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La Famiglia Della Gherardesca: Storia, Nobiltà e Matrimoni

I Della Gherardesca sono un'antica e nobile famiglia toscana di origine longobarda che ha ricoperto un ruolo di primo piano nella storia di Pisa e dell'intera Toscana. Il loro cognome è un patronimico derivato da un Gherardo, il primo membro della famiglia di cui si hanno notizie certe.

Gherardo, vissuto nel X secolo, fu Signore di Volterra e feudatario del castello di Donoratico. Già nella seconda metà del X secolo, questa illustre famiglia possedeva feudi sparsi per l'antica Tuscia. Successivamente, i Della Gherardesca esercitarono più volte il vicariato per conto della Repubblica di Pisa sui territori della Maremma Pisana, guidando la fazione dei Raspanti insieme alla consorteria degli Appiani.

La famiglia intraprese campagne militari contro Genova e si espanse anche in Sardegna. Gherardo e Ugolino acquisirono vaste terre sull'isola, inclusa una porzione del Giudicato di Cagliari corrispondente all'odierno Sulcis-Iglesiente. Qui possedevano la città di Villa di Chiesa (oggi Iglesias) e il castello di Acquafredda.

Il celebre conte Ugolino fu signore di Pisa e partecipò alla battaglia della Meloria per la difesa del porto pisano. Nonostante le accuse di tradimento a seguito delle numerose perdite pisane, Ugolino fu scagionato e divenne podestà di Pisa, dovendo gestire le difficili conseguenze della sconfitta. In seguito, fu vittima di una congiura ordita da altri nobili che lo accusarono nuovamente di tradimento. Il conte Ugolino venne imprigionato nel luglio 1288 nella Torre della Muda, dove morì di stenti poco tempo dopo, insieme ai suoi figli.

Con la caduta della Repubblica di Pisa nel 1406, la famiglia Della Gherardesca passò al servizio di Firenze. L'alleanza con i Medici fu suggellata dal matrimonio tra Ugo della Gherardesca e Costanza, sorella del cardinale Alessandro de' Medici, futuro papa Leone XI.

Sotto la dinastia dei Lorena, la famiglia ottenne la conferma dei titoli di conti di Donoratico, Pietra Rossa e Bolgheri, a conclusione di un'estenuante battaglia legale contro i regnanti, che contestavano l'ufficialità dell'iscrizione di tali feudi.

Negli anni Trenta del Novecento, Giuseppe della Gherardesca ricoprì la carica di podestà di Firenze e ebbe l'intuizione di nominare Eugenio Montale direttore del Gabinetto Vieusseux.

In tempi più recenti, Ugolino e Guelfo si distinsero come ingegneri, con Guelfo che fu a lungo presidente del Circolo dell'Unione. Sibilla, figlia di Guelfo, animò le fiere di Pitti Immagine.

Il primo ramo della famiglia Della Gherardesca godette dei seguenti titoli nobiliari: conti palatini, conti di Donoratico, conti di Castagneto, conti di Bolgheri, conti di Settimo, conti di Pietra Rossa, nobili con i predicati dei suddetti titoli, patrizi fiorentini, patrizi di Pisa e patrizi di Volterra, oltre a nobili in Sardegna.

Ugolino della Gherardesca, figura storica medievale, è stato immortalato da Dante Alighieri nella Divina Commedia (Inferno, Canto XXXIII).

La genealogia della famiglia è complessa e si estende per secoli, con numerosi membri che hanno portato avanti il nome e i titoli.

Un esempio di questa discendenza è la linea che parte da Ugo della Gherardesca (1530-1589) e prosegue attraverso diverse generazioni, includendo figure come Ugolino, Alberto Guido, Gherardo, Walfredo, Giuseppe, Uguccione, Walfredo, Gaddo, Ranieri, Giorgio Ugolino, Carlotta, Uguccione, Guelfo, Ugolino, Walfredo, Guido Novello, Costanza, Olimpia, Natalija Nikolaevna Romanoff, Manfredi, Sibilla, Gaddo, Arrigo, Simone, fino alle generazioni più recenti.

Un altro importante ramo della famiglia include Ugolino della Gherardesca (1823-1882) sposato con Giulia Giuntini, i cui discendenti furono Alberto Guido, Ugo Cosimo, Gherardo, Walfredo, Ugolino, Giuseppe, Uguccione, Walfredo, Gaddo, Ranieri, Giorgio Ugolino, Carlotta, e le loro rispettive famiglie e discendenze.

Esiste anche un ramo della famiglia Scheibler, legato ai Della Gherardesca attraverso il matrimonio di Uguccione Della Gherardesca (1898-1973) con Lea dei conti Scheibler. Villa Scheibler, situata a Rho e risalente al XV secolo con ampliamenti nel XVI, è un esempio del patrimonio immobiliare legato alla famiglia.

Villa Scheibler, nota per ospitare matrimoni, può accogliere da un minimo di 2 a un massimo di 250 invitati. La villa vanta un'ottima reputazione, con il 93% delle coppie che la raccomandano e un punteggio medio di 4.7 su 5 per qualità del servizio, tempo di risposta, professionalità, flessibilità e rapporto qualità/prezzo.

In un contesto più ludico e promozionale, Costantino Della Gherardesca, conduttore del programma televisivo "Quattro matrimoni", ha celebrato matrimoni in stile Las Vegas a Milano in Piazza XXIV Maggio. In occasione del lancio della nuova edizione dello show, è stata allestita una "Quattro matrimoni Wedding Chapel" dove chiunque poteva partecipare a cerimonie simboliche, celebrate da Costantino vestito da Elvis Presley.

Queste iniziative, pur non essendo legate alla storia nobiliare della famiglia, dimostrano la persistenza del nome Della Gherardesca nella cultura contemporanea, anche attraverso figure pubbliche come Costantino.

Albero genealogico della famiglia Della Gherardesca

Ombre e Misteri di Toscana : Il "CONTE UGOLINO" Della Gherardesca

La famiglia Della Gherardesca ha un legame storico con diverse località toscane, tra cui Donoratico, Bolgheri e Castagneto, dove possedevano feudi e castelli.

L'oratorio di San Guido, situato presso Bolgheri, è un luogo di memoria legato alla figura dell'eremita Guido, evocando un legame con la spiritualità e la storia locale.

La genealogia fornita mostra la complessità delle unioni matrimoniali all'interno della nobiltà italiana, con legami che si estendono a molte altre casate illustri.

Mappa della Toscana con i possedimenti storici dei Della Gherardesca

La tabella genealogica, sebbene parziale, offre uno spaccato della longevità e della ramificazione della famiglia attraverso i secoli.

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