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Wedding Planner Prezziario: Tutto Quello Che Devi Sapere

Il costo di una wedding planner è uno degli argomenti che suscita maggiore interesse nelle future coppie di sposi, perché tutti desidererebbero un servizio simile per organizzare il matrimonio ma il fatto che la spesa può essere elevata, spaventa!

Precisiamo subito che non esiste un tariffario dei “wedding planner”. Il prezzo per una wedding planner può sembrare molto perché non si pensa a tutto quello che è incluso nell’importo. Il primo compito di una wedding planner è organizzare il matrimonio dei vostri sogni rispettando il budget stabilito dalla coppia. Una brava wedding planner pianifica il matrimonio dei tuoi sogni partendo dal vostro budget, rispettandolo ma senza farti rinunciare a niente.

Il lavoro della wedding planner inizia con la ricerca e la scelta di tutti i fornitori a partire dalla location del matrimonio, prosegue con l’analisi dei preventivi individuando il professionista più adatto a voi in base a ciò che offre ed a che costo, e si conclude con la gestione e coordinamento del giorno del vostro matrimonio. Incredibile, ma vero, la wedding planner ti fa risparmiare soldi e tempo! Perciò definire un costo medio è difficile!

Il compenso di una wedding planner copre circa 10/12 mesi di lavoro e, come diciamo sempre, non guardate la cifra complessiva, ma suddividetela per tutti i mesi di lavoro per capire perchè assumere una wedding planner vi fa risparmiare tempo e soldi! Ricordatevi che organizzare un matrimonio è complesso: non significa fare solo qualche chiamata e fissare la data ma la pianificazione di un matrimonio richiede tanto tempo, attenzione ed impegno.

Quando parliamo di servizio di wedding planning parziale, o del cosiddetto coordinamento del matrimonio, la wedding planner o wedding coordinator si occuperà della gestione del matrimonio a partire da qualche mese prima del matrimonio. Solitamente si parla di servizio di wedding planning parziale quando la coppia ha scelto la data e qualche fornitore ma ha bisogno della wedding planner per occuparsi di alcuni aspetti del matrimonio come cercare i fornitori mancanti ed occuparsi della gestione del matrimonio.

Hai scelto di organizzare il tuo matrimonio da sola senza l’aiuto di nessuno, ma noi facciamo sempre una domanda…” mentre sei sull’altare con il tuo meraviglioso abito da sposa ad una passo dal pronunciare il fatidico sì, chi si occuperà di gestire il giorno del tuo matrimonio?”. Il servizio di cui ha bisogno ogni sposa è il coordinamento del giorno del matrimonio! La wedding coordinator, dopo aver studiato l’organizzazione del vostro matrimonio, a partire da circa due settimane prima, si occuperà della gestione del giorno del vostro matrimonio e vi garantirà che tutto proceda secondo i piani!

Non vuoi organizzare il tuo matrimonio con una wedding planner ma hai bisogno di confrontarti con una professionista sull’organizzazione del tuo matrimonio: il servizio di consulenza è adatto a te! Quindi, adesso che hai scoperto quanto costa una wedding planner, è arrivato il momento di capire quali domande porle prima di iniziare a lavorare insieme. Scegliete bene a chi affidare l’organizzazione del giorno più importante della vostra vita!

Prima di tutto devi chiedere un primo incontro conoscitivo (sempre meglio di persona o tramite video call) per capire se è la wedding planner perfetta per te! Uno degli elementi fondamentali per scegliere la wedding planner giusta per voi è capire se c’è empatia e feeling: durante il vostro primo incontro avrai modo di capire se ti piace come persona e soprattutto se ti trasmette fiducia! Quando incontrate qualcuno che si definisce wedding planner “professionista” ma vi propone il proprio servizio ad un prezzo decisamente inferiore rispetto alla media di mercato pensateci bene prima di sceglierlo!

Siamo Chiara & Silvia, due wedding planner di Prato e wedding coordinator di Prato. Siamo qui per gestire ed organizzare il tuo matrimonio e il tuo evento in Toscana. Quanto costa un wedding planner?

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Quando una coppia decide di sposarsi, volenti o nolenti, trova un terzo incomodo con cui - letteralmente - fare i conti: il budget. Cosa ne è emerso? In primis che il wedding planner è un braccio destro - o forse sarebbe meglio dire un angelo custode?

Arriviamo diritti al punto. La domanda che più preoccupa gli sposi, ma anche la più complessa a cui rispondere, dato che subentrano numerosi fattori. Iniziamo col dire che, secondo uno studio realizzato dall’Associazione Italiana Wedding Planners, un matrimonio organizzato da un professionista costa il 20% in meno rispetto ad un matrimonio 'fai da te'. D'altro canto, sottolineiamo che un wedding planner negli anni crea una vera e propria rete di fornitori, lavorando spesso con nomi di fiducia con cui si instaura una collaborazione frutto di empatia e stima.

"Questa è stata sicuramente la domanda più scottante fatta dai miei sposi e sottoposta alla tavola rotonda in occasione dello scorso Wedding Breakfast - conferma Lucia di Confetti a Colazione- Bisogna premettere che non esiste un prezzo standard poiché nessuna coppia è uguale all'altra per svariati motivi. Proprio per questo e per la reale difficoltà nel quantificare - soprattutto in termini di 'tempo' - la consulenza, in mia opinione sarebbe davvero utile poter avere più momenti di confronto costruttivo tra colleghi. "

"La consulenza di un wedding planner è una delle voci più difficili da stimare perché in genere varia in base alle richieste della coppia - ci conferma Ilaria Badalotti de Le Mille e una nozze. - Il numero di invitati, la distanza del luogo della cerimonia, le dimensioni dell’evento, le necessità degli sposi, il tempo stimato per seguire la coppia sono tutti elementi che concorrono a determinare il costo della consulenza. D’altronde una delle parole chiave del mio lavoro è flessibilità, nel senso che cerco di adeguare la mia offerta alle necessità degli sposi e alle loro richieste, di conseguenza in tal modo si adegua anche il mio fee. Per questa ragione invito sempre gli sposi ad un incontro conoscitivo e ad illustrarmi le loro necessità prima di poter determinare un prezzo. La parola a Giorgia Fantin Borghi - Foto: Morlotti Studio[/caption] "Il wedding planner, così come un architetto o un qualsiasi altro serio professionista - prende ora la parola Giorgia Fantin Borghi (visita il sito) - è di solito remunerato proporzionalmente alla propria esperienza, al know-how e alla conoscenza che di lui si ha sul mercato perché è proprio la clientela a definirne il livello di 'valore economico'. La richiesta economica da parte del wedding planner può essere anche molto alta, ma questa se viene accolta e accordata, evidentemente risulta adeguata al tipo di servizio e alla prestazione offerta. Il microfono passa a Manuela di Agnese sogna sempre - Foto: Morlotti Studio[/caption] "La parte delle tariffe è sempre la più delicata da trattare e la più difficile - concorda su tutta la linea Manuela di Agnese sogna sempre (visita il sito) - Ahimé in Italia è ancora molto comune il pensiero che il lavoro del wedding planner sia una sorta di hobby o secondo lavoro fatto solo di fiorellini, nastrini e pizzi. In realtà non è assolutamente così, se lo si fa con passione e dedizione. Ricordate quando abbiamo analizzato insieme le 15 domande che ogni wedding planner ascolta almeno una volta nella vita? Tra le più irritanti e meno veritiere, il cliché: “Anch’io voglio fare la wedding planner! Così lavoro 3 mesi all’anno!”. Già perché sono ancora in molti a pensare che un matrimonio si organizzi con una bacchetta magica, facendo qualche chiamata et voilà. In realtà il lavoro che si cela dietro l'organizzazione di un evento tanto complesso e importante è davvero enorme. La parola a Antonella di Matrimonialmente - Foto: Morlotti Studio[/caption] "Non si può negare che un wedding planner è colui che lavora all'evento in termini di tempo sicuramente di più di tutti gli altri fornitori - prosegue la wedding planner specializzata nell'organizzazione di matrimoni in Sicilia. Dal momento in cui si viene scelti passano diversi mesi, e la responsabilità è interamente sua, perciò è fondamentale avere una squadra che si conosce bene e che dia il massimo. Di conseguenza, la responsabilità di un giorno così importante deve sicuramente essere riconosciuta, tante sono le ore che occorrono per capire ciò che gli sposi vogliono e altrettante per interpretare e realizzare i loro desideri. Io dedico molto tempo all'ascolto della coppia, per essere certa di capire al meglio cosa vogliono per il loro giorno più importante, e questo non è sicuramente una fase quantificabile in ore. Per questo ritengo che i costi debbano essere adeguati all' impegno, al tempo e alla responsabilità". Mi permetto di concludere questa interessante chiacchierata aggiungendo che a nostro avviso che c'è un aspetto che non può essere quantificato in alcun modo, e consiste nel feeling con gli sposi, ovvero l'abilità di un wedding planner nel relazionarsi con chi ha di fronte. Per realizzare un matrimonio unico per ogni coppia è infatti necessario comprendere le loro esigenze e trovare la formula magica che mixi in modo realista sogni e bisogni. Il rapporto che si viene a creare nei mesi è davvero stretto, ed una vera ed autentica complicità con gli sposi è un quid che spesso fa la differenza. Non è un caso che spesso wedding planner e coppie rimangono in contatto anche dopo il Big Day. E voi, contratterete un wedding planner per organizzare le vostre nozze?

Panoramica sui Costi

Gli importi possono variare notevolmente a seconda del livello di servizio e della scala dell’evento: per un coordinamento “day-of” in Italia vedrai prezzi che vanno generalmente dai €300 ai €800, mentre un servizio di planning completo per un matrimonio medio si colloca spesso tra €2.500 e €8.000. In alternativa, molti planner offrono pacchetti parziali (gestione vendor o design) nella fascia €1.000-€3.000 e soluzioni di lusso o planner riconosciuti a livello nazionale che possono superare i €10.000 o lavorare con una tariffa percentuale del 8-15% sul budget totale.Per orientarti concretamente, considera anche modelli di tariffazione diversi: tariffe fisse per pacchetto, percentuali sul budget, tariffe orarie (comuni tra €30 e €80/ora) o day rate per coordinamento (€200-€800 al giorno). Noi ti consigliamo di richiedere sempre un preventivo dettagliato con voce per voce, così capisci subito se il prezzo include sopralluoghi, incontri, assistenti o eventuali commissioni sui fornitori.

Fasce di Prezzo Medie

Per un matrimonio con 80-120 invitati in una città di medie dimensioni, puoi aspettarti che il full planning si aggiri tra €3.000 e €6.000; nelle grandi città come Milano o Roma la mediana sale spesso del 20-40%. Un coordinamento del giorno per lo stesso evento raramente supera €1.000, mentre il partial planning che copre negoziazione fornitori e timeline si situa intorno a €1.200-€2.500. In casi pratici, un matrimonio in Toscana con budget di €30.000 può vedere il planner fatturare tra €2.400 (8%) e €4.500 (15%) se applica la percentuale.

Se il tuo matrimonio è intimo (fino a 40 persone), alcuni planner propongono pacchetti “elopement” o micro-wedding a prezzi da €800 a €2.000. Per eventi multinazionali o destination wedding il costo base del planner aumenta: per esempio, organizzare in una location isolata o richiedere trasferimenti e pernottamenti per il team può aggiungere €1.000-€5.000 alle spese complessive.

Variabilità dei Costi

I fattori che fanno oscillare il prezzo sono molti: la località (Nord vs Sud, città vs provincia), la stagione (alta stagione come giugno-settembre tende a incrementare tariffe), il numero di fornitori da coordinare e la complessità del progetto (temi particolari, allestimenti scenografici, eventi collaterali). Inoltre, l’esperienza del planner incide notevolmente: un planner emergente può offrire tariffe più basse rispetto a uno con portfolio internazionale che applicherà un sovrapprezzo per il brand e la rete consolidata.

In aggiunta, presta attenzione a costi nascosti come trasferte, pernottamenti, ore extra oltre il contratto, commissioni sui fornitori e costi di cancellazione: questi elementi possono aumentare il totale del 5-15%. Per esempio, un destination wedding in Costiera Amalfitana con 150 ospiti potrebbe vedere il costo del planner aumentare di €2.000-€4.000 solo per logistica e staff aggiuntivo rispetto a un evento locale.

Per approfondire la variabilità dovresti chiedere sempre un preventivo dettagliato che specifichi cosa è incluso (sopralluoghi, contratti, gestione imprevisti) e cosa è extra; confronta almeno 3 proposte e verifica se il planner lavora con fornitori a tariffa netta o con commissioni, perché questo influenza direttamente il tuo budget finale.

Fattori che influenzano il prezzo

Diversi elementi si combinano per definire la cifra che pagherai: non esiste una tariffa unica. Alcuni wedding planner applicano una percentuale sul budget totale (comune 10-15%), altri preferiscono un forfait che può variare da €800 per servizi essenziali fino a €15.000 o più per pianificazioni complete di matrimoni di lusso; in più ci sono tariffe orarie per consulenze specifiche (tipicamente €40-€120/ora).

  • Location: costo del luogo, permessi, e logistica (es. ville storiche in Toscana €8.000-€25.000 solo per il noleggio).
  • Numero di invitati: incide su catering, coordinamento e staff (spesso si calcola un coordinatore ogni 50-80 ospiti).
  • Servizi inclusi: progettazione, gestione fornitori, logistica, supervisione giorno-evento, consulenze legali e pratiche.
  • Stagionalità e giorno della settimana: weekend estivi e date “di punta” aumentano il prezzo anche del 20-40%.
  • Complessità del design: allestimenti su misura o installazioni scenografiche possono aggiungere migliaia di euro.
  • Network e capacità di negoziazione: planner affermati ottengono sconti sui fornitori (mediamente 5-15%).

Quando valuti preventivi confronta cosa è realmente incluso - servizi continui dal sopralluogo alla gestione del post-evento farebbero salire il costo rispetto a un semplice “day-of coordinator”. Assumi che il dettaglio dei servizi e la chiarezza del contratto incidano tanto quanto la percentuale applicata sul budget.

Location and Venue

La scelta della location influisce in modo diretto sul tuo conto finale: una villa storica o un castello in regioni come Toscana, Umbria o Costiera Amalfitana può comportare costi di noleggio molto alti (esempi: €8.000-€30.000 per il weekend). Inoltre devi considerare spese accessorie come permessi comunali, oneri per musica e chiusure stradali, costi di logistica per trasporto degli ospiti e allestimenti temporanei.

Se opti per una location urbana il prezzo può essere più alto per metro quadro ma più semplice la logistica (meno transfer, più fornitori disponibili). Al contrario, location remote spesso richiedono coordinazione extra, pernottamenti per staff e fornitori e quindi un aumento dei costi di gestione che il tuo planner integrerà nel preventivo.

Experience and Reputation

La tua scelta di un planner con esperienza fa la differenza sul prezzo: professionisti con un portfolio di matrimoni di alto livello e referenze pubblicate su testate o premi del settore possono chiedere compensi sostanziali (spesso €4.000-€15.000 per interi eventi). La reputazione incide anche sulla disponibilità nelle date richieste: nomi affermati spesso sono prenotati con 12-24 mesi di anticipo.

Ulteriori dettagli importanti: un planner esperto include nel prezzo gestione dei contratti, assicurazioni e piani di emergenza che spesso evitano spese aggiuntive durante l’organizzazione; ad esempio, la presenza di un tecnico di fiducia il giorno dell’evento può risolvere problemi tecnici rapidamente, evitando penali o costi extra per soluzioni d’urgenza. Assumi che investire in esperienza spesso riduca il rischio di imprevisti e, sul medio termine, il costo totale effettivo del matrimonio.

Servizi Offerti dai Wedding Planner

Coordinamento Full-Service

Con il coordinamento full-service il planner prende in carico ogni fase: dalla definizione del budget e della timeline (spesso 12-18 mesi di lavoro) alla ricerca di location e fornitori, al design completo dell’evento fino al coordinamento del giorno stesso; nella pratica, puoi aspettarti 8-15 incontri, sopralluoghi, gestione contratti e appuntamenti di degustazione. In termini economici molti professionisti applicano una tariffa fissa che varia tipicamente tra €4.000 e €15.000 oppure una percentuale del budget (10-15%): per esempio, un matrimonio da €50.000 potrebbe avere un fee full-service intorno a €5.000-€7.500.

In situazioni concrete il valore aggiunto emerge nella negoziazione e nella logistica: per un matrimonio di 120 invitati sulla Costiera Amalfitana il planner full-service può coordinare trasferimenti via barca, pernottamenti e fornitori esterni, evitando spese impreviste e risparmiando tempo (e spesso denaro) per la coppia; inoltre il servizio include la gestione dei pagamenti, i piani di emergenza e la supervisione completa il giorno dell’evento, con uno staff dedicato per 10-16 ore.

Assistenza alla Pianificazione Parziale

L’assistenza parziale è pensata se hai già prenotato elementi chiave (location, catering, fotografo) ma ti serve supporto su aspetti specifici: revisione contratti, programmazione dettagliata delle tempistiche, referenze per fornitori mancanti o gestione dell’ultimo mese. I costi sono più contenuti rispetto al full-service, spesso compresi tra €800 e €3.500, oppure una tariffa giornaliera/ore (es. €40-€80/ora) per interventi mirati.

Ad esempio, se tu abbia organizzato gran parte del matrimonio ma desideri che qualcuno si occupi delle conferme finali e del coordinamento del giorno, un pacchetto “month‑of” (4-6 settimane di supporto) preparerà il cronoprogramma, farà i sopralluoghi tecnici con la location e gestirà la prova d’allestimento; ciò riduce il rischio di disallineamenti e ti libera dallo stress operativo immediatamente precedente la data.

In aggiunta, valuta chiaramente cosa è incluso: molte formule parziali escludono trattative sui costi dei fornitori o planning creativo esteso, mentre includono la supervisione finale e la gestione dei fornitori il giorno dell’evento; concorda fin da subito numero di incontri, reperibilità nei giorni critici e eventuali costi extra (trasferte, ore straordinarie) per evitare sorprese.

Costi nascosti da considerare

Per approfondire aspetti spesso trascurati puoi consultare risorse specifiche come Quanto costa un wedding planner? Aspetti da considerare, ma in sintesi è cruciale che tu consideri IVA e commissioni aggiuntive: molte tariffe preventivate non includono il 22% di IVA, costi di pratica, permessi comunali o tassa di occupazione suolo pubblico che possono aggiungere diverse centinaia di euro. Inoltre, spese di trasferta e pernottamento per il planner o fornitori (es. €150-€500 a seconda della distanza) e l’eventuale noleggio di mezzi o attrezzature fuori listino spesso appesantiscono il conto finale.

Un caso pratico: se la tua parcella planner è €2.000, aggiungi IVA (€440), trasferta e alloggio (€300) e una gestione extra per cambi dell’ultimo minuto (€200-€600) e potresti ritrovarti con un incremento reale del 30-50%. Tu devi chiedere sempre un riepilogo scritto di tutte le voci incluse e non incluse nel contratto per evitare sorprese il giorno dell’evento.

Costi aggiuntivi e spese

Spesso incontrerai voci come sopralluoghi aggiuntivi (di solito €50-€150 ciascuno dopo i 2 inclusi), fee di prenotazione dei fornitori (spesso 10-20% sul costo del servizio), costi per pratiche burocratiche e permessi (da €100 a oltre €1.000 a seconda del comune) e spese di gestione cartaceo/contrattuale (€30-€150). Le ore extra il giorno dell’evento normally sono fatturate a tariffa oraria: aspettati €25-€60/ora per assistenti e €40-€80/ora per coordinatori senior.

I contratti possono prevedere penali di cancellazione (es. 20-50% fino a 3 mesi prima, poi fino al 100% a ridosso della data) e caparre non rimborsabili; sostituzioni dell’ultimo minuto per decorazioni o fiori possono costare €100-€600 in base alla complessità. Verifica clausole di rimborso e assicurazione civile per danni: una polizza wedding insurance può costare dal 0,5% al 2% del budget totale.

Tabella: Costi Aggiuntivi Comuni

Voce di Costo Fascia di Prezzo Indicativa
Sopralluoghi extra (oltre i 2 inclusi) €50 - €150 ciascuno
Fee di prenotazione/booking fornitori 10% - 20% del servizio
Permessi e oneri comunali €100 - €1.000+
Ore extra staff (assistenti) €25 - €60/ora
Ore extra staff (coordinatori senior) €40 - €80/ora

Sapendo che includere queste voci nel budget in anticipo ti evita sorprese e ti permette di confrontare offerte su basi omogenee

Sapendo che includere queste voci nel budget in anticipo ti evita sorprese e ti permette di confrontare offerte su basi omogenee

Mance e gratifiche

In Italia la pratica delle mance non è così codificata come negli USA, ma per matrimoni è comune predisporre una gratifica: per il team del catering puoi prevedere €20-€50 a camerieri; per DJ o musicisti una busta da €50-€200; per il planner o il coordinatore di giornata una cifra riconoscente tra €100 e €300 o una percentuale simbolica del 5-10% del loro compenso se il servizio è stato eccellente. Tu puoi decidere se includere le mance nel budget ufficiale o lasciarle in contanti il giorno stesso.

Molti fornitori specificano nel contratto se il servizio è “service included”; se così fosse evita doppi pagamenti ma considera comunque una piccola gratifica per casi di performance eccellente. Fai riferimento al tuo planner per sapere chi riceverà mance direttamente e cosa è già incluso nei contratti dei fornitori per non creare aspettative errate fra il personale.

Per gestire al meglio le mance suggerisci al planner di preparare buste etichettate o di includere un fondo tip nel pagamento finale: così tu risparmi tempo e mantieni trasparenza tra i fornitori.

Esempio distribuzione per 80 ospiti:

  • Camerieri: €20-€40 ciascuno
  • Capo sala: €50-€150
  • DJ: €80-€200

Percentuale alternativa: 3-5% del costo del catering o 5-10% per il planner se non già previsto

Sapendo che una politica chiara sulle mance (in contratto o comunicata al team) riduce imbarazzo e conflitti il giorno del matrimonio

Scegliere il wedding planner giusto

Per decidere rapidamente se un planner è adatto a te, confronta almeno tre proposte scritte che includano struttura dei costi, servizi inclusi e penali: molte agenzie in Italia offrono coordinazione giorno da €300-€800, planning parziale €1.500-€4.000, planning completo €3.000-€8.000 e pacchetti luxury oltre €10.000; in alternativa alcuni lavorano a tariffa oraria (€50-€120) o a percentuale (10-15% del budget). Quando metti a confronto le offerte valuta tempi di risposta, trasparenza su costi dei fornitori e clausole di recesso: se un planner non fornisce almeno 3 referenze recenti o si rifiuta di dettagliare mansioni e subappalti, è un campanello d’allarme.

In fase di scelta, richiedi una consulenza iniziale (spesso gratuita o a basso costo) e fissa obiettivi concreti: numero di invitati, stile, luogo e range di budget. Per esempio, con un budget totale di €30.000 una percentuale del 12% significherebbe €3.600 per il planner, mentre un flat fee di €2.500 potrebbe limitare la copertura del servizio; valuta quindi cosa è incluso (contrattazione fornitori, prove, sopralluoghi, gestione tempi) prima di firmare.

Allineamento del budget

Devi verificare che il planner proponga soluzioni scalabili: chiedi un preventivo che spezzi i costi per voce (location, catering, foto/video, fiori, intrattenimento) e identifica dove si possono fare economie senza incidere sull’esperienza. In Italia il catering spesso assorbe il 40-50% del budget nozze, mentre fotografia e location si attestano rispettivamente intorno al 10-15% e al 10-20%; sapere queste percentuali ti permette di richiedere alternative mirate (es. buffet invece di servizio al tavolo per risparmiare il 10-20% sui costi di catering).

Richiedi inoltre esempi pratici di ridistribuzione del budget: un buon planner dovrebbe mostrarti come si passa da un progetto da €20.000 a uno da €40.000 modificando fornitori e livello di servizio senza compromettere la coerenza stilistica. Chiedi clausole che tutelino eventuali extra e una stima dei costi nascosti (trasferimenti, sovrattasse locali, alloggi fornitori) per evitare sorprese del 5-10% sul totale.

Portfolio e recensioni

Controlla portfolio e recensioni cercando progetti realizzati in location simili alla tua e con numero di invitati comparabile: chiedi almeno due matrimoni completi (contratti, timeline, budget finale) eseguiti negli ultimi 12-24 mesi. Inoltre esamina la diversità stilistica nel portfolio: se vedi coerenza nella qualità e capacità...

grafico che mostra la ripartizione dei costi medi di un matrimonio

Come si riconosce una Wedding Planner qualificata? Intervista a Chiara Viarisio

tags: #wedding #planner #prezziario

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