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La Tiara: Significato, Storia e Uso nel Matrimonio

Per quanto moderni e contemporanei possano essere gli hairstyle delle future spose, c’è un accessorio che sembra destinato a non tramontare mai: la tiara.

Non tutte le future spose, ad ogni modo, hanno le stesse esigenze: scegliere una tiara vuol dire puntare su un accessorio che non solo si adatti al look del grande giorno, ma anche alla personalità di chi la indossa.

Le tiare sono da sempre un simbolo di grazia ed eleganza: amatissime dalle Royal Family, questi accessori possono rivelarsi un’ottima opzione per le spose più romantiche e tradizionali.

Il merito è soprattutto di serie come Bridgerton e Queen Charlotte, ma anche dei live action Disney, in cui le principesse più amate hanno spesso sfoggiato il prezioso accessorio.

Nei matrimoni reali, invece, le tiare hanno adornato per secoli le teste di principesse e regine.

Le spose più classiche adoreranno l’eleganza della corona di Lady Diana o la bellezza della Cartier Halo indossata da Kate Middleton.

Il fascino delle corone da sposa va tuttavia ben oltre le mode o le serie cult: in molte culture, infatti, sono molto più che una semplice scelta di stile.

In tradizioni come quella ortodossa orientale (greca) e ortodossa russa, lo sposo e la sposa si scambiano corone nuziali come segno della nuova unione e dell’impegno reciproco.

La tiara è una semicorona ornata di pietre preziose che viene indossata sulla fronte. Tradizionalmente è segno di regalità e di alto rango; Oggi questo gioiello dal design discreto viene spesso indossato anche dalle spose ai matrimoni.

Un esempio-di-una forma molto antica-del-diadema è il diadema dal design molto elaborato dell'antica principessa egiziana Khnemt. Il gioiello tempestato-di-pietre preziose è realizzato-con-un filo-d-oro disposto in filigrana e motivo floreale naturalistico.

Al contrario, nell’antica Grecia, i cerchietti e successivamente le corone-di-alloro venivano inizialmente usati come premi per gli alti dignitari. Da loro deriva l'attuale nome diadema, che risale al termine greco diadema (fascia sulla fronte).

Le prime tiare greche come le intendiamo oggi erano realizzate in oro o argento e decorate-con-semplici motivi-a-punti in rilievo. Divinità greche come Zeus o Era erano spesso raffigurate nelle arti visive-con-un diadema come simbolo-del-loro elevato status.

Resti di un diadema greco del III secolo a.C.

restaurato diadema greco antico

Nel XIX secolo lo status del diadema cambiò. Indossare una tiara non era più riservato solo alla nobiltà, ma anche le donne della classe media potevano adornarsi con questo gioiello speciale in occasioni cerimoniali - divenne sempre più un "must-have" alla moda.

Più o meno nello stesso periodo nacque l'usanza, ancora viva oggi, che la sposa indossasse una delicata tiara al matrimonio.

L'industria cinematografica rese la tiara molto popolare negli anni '30 e '50, quando veniva indossata da attori famosi come accessorio speciale in film di fama mondiale come "Colazione da Tiffany".

La tiara sposa è oggi più amata che mai. Era infatti scomparsa un po' dalla moda bridal, fino a quando è ritornata prepotentemente in auge dopo che Kate Middleton l'ha indossata per le sue nozze.

Ebbene, sappi che esistono davvero tanti modelli di tiare sposa, per cui non devi preoccuparti.

Se hai sempre e solo pensato alla tiara matrimonio come a qualcosa di classico e standard, forse dovresti iniziare a riconsiderare questo accessorio. Potrai scegliere un semplice filo d'argento, perché magari indosserai un abito già di per sé estroso, oppure optare per una tiara da sposa con decorazioni multi cromatiche e variegate che comprendono piccoli penduli, mini fantasie floreali luccicanti e forme geometriche combinate.

Sono tante le future spose che hanno sempre sognato di sentirsi come una principessa in occasione delle nozze. D'altronde si tratta pur sempre di un accessorio proveniente dalle famiglie aristocratiche, per cui il significato della tiara ben coincide con il desiderio di sentirsi un po' regali.

Con la tiara matrimonio potrai giocare con gli equilibri, necessari per evitare di esagerare con abbinamenti accessori-abiti non adatti. Potrai infatti usarla per arricchire un abito molto semplice, che ha bisogno di quel tocco in più per essere valorizzato, oppure per dare un punto di luce a un abito che invece non ha né brillantini, né Swarovski, né pietre.

Solo una raccomandazione: evita di indossare abiti da sposa principeschi con delle gonne molto ampie o delle scarpe con dei punti luce molto evidenti.

La tiara da sposa è quell'elemento versatile che ti aiuterà anche a dar maggiore risalto a un'acconciatura sposa semiraccolta o ad una capigliatura sciolta e naturale. Perfetta anche per donare un tocco di luce a una chioma molto folta, che quindi ha bisogno di ordine, oppure per arricchire le acconciature da sposa per capelli corti in un attimo.

La tiara matrimonio è quell'accessorio che riesce a donare a ogni sposa un'allure estremamente raffinato e chic.

Sicuramente un fattore di non poco conto è la semplicità e la velocità con cui la tiara si indossa.

La tiara si sposa in modo egregio con tutte quelle mise che hanno un effetto sofisticato. Ti basterà indossarla per donare al tuo look una sobria raffinatezza.

La tiara è l'accessorio perfetto per le grandi occasioni, in primis le tue nozze. Se sei alla ricerca di quel dettaglio capace di distinguere il tuo look, non devi fare altro che indossarla.

Che dici, ti abbiamo convinta a indossare quella bellissima tiara sposa che avevi adocchiato? Corri a provarla insieme all'abito e presta attenzione alle proporzioni per un look finale dall'effetto wow.

sposa con tiara elegante

Tiara e Diademi sono copricapi ornamentali indossati dai reali e dalla nobiltà per indicare il loro potere e la loro autorità. Indossare tiare o diademi è un usanza che risale a migliaia di anni fa, uno dei primi diademi conosciuti è stato indossato nel 3000 a.C. (in Italia uno dei più antichi, appartenente all’età del bronzo (XVII sec. a.C.)

Anche se le parole tiara e diadema sono spesso usate in modo intercambiabile, ci sono delle differenze tra questi due termini, sebbene siano molto piccole. Nel linguaggio comune del mondo dei matrimoni invece questa differenza si è fatta più marcata.

Che cos’è una Tiara?

Una tiara è un sofisticato gioiello per capelli, che a differenza della corona viene indossato solo dalle donne, comunemente dalle spose durante i loro matrimoni o in occasione di serate di gala o eventi estremamente eleganti o eccentrici.

Una tiara ha una forma semicircolare e non circonda l’intera testa (per capirsi, non fa il giro completo). Non esiste un design rigoroso per una tiara, a parte il fatto che ha una base a semicerchio e l’attenzione è rivolta alla parte anteriore del gioiello.

Nata come un antico copricapo persiano, tradizionalmente, le tiare contenevano pietre preziose colorate ed elaborate, ma dal secolo scorso, lo stile della tiara è divenuto più tenue nel colore, con diamanti e perle come pietre preziose scelte e un’enfasi sul design elaborato.

A differenza di una corona, indossare una tiara non significa automaticamente essere una regina. Infatti al giorno d’oggi, mentre le corone sono ancora spesso riservati ai reali o celebrità eccentriche, le tiare sono comunemente indossate dalle spose nei giorni del loro matrimonio, vincitori di concorsi di bellezza e dalle bambine per vari eventi.

Agathe - Tiara floreale con Swarovski e fiorellini bianchi in Madreperla e argento

tiara floreale con perle e cristalli

Che cos’è un Diadema?

Per capire cosa sia un diadema, dobbiamo tornare brevemente alle sue origini. La parola diadema ha origini greche e latine e aveva il significato di “oggetto che cinge” (sottinteso “la testa”). Fondamentalmente, la parola diadema veniva usata per descrivere qualsiasi pezzo circolare indossato sulla testa per simboleggiare lo stato e il potere. Potere anche in senso generico.

Infatti i primi diademi erano fondamentalmente nastri legati attorno alla testa per rappresentare la regalità. Ma sono stati anche indossati da atleti trionfanti per rappresentare il loro status di campione. Nel tempo, i diademi si sono trasformati in elaborati copricapo realizzati in metallo prezioso e gioielli.

In questo contesto, corone, diademi e cerchietti sono tutte sottocategorie del termine generico diadema.

I diademi possono essere completamente circolari (come una corona) o un semicerchio (come una tiara). Non ci sono regole precise su come dovrebbe essere un diadema. In linea di principio si può affermare che un diadema è un copricapo ornamentale indossato per mostrare uno status, che sia di potere, di merito, di autorità o di ricchezza.

Un punto interessante da notare è che pochissimi copricapo reali sono chiamati diademi. Mentre c’è un’abbondanza di tiare, ci sono solo pochissimi gioielli etichettati “diademi”.

Il giorno del matrimonio, come una principessa. E’ questo che la maggior parte delle spose desidera e, giustamente, fa di tutto per ottenere. Indossare una coroncina, una tiara o un diadema è coronare il proprio sogno di assomigliare in tutto e per tutto ad una principessa delle favole.

Era un antico copricapo persiano di forma conica, simbolo di autorità. Il significato traslato in campo wedding rappresenta la semicoroncina, spesso luccicante, con cui le spose che scelgono di trattenere il velo.

La tiara da matrimonio richiama uno status reale, un nome di famiglia o più semplicemente un manifesto desiderio di regalità. Ce ne sono di tutte le forge e i tipi: tiara alta, tiara degradante, tiara bassa, tiara piatta, per adattarsi ad ogni preferenza e ad ogni velo.

Regale come una principessa elfica, splendente come una dea del ghiaccio. Il diadema che lambisce l’ attaccatura dei capelli e ricade sulla fronte, con una perla o una pietra preziosa, è prerogativa di un matrimonio per nulla banale. Raffinato ma non stucchevole, il diadema pendente riporta indietro nel tempo, in un impero napoleonico come in una notte stellata di una principessa araba, e lo fa senza tentennamenti.

La corona si distingue dalla tiara normalmente per due aspetti: il primo è che la corona “chiude il giro” ossia fa il giro completo del capo, oltre a questo è solitamente arricchita con pietre preziose e guglie ed è solitamente più alta della tiara. E’ quella indossata dalla principessa Victoria di Svezia al suo toccante matrimonio.

Nastro Elegante, di raso, di seta, di cotone. Un nastro tra i capelli fa subito principessa, meglio se applicato sui capelli come un cerchietto e appuntato dietro la nuca in maniera invisibile. Si sposa bene con qualunque tipo di vestito e di cerimonia: dal matrimonio in cattedrale a quello sul prato, l’unica differenza sarà il tessuto, ma l’effetto sarà identico: una sposa chic con un’allure regale.

Elegantissimo e decisamente bon ton, il cerchietto è la scelta più opportuna per acconciature lisce e chic, perfetto su vestiti ricchi in tulle e dal taglio sartoriale ricercato.

Storia ed Evoluzione

Dal latino tiàra, dal greco tiára, parola forse di origine orientale, in origine riferito al copricapo dei re persiani. Gli ornamenti del capo sono da sempre dei simboli potenti. Questo perché sono tra le prime cose che si possono notare in una persona, dacché non solo possono far spiccare in altezza, ma si trovano fisicamente sulla parte corporea più importante per la comunicazione e la relazione sociale.

I copricapi e gli ornamenti nei capelli sono stati una vera grammatica per comunicare la posizione sociale, il credo religioso, le grandi imprese che si erano compiute, la disponibilità o meno al matrimonio, il potere che si possedeva.

Prendiamo ad esempio il papa, capo della Chiesa cattolica romana, il cui ruolo eccezionale in terra è (o è stato) simboleggiato da diversi oggetti ed accessori: i guanti bianchi, le chiavi decussate (quelle di San Pietro, che guai a smarrirle!), l’anello e, non in ultimo, la tiara papale. Questa, anche chiamata triregno, è una corona dalla peculiare forma ad ogiva rigonfia, decorata da tre giri di metallo, in generale argento, e pietre preziose e sormontata da un globo crucigero. Nella parte posteriore due bande di tessuto dette infule pendono sulla nuca e le spalle di chi la porta. È stata usata per le incoronazioni dei papi fino al 1963 in occasione dell’elevazione al soglio pontificio di Paolo VI. Da allora l’atto dell’incoronazione in Vaticano non è stato più compiuto.

I papi del Medioevo che hanno dato vita a questa tradizione si sono ispirati ad altri copricapi provenienti da oriente e che anticamente erano in uso presso i greci ma soprattutto presso i persiani (abbiamo già contemplato qualcosa del genere parlando della mitra). L’etimologia stessa della parola ci rivela questo percorso: passando per il latino tiàra, usato di certo dai pontefici, si arriva in greco con tiára, a sua volta, probabilmente, di origine orientale.

In oriente la tiara era usata come segno di distinzione, la indossavano re e sacerdoti e curiosamente, nel tempo, una sua versione in pelle di capretto ha dato vita al berretto frigio (appunto dalla Frigia, regione dell’Anatolia), un oggetto dalla storia peculiare: dopo aver viaggiato nei secoli e nel Mediterraneo, è approdato in Francia dove ha cinto i capi dei rivoluzionari. Ha poi protetto le teste dei catalani, ha ornato i capini blu dei puffi e oggi, in un’inquietante versione cartoon, funge da mascotte delle Olimpiadi 2024.

Ma ‘tiara’, oggi, è una parola usata principalmente per indicare i diademi preziosi che, seguendo una moda inaugurata da Josephine de Beauharnais, qui da noi meglio conosciuta come Giuseppina Bonaparte, ornano le teste di principesse e nobildonne in occasioni speciali, come i banchetti di stato, le aperture dei parlamenti, matrimoni, incoronazioni etc.

La tiara è un accessorio d’effetto, ma non dovrebbe mai distogliere l’attenzione dalla sposa. Fate in modo che la vostra tiara esalti i vostri lineamenti.

Un viso rotondo o quadrato si armonizza bene con una tiara più piena sulla parte superiore e stretta ai lati, così da allungare otticamente il volto. Se invece avete un viso lungo, una tiara che si adagia vicino alla testa risulterà più bilanciata e valorizzante rispetto a una molto alta.

Tutti gli accessori di un outfit nuziale devono risultare in linea con l’abito della sposa. Se il vestito ha dettagli in pizzo o ricami, potreste lasciarvi ispirare da quei motivi nella scelta della tiara, magari cercando un design che ne richiami lo stile.

Molti abiti da sposa moderni presentano cristalli incastonati o dettagli metallici nel pizzo e nei ricami. In tal caso, si potrebbe scegliere il metallo della tiara in armonia con questi accenti, così come con il metallo degli altri gioielli indossati.

Gli abiti in bianco ottico si abbinano meglio ad accessori in argento o platino.

Infine, la tiara può essere anche un’ottima occasione per giocare con un tocco di colore. Molte spose la scelgono proprio per aggiungere un piccolo accento cromatico al loro look, come il classico “qualcosa di blu”, o per riprendere la palette di colori del matrimonio attraverso gli accessori.

Infine, non si può scegliere la tiara giusta senza tenere in considerazione il tema prescelto per il proprio matrimonio. Se invece le vostre nozze sono in pieno stile boho o si svolgono in un’ambientazione bucolica, potete preferire ad una classica coroncina con i fiori una tiara d’ispirazione vintage, meglio se realizzata in oro rosa o metalli caldi.

Per scegliere la tiara perfetta per un look di matrimonio, ci sono diversi fattori da tenere in considerazione. Non si può scegliere una tiara senza prima decidere l’acconciatura da sfoggiare.

Se avete intenzione di lasciare i capelli sciolti, una tiara a cerchio, con nastrini regolabili o montata su un cerchietto è una buona opzione, perché rimane al suo posto senza bisogno di forcine.

Le tiare montate su una struttura sottile in filo metallico sono perfette per chi ha scelto un raccolto, poiché l’accessorio può essere integrato direttamente nell’acconciatura usando forcine infilate nelle asole o avvolgendo i capelli intorno a parti della tiara per mantenerla ben salda.

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