Un viaggio in Perù rappresenta l’arrivo di ogni viaggiatore, perché possiede un fascino, mistero e passato unici che la rendono una meta tanto forte quanto magica, da non perdere per nulla al mondo. Sognate fin da bambini di andare alla scoperta dei segni delle civiltà antiche a Machu Picchu? Un viaggio di Nozze Perù rappresenta la scelta adatta per coppie che amano l’archeologia a tutto tondo, animata da vive tradizioni, circondata da paesaggi sbalorditivi, deliziata dal buon cibo.
“Meglio del Perù, non esiste nulla!” Non appena si torna dal Perù, queste sono le uniche parole che si riescono a pronunciare. MERAVIGLIE DEL PERU E GALAPAGOS - Un’esperienza di viaggio unica ed indimenticabile che abbina il patrimonio storico e culturale del Perù a quello naturalistico delle isole Galápagos.
I viaggi su misura sono le risposte agli zaini in attesa di partire e ai sogni rimandati. Itinerari sperimentati in prima persona, pensati per chi desidera viaggiare in autonomia, con le proprie persone e seguendo un tracciato che più corrisponde al proprio desiderio. Questa proposta è un itinerario esempio: è già quello che pensavi o servono modifiche? Con i nostri viaggi su misura hai la possibilità di proporre cambiamenti parziali o totali, e ricreare il viaggio che desideri insieme a noi.
Itinerario nel Dettaglio: Perù
Partenza per Lima con volo di linea. Il volo può essere diurno o notturno. All’arrivo disbrigo delle formalità d’ingresso. Dopo i controlli doganali incontro un nostro incaricato (di lingua italiana) che vi accoglierà con il cartello “Mistral” e con il resto del gruppo. Classic: Libre Hotel Miraflores - Cat. Mattinata libera per il riposo.
Nel pomeriggio, visita della “Ciudad de los Reyes,” sede dei viceré di Spagna durante l’epoca coloniale, ora dichiarata Patrimonio Culturale dell’Umanità dall’UNESCO. Nella Plaza Mayor (antica Plaza de Armas), si ammireranno le facciate del Palazzo di Governo, del Palazzo Comunale e della cattedrale. A seguire, visita alla Casa Aliaga, un’antica casa del vicereame consegnata da Francisco Pizarro nel 1535 al suo capitano Jerónimo de Aliaga. La visita proseguirà nel distretto di Pueblo Libre per visitare il Museo Larco, che ospita la più completa collezione preispanica di reperti d’oro e d’argento. Pernottamento.
In mattinata trasferimento in aeroporto e volo per Cusco. Arrivo e trasferimento in ristorante per il pranzo. A seguire, partenza con mezzo privato per la vista della Fortezza di Sacsayhuaman una delle opere più colossali dell’architettura Inca. Proseguimento per la Valle sacra degli Incas; si visiterà il mercato indio di Pisaq, dove sono in vendita interessanti oggetti di artigianato. Pranzo in ristorante. Trasferimento in albergo. Classic: AVA Valle Sagrado Spot - Cat.
In mattinata, visita alla fortezza di Ollantaytambo, suggestivo insediamento militare posto a chiusura della valle. Trasferimento alla stazione e partenza in treno turistico per Aguascalientes, dove si arriverà dopo poco più di un’ora di viaggio. Dalla stazione, si prenderanno i minibus che, in 25 minuti, porteranno sulla cima della montagna che nasconde la massima espressione culturale e architettonica degli Incas: Machu Picchu. Visita approfondita delle rovine. Nel pomeriggio, rientro in treno a Cusco. Sistemazione in albergo. Classic: Terra Andina Mansiòn Colonial - Cat. Superior: Casa Andina Premium.
Mattinata dedicata alla visita dei rioni storici della città: l’antica Cattedrale coloniale, alcuni stretti vicoli il cui disegno urbanistico risale ancora all’epoca Inca e il Tempio solare inca della Qorikancha, sul quale gli spagnoli costruirono il convento di Santo Domingo. Si prosegue poi per la visita alle rovine inca di Qenqo e Sacsayhuaman. Pomeriggio libero.
Trasferimento in aeroporto e volo per Guayaquil. Classic e Cat. Partenza con volo per Baltra, arrivo e proseguimento in ferry (10 minuti di navigazione) fino all’isola di Santa Cruz. Arrivo, trasferimento e sistemazione in hotel, pranzo. Nel pomeriggio visita della parte alta dell’isola, per avvistare le tartarughe giganti in libertà. Classic: Villa Laguna - Cat.
Al mattino presto trasferimento al molo e partenza in barca veloce per l’isola di Isabela (circa 2 ore e mezza di navigazione). Visita all’incantevole “Laguna de los flamencos”, (dove vivono numerosi esemplari di fenicotteri) e del centro di allevamento delle Tartarughe giganti. Nel pomeriggio navigazione verso Tintoreras, piccolo gruppo di isolotti a sud di Isabela il cui nome deriva dagli omonimi squali dalle pinne bianche che popolano le acque circostanti. Classic: Cally - Cat.
Prima colazione. Escursione al vulcano Sierra Negra, uno dei più attivi delle Galapagos. Dopo aver percorso il primo tratto di sentiero che porta al vulcano, si continua, sempre a piedi, fino al Volcan Chico. Qui la natura regala uno scenario simile al paesaggio lunare, oltre ad un’incredibile vista sull’isola e sull’oceano. Pranzo box lunch. Pomeriggio a disposizione per eventuali visite in libertà.
Mattinata libera per relax e nel primo pomeriggio partenza in barca veloce per Santa Cruz (circa 2 ore e mezza di navigazione). Classic: Villa Laguna - Cat.
Giornata libera per attività individuali, suggeriamo la visita in autonomia alla splendida spiaggia di sabbia bianca di Tortuga Bay, (raggiungibile a piedi da Puerto Ayora), o di realizzare una navigazione alla scoperta di una delle bellissime isole vicine (Plaza Sur, Bartolomé, Seymour Norte).
Arrivo a Lima e city tour di 4 h (ingressi non inclusi nella quota) con guida locale parlante italiano. Nel tardo pomeriggio trasferimento privato in aeroporto e volo per Arequipa. La mattina city tour di Arequipa (ingressi non inclusi nella quota) con guida locale parlante italiano. Trasferimento in confortevole pullman di linea a Puno. Trasferimento in barca e secondo giorno di visite sul lago Titicaca con guida locale parlante spagnolo/inglese. Pranzo compreso. Trasferimento in confortevole pullman di linea a Cuzco con soste lungo il tragitto. Pranzo compreso. La mattina city tour di Cuzco (ingressi non inclusi nella quota) con guida locale parlante italiano/spagnolo. La mattina trasferimento privato alla Valle Sacra (2 h) e visite con guida locale parlante spagnolo/italiano (ingresso alle Saline di Maras non incluso nella quota). Nel pomeriggio trasferimento a bordo del treno Inca Rail (2 h) da Ollantaytambo ad Aguas Calientes. Bus navetta da/per Aguas Calientes - Machu Picchu (30 min a tratta). All’arrivo visita di Machu Picchu (2,30 h) con guida locale parlante italiano/spagnolo. A seguire trasferimento a bordo del treno Inca Rail (2 h) da Aguas Calientes a Ollantaytambo e successivo trasferimento privato a Cuzco (2 h). Trasferimento condiviso in bus da/per Cuzco - Palccoyo (3 h a tratta). Trekking di una giornata intera a Palccoyo. Trasferimento privato all’aeroporto di Cuzco, volo per Lima e successivo volo per Guayaquil, in Ecuador. Trasferimento privato in aeroporto a Guayaquil e volo per San Cristobal sulle isole Galapagos. Arrivo a San Cristobal, trasferimento privato in hotel e tempo a disposizione. Trasferimento in barca privata a Puerto Ayora sull’Isla Santa Cruz. Nel pomeriggio escursione con accompagnatore locale parlante italiano/spagnolo alla riserva naturale di Las Primicias per avvistare le tartarughe giganti (tassa d’ingresso non inclusa nella quota). Trasferimento in barca privata all’Isla Isabela (tassa d’ingresso non inclusa nella quota). Nel pomeriggio escursione in barca all’Isla Tintoreras con guida locale parlante italiano/spagnolo. Mattina a disposizione per visitare l’Isla Isabela in autonomia. A seguire trasferimento in barca privata a Puerto Ayora sull’Isla Santa Cruz. Trasferimento privato all’aeroporto dell’Isla Santa Cruz e volo per Guayaquil.
Itinerario nel Dettaglio: Galapagos
Partenza con volo per Baltra, arrivo e proseguimento in ferry (10 minuti di navigazione) fino all’isola di Santa Cruz. Arrivo, trasferimento e sistemazione in hotel, pranzo. Nel pomeriggio visita della parte alta dell’isola, per avvistare le tartarughe giganti in libertà.
Al mattino presto trasferimento al molo e partenza in barca veloce per l’isola di Isabela (circa 2 ore e mezza di navigazione). Visita all’incantevole “Laguna de los flamencos”, (dove vivono numerosi esemplari di fenicotteri) e del centro di allevamento delle Tartarughe giganti. Nel pomeriggio navigazione verso Tintoreras, piccolo gruppo di isolotti a sud di Isabela il cui nome deriva dagli omonimi squali dalle pinne bianche che popolano le acque circostanti.
Prima colazione. Escursione al vulcano Sierra Negra, uno dei più attivi delle Galapagos. Dopo aver percorso il primo tratto di sentiero che porta al vulcano, si continua, sempre a piedi, fino al Volcan Chico. Qui la natura regala uno scenario simile al paesaggio lunare, oltre ad un’incredibile vista sull’isola e sull’oceano. Pranzo box lunch. Pomeriggio a disposizione per eventuali visite in libertà.
Mattinata libera per relax e nel primo pomeriggio partenza in barca veloce per Santa Cruz (circa 2 ore e mezza di navigazione).
Giornata libera per attività individuali, suggeriamo la visita in autonomia alla splendida spiaggia di sabbia bianca di Tortuga Bay, (raggiungibile a piedi da Puerto Ayora), o di realizzare una navigazione alla scoperta di una delle bellissime isole vicine (Plaza Sur, Bartolomé, Seymour Norte).
Trasferimento in barca privata a Puerto Ayora sull’Isla Santa Cruz. Nel pomeriggio escursione con accompagnatore locale parlante italiano/spagnolo alla riserva naturale di Las Primicias per avvistare le tartarughe giganti (tassa d’ingresso non inclusa nella quota).
Trasferimento in barca privata all’Isla Isabela (tassa d’ingresso non inclusa nella quota). Nel pomeriggio escursione in barca all’Isla Tintoreras con guida locale parlante italiano/spagnolo. Mattina a disposizione per visitare l’Isla Isabela in autonomia.
Trasferimento privato all’aeroporto dell’Isla Santa Cruz e volo per Guayaquil.

Informazioni Utili
Clima e Altitudine
Sulla costa: la temperatura varia tra i 13°C e i 15°C, però la sensazione è di freddo per la forte umidità. L'altitudine preserva le regioni andine dai rischi sanitari propri delle aree subtropicali ma può comportare problemi di adattamento durante i primi giorni di permanenza in quota. Infatti un organismo abituato a vivere a bassa quota è incapace di adattarsi rapidamente alla diminuzione di ossigeno che inizia a manifestarsi a partire dai 2000 metri.
Maggior affaticamento, mal di testa, debolezza diffusa, insonnia, mancanza di appetito, leggera nausea, leggera tachicardia e talvolta tossi o laringiti sono alcuni sintomi del mal di montagna (in peruviano soroche) che accusa generalmente il turista durante i primi giorni di permanenza e costituiscono reazioni normali di adattamento dell' organismo alla quota elevata. Si tratta generalmente di sintomi lievi che scompaiono in un paio di giorni. Nell'eventualità comunque che un partecipante accusasse una seria sintomatologia i medici locali offrono una qualificata assistenza.
La migliore prevenzione al mal di montagna si basa su semplici accorgimenti: durante i primi giorni in altitudine è buona norma evitare il fumo, l'alcool, le fatiche o camminate eccessive e gli appesantimenti di stomaco. Riposo, moderato consumo di cibo, abbondante ingestione di liquidi e caldi capi di vestiario sono i primi accorgimenti da tenere presenti.
L'altitudine inoltre può provocare, soprattutto in presenza di clima secco e ventoso, leggeri sintomi di disidratazione ai quali è possibile ovviare bevendo molti liquidi per facilitare l'ossigenazione e lo smaltimento delle tossine.
Salute e Sicurezza
L'affluenza sempre maggiore di visitatori da tutto il mondo ha contribuito a migliorare i collegamenti interni, soprattutto aerei, con voli giornalieri anche frequenti tra le principali località e la capitale dove si trovano le strutture ospedaliere più attrezzate. Esistono poi, nelle città più importanti come Cuzco, Arequipa, Trujllo, cliniche private di buon livello.
Ad elevate altitudini è probabile che si verifichino problemi alle vie respiratorie, quali mal di gola, raffreddori…
In Perù si trovano tutti i tipi di medicinali, però è consigliabile riferirsi al principio attivo piuttosto che al nome commerciale (es. Paracetamolo invece di Tachipirina). Zanzare sul Machu Picchu ed eventuali problemi intestinali.
Pertanto si consiglia: Bactrim - Aspirina effervescente - Autan forte. Sul posto si acquista Tonopam per il male d'altezza. Le medicine si possono acquistare tutte sul posto "a numero" (es. 3 aspirine).
Valuta
È il Nuevo Sol in Perù. Il dollaro USA in Ecuador.
Lingua
Spagnolo.

Esperienze di Viaggio
Seguendo l’esempio di altri viaggiatori, anche io e Filippo vogliamo condividere con voi il nostro incredibile viaggio di nozze tra Perù e Galapagos. Proprio grazie ai racconti di viaggio letti su Turisti per caso, infatti, ci siamo rivolti ai gentilissimi Angelo e Yolanda, che non hanno deluso le nostre aspettative, mentre per le Galapagos, su consiglio di Angelo, abbiamo contattato Renato, che si è appoggiato al tour di Fabio, altro personaggio già citato su questo sito. Abbiamo acquistato i biglietti del volo A/R Torino - Lima e Quito - Torino (via Madrid) via Internet, mentre Angelo e Yolanda ci hanno prenotato hotel e biglietti di treni e autobus e Renato i voli interni e il pacchetto Galapagos.
Giorno per Giorno: Un Racconto di Viaggio
- 29 GIUGNO: Arrivo a Lima alle 18 circa con volo Iberia senza problemi, anche se è stato più confortevole il volo della LAN al ritorno. All’aeroporto ci accoglie l’autista privato, che ci porta a Casa Yolanda: qui incontriamo Stefano e Laura, una coppia di Bra, che viaggerà con noi fino a Arequipa. In serata ceniamo in un localino in centro e visitiamola la Plaza de Armas, che ospita la Cattedrale e il palazzo arcivescovile. Questo è l’unico scorcio interessante che Lima sembra offrire, considerando che uscendo dalla “Lima quadrata”, ovvero le poche vie intorno alla Plaza gli edifici diventano squallidi e le strade poco sicure, quindi siamo contenti di non aver programmato una giornata in più per visitare la capitale.
- 30 GIUGNO: Dopo la colazione con una bella moka bollente preparata da Yolanda, partenza alle 7.30 con Bus Cruz del Sur (validi, tranne che per la TV spesso a volume molto alto, se volete riposare portatevi i tappi!) per il tour alla riserva di Paracas, zona desertica affascinante con splendidi scorci sull’oceano. Il paesino è ancora in via di espansione turistica, quindi consumiamo i pasti al ristorante dell’hotel, il Santa Maria, dove assaggiamo l’ottimo ceviche (pesce marinato nel limone con alcune spezie). Nel tardo pomeriggio facciamo una passeggiata sul lungomare, popolato da negozietti e ristoranti e meta preferita dei pellicani, peccato però che la zona più lontana dal centro sia guastata dai rifiuti.
- 01 LUGLIO: Tour in barca alle islas Ballestas, a circa 15 Km dalla costa, dove abbiamo avuto il primo incontro con i stupendi leoni marini, oltre ad aver avvistato i piccoli pinguini di Humboldt, foche e svariate specie di uccelli acquatici. Il paesaggio di grotte naturali è notevole, ma preparatevi alla puzza del guano, usato come fertilizzante naturale, che in alcuni punti è forte! In tarda mattinata partenza per Ica con il nostro autista Joel, con tappa alla Bodegas El Catador, una distilleria locale dove ci illustrano la preparazione dei vini peruviani e compriamo dell’ottimo pisco. Dopo la visita all’interessante museo locale di Ica, raggiungiamo l’oasi di Huacachina, dove ci diamo a dune buggies e sand boarding, mentre in serata ci trasferiamo in bus a Nazca.
- 02 LUGLIO: Il cortesissimo proprietario dell’hotel Camiluz ci organizza il sorvolo delle famose Linee, migliaia di segni tracciati sul terreno desertico a formare varie figure, che viste dall’alto sono uno spettacolo incredibile. Unica avvertenza: se siete deboli di stomaco, fate colazione dopo il volo e prendete precauzioni contro il mal d’aria: io non ho avito nessun problema, ma Filippo sì, perché l’aereo si inclina di 180° da una parte e dall’altra per farvi vedere le linee a tutti e quattro i passeggeri. In tarda mattinata visita con la nostra guida Pedro al Cemeterio de Cauchilla in mezzo al deserto, dove ammiriamo 12 tombe a cielo aperto, ed escursioni (da noi non richieste, ma organizzate da Pedro) in un laboratorio di ceramica a artigianale e in una fucina per la lavorazione dell’oro. Nel pomeriggio visita agli ingegnosi acquedotti, una serie di pozzi concentrici collegati da canali e alla partenza delle Linee nel deserto. Narza ci è parsa una cittadina insignificante e poco raccomandabile, ma vale la visita per le linee e i siti archeologici. In tarda serata partiamo per Arequipa con bus notturno: il viaggio in sedili letto è abbastanza confortevole, ma la nostra altezza non favorisce la comodità!
- 03 LUGLIO: Arriviamo ad Arequipa alle 9 circa e, dopo esserci rifocillati all’hotel Las Torres de Ugarte, gironzoliamo per la splendida città: il monastero di Santa Catarina è impedibile, così come il Museo Santury, dove è conservata “Juanita la principessa di ghiaccio”, la mummia congelata di una bambina Inca sacrificata al vulcano Ampato 550 anni fa. Meritano una visita anche la Cattedrale e la Chiesa della Compagnia, che si affacciano sulla bellissima Plaza de Armas, dove abbiamo cenato in un ristorantino panoramico con vista mozzafiato. Arequipa si trova a 2.500 metri d’altezza, quindi se soffrite l’altitudine vi conviene passarci un paio di giorni per acclimatarvi: il centro storico è interamente lastricato ed è patrimonio culturale dell’umanità secondo l’Unesco, per cui troverete piacevole girovagare tra chiese, palazzi e negozietti in cui fare acquisti.
- 04 LUGLIO: Comincia la nostra avventura nel Canion del Colca, che abbiamo percorso con un piccolo tour in autobus, raggiungendo un passo a quota a 4.900 m e attraversando paesaggi mozzafiato, tra cime innevate l l vista dei tre vulcani (Misti, Chachani e Pichu Pichu) e soste per immortalare lama e vigogne al pascolo. Dopo il pranzo a buffet nel modesto paesino di Chivay, nel pomeriggio ci siamo rilassati alle terme, con spettacolare vista sulle montagne, che ci ha ripagati dello shock termico all’uscita della vasca con l’acqua a 39°. Cena in un ristorante con spettacolo folkloristico e pernottamento all’hotel Pozo del Cielo, il più bello di tutta la vacanza in Perù, con vista panoramica e deliziose camerette dotate di stufetta elettrica, coperta di alpaca e borse dell’acqua calda, considerata la forte escursione termica.
- 05 LUGLIO: Sveglia alle 5 e partenza per il tragitto che, attraverso due paesini e una strada panoramica che si inerpica tra le montagne, ci conduce alla Cruz del Condor, punto d’osservazione privilegiato per ammirare i condor che salgono dal canalone per posarsi sulle rupi del canyon in attesa che l’aria si scaldi e possano sfruttare le correnti ascensionali. Siamo baciati dalla fortuna e riusciamo a osservare rapiti una ventina di condor che si alzano uno dopo l’altro e cominciano a volare sopra le nostre teste: uno spettacolo che, come Machu Picchu, vale da solo il viaggio. Dopo una passeggiata nella valle e l’ottimo pranzo a buffet ci trasferiamo in bus a Puno con Attilio e Rosaria, una coppia che viaggerà con noi fino a Cuzco, attraversando un paesaggio di selvaggia bellezza. La tempestiva Yolanda ci avvisa che il 7 e 8 luglio è previsto uno sciopero con tanto di barricate sulle strade, quindi ci prenota al volo un bus serale che ci porterà a Cuzco, in alternativa al viaggio diurno di 7 ore previsto nel programma.
- 06 LUGLIO: Il gentilissimo proprietario dell’hotel Totorani riesce a organizzarci sia il tour sul lago Titicaca sia la visita al cimitero di Sillustani, in modo da prendere il bus per Cuzco in serata. Alle 7, quindi, siamo già sull’imbarcazione che ci conduce alle Islas Flotantes, definite galleggianti perché costruite con canne di tortora, un giunco acquatico, miste a fango, che ne fissa le radici e ne impedisce la decomposizione. Con lo stesso materiale gli abitanti delle isole, che ci vivono davvero e si sostentano con l’artigianato e il turismo, costruiscono le loro barche, chiamate balsas, e le capanne. L’isola Taquile, invece, ci permette di apprezzare la bellezza selvaggia dell’immenso lago Titicaca, al confine con la Bolivia; qui ci viene illustrato lo stile di vita degli abitanti locali, il significato dei loro costumi colorati e le loro danze, a cui ci viene chiesto di unirci (manovra turistica inevitabile). Nel tardo pomeriggio rientriamo a Puno e corriamo a visitare la necropoli preincaica di Sillustani, dominata dalle enigmatiche sagome delle chullpas, tori funerarie alte anche 12 metri. Qui ci godiamo il tramonto sul lago nel cimitero ormai deserto, un luogo magico carico di elettricità e perfetto per la meditazione. Il trasferimento a Cuzco con bus della Fist Class si rivela poco confortevole e lunghissimo a causa dell’inesperienza dell’autista, ma si tratta di una soluzione d’emergenza per evitare le barricate del giorno successivo. Alle 3 di notte (dopo aver saltato al cena prevista lungo il percorso per risparmiare tempo) arriviamo finalmente a Cuzco e ci sistemiamo al Casona Real, hotel antico in una traversa della spettacolare Plaza de Armas.
- 07 LUGLIO: Dopo esserci ripresi dalla fatica con una luculliana colazione, dedichiamo la giornata alla visita di Cuzco, addentrandoci tra i mercatini, nei quali facciamo acquisti, e passeggiando tra i negozi e le gallerie d’arte di San Blas, il quartiere degli artisti. Cuzco si trova a 3.400 metri d’altezza, che si fanno sentire quando ci si inerpica nelle stradine più scoscese del centro storico, ma la città, la più antica del Perù e patrimonio culturale dell’umanità secondo l’Unesco, ci ha conquistati, pur essendo molto turistica (dopo poco tempo si impara a ignorare le continue richieste di acquisto rivolte ai turisti, compresi allusivi “massaggi” per uomini e sostanze di vario genere!).
- 08 LUGLIO: Proseguiamo la visita di Cuzco, dedicandoci ai siti di interesse storico per sfruttare il boleto turistico, che dà accesso a tutti i principali siti di interesse storico di Cuzco e dintorni. Decidiamo di visitare, tra gli altri, la cattedrale, bellissima nonostante l’eccessiva magnificenza frequente negli edifici religiosi peruviani, la chiesa della compagnia di Gesù, con vista sulla Plaza, la chiesa di San Blas (il pulpito in legno è un capolavoro), la chiesa di Santo Domingo, che sorge sulle rovine del tempio di Coricancha, la chiesa e il museo de la Merced e il museo storico regionale.
- 09 LUGLIO: Con la guida Geraldina, prenotataci da Yolanda, partiamo alla volta della Valle Sacra, chiamata così per la sua fertilità, fermandoci a visitare la chiesa di Chinchero, con il bel soffitto interamente affrescato, e l’annesso mercato. Proseguiamo per Maras, piccolo paesino con le porte d’ingresso che presentano caratteristiche decorazioni, e per i cerchi concentrici di Moray, una serie di spettacolari terrazze costruite a scopo agricolo. Pranziamo a Urubamba e proseguiamo per il grazioso paese di Ollantaytambo, che ospita un sito archeologico costituito da un’impressionante e vastissima fortezza, dalla cui sommità si gode uno splendido panorama. Lasciamo la guida e ci rechiamo a Machu Picchu Pueblo (detto anche Aguas Calientes per via delle sorgenti termali, a quanto pare abbastanza sporche perché usate dai trekkers di ritorno dalle montagne) con treno Vistadome, che offre uno straordinario panorama delle Ande innevate e della foresta. Dopo la cena nel ristorante dell’hotel La Peqeuna Casita, gironzoliamo per il paese, che, essendo una tappa obbligata per chi sale a Machu Picchu senza Inca trail, è susseguirsi di alberghi, ristoranti e negozi turistici.
- 10 LUGLIO: È arrivato il grande giorno: sveglia alle 4.45 per mettersi in coda e prendere i primi autobus per Machu Picchu, che partono alle 5.30. Quando ci siamo messi in coda alle 5.15 avevamo davanti già circa 190 persone, quindi abbiamo preso la decima navetta (sono una ventina e passano a ciclo continuo), riuscendo comunque ad arrivare tra i primi. Dopo aver ammirato senza parole il sito ancora quasi deserto alla luce dell’alba inerpicandoci sul sentiero panoramico, ci lanciamo attraverso le rovine per metterci in coda nella speranza di salire al Wayna Picchu, la montagna che si vede in tutte le foto di MP, sulla quale salgono soltanto 400 persone al giorno. Nonostante il pessimismo che regna nella coda per il fatto che i numeri sembrano essere già esauriti, persistiamo e riusciamo a salire con il numero 193. Il fatto è che le guide prenotano un certo numero di posti per le loro persone, ma se si arriva in coda massimo alle 7 si riesce ancora a entrare nel gruppo dei primi 200, evitando di salire con il turno delle 10 sotto il sole cocente, perché con un solo numero passano almeno due persone. Dopo un’ora e trenta di coda trascorsa a fotografare a turno MP, finalmente cominciamo la salita: il percorso è semplice, ma faticoso, trattandosi di un’immensa serie di gradoni scavati nella roccia. L’unico tratto difficile è l’ultimo, con uno stretto cunicolo in cui infilarsi e una serie di scale, ma il panorama ripaga ampiamente della fatica: solo di lì si può ammirare MP nella sua interezza, dall’alto verso il basso, osservando anche le rovine dei templi del Sole e della Luna, l’inca trail e gli altri sentieri. Eccezionale, non perdetevelo! Attenzione alla discesa: nel primo tratto bisogna girare intorno alla montagna passando su una lunga lastra di roccia, ma noi con gli zaini e le macchine fotografiche abbiamo preferito ripetere la strada dell’andata. Tornati a valle, ci addentriamo nella visita di MP, di una bellezza indescrivibile, che supera la mia immaginazione di bambina, quando ne guardavo le foto e sognavo di vederlo con i miei occhi. Nel pomeriggio, esausti ma entusiasti, scendiamo ad Aguas Calientes e, nell’attesa del treno, facciamo alcuni acquisti al mercatino. A differenza del viaggio d’andata, al ritorno il personale di bordo ci ha allietati con una rappresentazione in costume e con una vendita promozionale di prodotti di alpaca: curioso e a tratti divertente, ma abbiamo avuto compassione dei poveri impiagati nelle ferrovie! Tra l’altro, al ritorno consigliamo di risparmiare e prendere il treno backpacker, perché la vista panoramica è sufficiente all’andata, quando c’è anche più luce, ma nel nostro caso non c’era più posto, nonostante parecchi mesi di anticipo. Il primo che visitiamo è Tipon, composto da terrazze e canali di irrigazione di sorprendente ingegnosità. Proseguiamo per l’impedibile Pisaq, dove ammiriamo una serie di impressionanti terrazzamenti sul fianco della montagna, con rovine di templi e costruzioni sulla sommità; se avete poco tempo, fatevi portare anche voi direttamente al secondo parcheggio, così risparmierete un’ora circa tra salita e discesa dal paese fino alle rovine. Nel pomeriggio torniamo verso Cuzco, facendo tappa presso le quattro rovine: il tempio sacrificale di Quengo, la fortezza di Puka Pukara, la sorgente d’acqua calda di Tambo Machay e Sacsayhuaman, la più interessante, un’imponente serie di fortificazioni a scopo religioso e militare costruite con rocce ciclopiche. Al tramonto, dopo aver ammirato dall’alto Cuzco e l’imponente Cristo bianco che domina la collina, rientriamo in città per la cena e l’ultima serata in Perù.
- 12 LUGLIO: Sveglia alle 5.30 per prendere il volo delle 7.30 diretto a Quito, la capitale dell’Ecuador; dopo due settimane lasciamo il Perù e iniziamo l’avventura che ci porterà alle Galapagos. Arrivati a Quito, città immensa, ci sistemiamo nel confortevole hotel Real Audi...
Viaggio a Machu Picchu: alla scoperta dell'antica meraviglia del Perù
Viaggi di Nozze Perù & Ecuador Dai Tesori degli Inca alle Meraviglie delle Galápagos Viaggio CGTravel in Perù & Ecuador Un Viaggio Epico: dalle Meraviglie del Perù ai Tesori delle Galápagos Pronti per un’avventura che vi conduce attraverso paesaggi mozzafiato e luoghi senza tempo, il vostro viaggio di nozze vi trasporta tra le meraviglie del Perù, dell’Ecuador e delle Galápagos.
Ogni giorno, un nuovo capitolo si scrive: da Puno, dove iniziate il vostro cammino immersi nella tradizione locale, a Cusco, la perla degli Andes, che vi accoglie con la sua storia e la sua vibrante cultura. Successivamente sarete immersi tra le rovine di Machu Picchu, una delle sette meraviglie del mondo moderno, e esplorate la Valle Sacra, un paesaggio che sembra uscito da un sogno.
Il viaggio prosegue con la magia dell’Amazzonia e le incantevoli isole Galápagos, dove potete nuotare tra pesci multicolori e osservare una fauna unica al mondo. Dalle acque termali di Papallacta alla scoperta delle tradizioni delle popolazioni indigene del Napo, ogni momento è un’opportunità per avvicinarsi a un mondo nuovo, dove l’avventura e il relax si fondono in perfetta armonia. Concludete il vostro viaggio con la serenità di chi vive un’esperienza indimenticabile, tra spiagge dorate e tramonti mozzafiato.
Esperienza multisensoriale nel mondo del cacao: A Quito, l’immersione nella tradizione del cacao ecuadoriano arricchisce il viaggio con sapori locali e racconti sulla coltivazione di uno dei prodotti più pregiati dell’Ecuador.
| Destinazione | Durata | Caratteristiche |
|---|---|---|
| Perù | Variabile (es. 12 notti) | Archeologia, tradizioni, paesaggi, gastronomia, Machu Picchu, Lago Titicaca, montagne colorate |
| Galapagos | Variabile (es. 15 notti) | Fauna unica, snorkeling, vulcani, spiagge |
Varianti di Itinerario Proposte:
- Viaggio di nozze su misura. Perù autentico: da Lima al cuore di Machu Picchu, 12 notti
- Viaggio individuale su misura. Perù & Bolivia: Dalle Vette Andine all’Infinito del Salar de Uyuni, 15 notti
- Viaggio di nozze su misura. Perù, Bolivia & Argentina: Dalle meraviglie Inca alla capitale Argentina , 23 notti
- Viaggio individuale su misura. Ecuador: Dalla Foresta Amazzonica alle Isole Incantate, tra Avventura e Meraviglie Naturali, 15 notti
- Viaggio di nozze su misura. Perù, Bolivia & Cile: Ande, Amazzonia & deserto, 16 notti
- Viaggio individuale su misura.

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