo stile del suo abito.
Lancio del Bouquet: Tradizione e Simbolismo
Anche il lancio del bouquet ha origini antiche e risente delle tradizioni. Nella Francia del XIV secolo, gli invitati al matrimonio erano soliti strappare pezzi del vestito della sposa per tenerli con sé perché si pensava che portassero fortuna. Questa tradizione si è evoluta nel corso del tempo e i pezzi dell’abito sono stati sostituiti con i fiori. Il lancio del bouquet è tutt’ora un’usanza che ha lo scopo di trasmettere un augurio di buona fortuna a un’altra invitata.
Secondo la tradizione, il lancio del bouquet dovrebbe avvenire esattamente al termine della cerimonia. Questa usanza però sta cadendo in disuso, in quando le spose preferiscono attendere la fine del ricevimento. In questo modo si crea un momento coinvolgente e di divertimento per concludere in modo leggero la giornata o la serata. Spesso il lancio viene accompagnato da una specifica playlist, con canzoni apposite per rendere questo momento unico e divertente, tutto al femminile.
Un incredibile lancio del bouquet
I Fiori per il Bouquet da Sposa: Simbolismo e Stagionalità
Il bouquet non è solo un accessorio, ma può esprimere diversi significati a seconda dei fiori che vengono scelti per comporlo. La scelta dei fiori dovrebbe tenere conto anche della stagionalità per garantire freschezza e convenienza.
Fiori Classici e Romantici
- Rosa: Simbolo d’amore per eccellenza.
- Peonie: Amate per i loro mazzi di fiori matrimonio, specialmente in quelli classici e caratterizzati da una vena di forte romanticismo. Simbolo di affetto, amore e prosperità, affascinano per le loro sfumature pastello e permettono di realizzare bouquet delicati e quasi eterei.
- Girasoli: Simbolo dell’estate, ideali per matrimoni rustici.
- Calle: Esprimono eleganza e classe, si accostano benissimo a qualsiasi tipologia d’abito.
- Orchidea: Emblema della bellezza e della femminilità, solitamente abbinata a rose o peonie per un gusto romantico.
- Tulipani: Esprimono l’amore più sincero e sono perfetti per fare una dichiarazione d’amore.
Fiori per un Look Naturale e Bohémien
- Margherite: Fiore versatile che può essere abbinato ad altri o essere il solo protagonista del mazzo. Perfette per ricevimenti country chic o con tematiche vicine alla natura.
- Fiori di campo: Raccontano di genuinità e meravigliosa imperfezione, perfetti per uno stile naturale e autentico, definito "eleganza organica" o "garden style".
- Lavanda: Utilizzata come elemento decorativo per ricevimenti bucolici, si presta bene anche per essere inserita in bouquet di rose o fiori campestri.
- Gypsophila (Nebbiolina/Mughetto): Delicati boccioli primaverili che possono comporre il bouquet da soli o in abbinamento.
- Ortensie: Simbolo di amore e gratitudine, capaci di cambiare colore per creare composizioni personalizzate.
- Camomilla: Perfetta per nozze dallo stile bucolico, rustico o ambientate in campagna.
Fiori Originali e di Tendenza
- Anemone: Considerato un fiore alternativo, rimanda all'effimero e all'abbandono, ma in versione bianca o viola è un classico invernale.
- Craspedia: Raffinato e scenografico, simboleggia fortuna e allegria.
- Protea: Fiore multiforme e camaleontico, simboleggia cambiamenti, novità e rinnovamento.
- Dalia: Versatile ed elegante, adatta ad ogni matrimonio, dal più romantico al più frizzante.
- Bucaneve: Perfetti per un bouquet invernale, simboleggiano purezza, speranza e innocenza.
- Eucalipto: Simbolo di protezione e dedizione, conferisce un tocco di classe grazie al suo colore verde-argento.
- Bouvardia: Piccolo fiore profumatissimo che trasmette entusiasmo, ideale per spose che emanano gioia ed energia.
- Ranuncoli: Dalle nuance fresche o pastello, simbolo di fascino, seduzione e bellezza.
- Lisianthus: Elegante, delicato, di classe, esprime gratitudine e ammirazione.
- Scabiosa: Fiore dall'aspetto romantico, delicato e leggermente "messy".
- Amaranthus: Grande impatto scenografico con infiorescenze a cascata, ideale per stupire.
- Pampas: Soffice e piumoso, amato per un look elegante ma natural-chic, rappresenta la natura incontaminata e lo spirito libero.

Bouquet Alternativi: Creatività e Materiali Innovativi
Per le spose più eccentriche e che cercano un bouquet fuori dagli schemi, esistono numerose alternative ai fiori tradizionali. Queste creazioni, spesso vere opere d'arte, utilizzano materiali innovativi e tecniche diverse.
- Bouquet di carta: Realizzati con la tecnica dell'origami, offrono un aspetto semplice ma ricercato.
- Bouquet di stoffa: Utilizzano tessuti pregiati come chiffon, seta, pizzo e organza, spesso arricchiti da perle e strass. Molto apprezzati sono anche quelli realizzati con la tecnica dei Kanzashi.
- Bouquet di bottoni: Un materiale versatile che può dare vita a forme disparate, da quelle classiche a quelle stravaganti ispirate alla cultura pop.
- Bouquet di plastica riciclata: Un'idea all'avanguardia e perfetta per un matrimonio green.
- Bouquet di frutta e verdura: Un'opzione originale e rustica, perfetta per nozze in regioni ricche di prodotti freschi.
- Bouquet con elementi naturali: Spighe di grano, erbe aromatiche e fiori di campo per un bouquet naturale e profumato a basso costo.
La creazione di un bouquet non è solo un lavoro artigianale, ma un percorso creativo. Jessica Ciaffarini, Master Artisan sulla guida Homo Faber, artista esposta alla Biennale di Venezia e apparsa su riviste come Harper’s Bazaar, crea fiori alternativi fatti a mano per creazioni floreali su misura, trasformando sogni in ricordi eterni con fiori realizzati in seta con l'antica tecnica giapponese Somebana.

Scegliere il bouquet da sposa può non essere un'impresa semplice, ma con la giusta guida e tenendo conto delle tradizioni, dei significati e delle tendenze, ogni sposa potrà trovare il bouquet perfetto per il suo grande giorno.
