Menu Chiudi

"Sposa in rosso": le location da sogno tra Malta e Puglia

Sposa in rosso è il titolo della commedia di Gianni Costantino distribuita in sala dal 4 agosto da Adler Entertainment.

Scritto dallo stesso Costantino con Lorenzo Ciorcalo e Francesca Scialanca, il film nasce come una crime story e si trasforma in una commedia frizzante per poi esplodere in una originale e appassionante storia d’amore che ha come protagonisti Roberta e Leòn, due quarantenni precari in cerca di riscatto che si incrociano per caso in autobus a Malta.

Diretto da Gianni Costantino, al suo terzo lungometraggio come regista, Sposa in rosso si colloca a metà fra la rom-com e il ritratto generazionale dei 40enni precari della società contemporanea.

Il vero amore, però, è in agguato e i due protagonisti non potranno ignorare i segnali.

La trama

Roberta e Leòn sono due quarantenni un po’ spiantati che, per mettere da parte qualche soldo, decidono di inscenare un finto matrimonio: il piano prevede, a cose fatte, di dividersi i soldi che gli invitati hanno regalato.

Roberta (Sarah Felberbaum) e Leòn (Eduardo Noriega) si incrociano per caso in autobus a Malta.

Lei è incinta, gli sviene tra le braccia e lui la soccorre.

Quando il giorno dopo si presenta in ospedale per accertarsi delle condizioni di Roberta dopo il parto, i genitori e il fratello appena arrivati dalla Puglia lo scambiano per il padre del bambino.

Roberta e Leòn sono due quarantenni che decidono di organizzare un finto matrimonio per intascarsi i soldi degli invitati.

I due si incontrano per caso su un autobus a Malta: a lei si rompono le acque e viene trasportata in ambulanza in un ospedale della zona dove partorisce un bambino.

Leòn, giornalista di guerra senza incarico, accetta la proposta di Roberta e parte insieme a lei per la Puglia dove organizzano un finto matrimonio allo scopo di dividere i soldi che gli invitati metteranno nelle buste per gli sposi, visto che la famiglia di Roberta è molto benestante e molto conosciuta in Puglia.

Il fratello di Roberta cerca di far saltare il matrimonio per ragioni d'interesse.

La sera prima delle finte nozze i due protagonisti vivono una notte d’amore e la mattina seguente lui si dichiara, ma lei lo respinge e insiste per continuare la farsa, con la complicità di un falso prete, amico di Leòn.

Il fratello di Roberta chiude il finto prete in un capanno e quindi il matrimonio viene celebrato dal parroco del paese ed è valido anche a livello legale.

Rientrati a Malta, però, Leon se ne va e lascia a Roberta tutte le buste regalate il giorno del matrimonio dagli invitati.

Un anno dopo Leòn presenta il suo primo romanzo di successo dal titolo “Sposa in rosso”.

Roberta si avvicina all’autore per farsi dedicare una copia del romanzo e lui nella dedica le scrive “A MIA MOGLIE”.

Ancora innamorato, l’uomo le propone una passeggiata sul mare e lì si dichiara ancora una volta.

I due vanno a passeggiare insieme sul mare e Roberta gli dice di aver amato in particolare il finale del romanzo e gli rilegge l'ultima frase "avevamo tutto il tempo per rimediare", per poi chiedergli se lo avessero ancora.

Sposa in rosso: dov’è stato girato?

La commedia romantica Sposa in rosso, uscita nelle sale italiane il 4 agosto, è una storia leggera di equivoci e legami familiari, con un tocco di romanticismo che caratterizza l’incontro tra Roberta (interpretata da Sarah Felberbaum), una guida turistica pugliese in attesa di un bambino, e León (Eduardo Noriega), un giornalista spagnolo alle prese con una vita incerta.

Oltre ai due protagonisti, una delle attrazioni principali di Sposa in rosso sono le location mozzafiato che incorniciano la storia.

Il primo incontro tra Roberta e León in Sposa in rosso avviene a Malta, luogo in cui Roberta vive e lavora come guida turistica.

Panorama di Malta con antiche città in pietra calcarea e acque limpide

Questo arcipelago, situato nel cuore del Mar Mediterraneo, è noto per le sue antiche città in pietra calcarea e per le sue acque limpide.

Malta rappresenta la cornice ideale per la vita di Roberta, che si trova su quest’isola cosmopolita e vivace per seguire la propria carriera.

Dopo Malta, la narrazione di Sposa in rosso si sposta in Puglia, e uno dei primi luoghi in cui il film porta gli spettatori è Martina Franca, un’affascinante cittadina nel cuore della Valle d’Itria.

Piazza Maria Immacolata a Martina Franca con la Basilica di San Martino

Con le sue influenze barocche, il centro storico di Martina Franca offre un’atmosfera particolare, che ben si presta a fare da sfondo a una storia d’amore e di tradizioni.

Passeggiando per le stradine del centro storico di Martina Franca, si scoprono edifici come il Palazzo Ducale, risalente al XVII secolo, oggi sede del Municipio e noto per i suoi affreschi.

La Basilica di San Martino, in stile barocco, domina invece Piazza Plebiscito con la sua facciata decorata e solenne.

I genitori di Roberta sono originari di Martina Franca (TA): alcune scene ne mostrano piazza Maria Immacolata e l’adiacente Basilica di San Martino di Tours.

Un’altra location chiave di Sposa in rosso è Fasano, celebre per la sua incantevole costa e la zona collinare della Selva, un’area che offre paesaggi unici e ospita alcuni dei tratti di mare più amati della Puglia.

Masseria Salamina circondata da uliveti nella campagna di Fasano

La scelta di ambientare parte del film nella zona di Fasano ha permesso di mostrare la Puglia da un’altra prospettiva, fatta di colori intensi, scogliere e spiagge lambite da un mare cristallino.

Oltre al fascino naturale, Fasano è una meta che da anni attira celebrità e turisti internazionali, conquistati dalle sue spiagge e dai lidi attrezzati.

Nel corso dell’estate, la costa di Fasano diventa un luogo di ritrovo per star e influencer, confermando la sua fama come una delle aree più esclusive della Puglia.

Il castello del XVIII secolo in cui vivono è masseria Salamina, circondata dai terreni agricoli e uliveti di Pezze di Greco, frazione di Fasano, nel brindisino.

Le campagne punteggiate di uliveti delimitate dai tipici muretti a secco in cui muovono i protagonisti si trovano tra Fasano e Ostuni (rispettivamente contrada Pettolecchia e contrada Lamiola).

La zia Giada, costumista d’opera che avrà un ruolo fondamentale nell’organizzazione del matrimonio, vive in un’altra dimora da sogno, villa D’aiala a Gioia del Colle, nell’entroterra barese.

Infine, alcune delle scene più emozionanti di Sposa in rosso sono state girate ad Acquaviva delle Fonti, e in particolare presso l’ospedale Miulli, scelto come set per le sequenze del parto.

Ospedale Miulli di Acquaviva delle Fonti

Acquaviva, situata nell’entroterra pugliese, è nota per la sua posizione sull’altopiano delle Murge, una delle aree naturali più affascinanti del Sud Italia, caratterizzata da colline e formazioni rocciose calcaree.

A poca distanza, ad Acquaviva delle Fonti, si trova l’ospedale “F. Miulli”, dove sono state girate le scene del parto.

La location del matrimonio è la Chiesa della Natività della Vergine Maria (Mtahleb, Malta).

La Puglia, con i suoi borghi antichi e i paesaggi mozzafiato, non è solo una location, ma un vero e proprio personaggio nel film Sposa in rosso.

Il contrasto tra le ambientazioni di Malta e quelle della Puglia rispecchia anche il percorso interiore dei personaggi, divisi tra avventura e radici, tra ricerca di novità e desiderio di appartenenza.

SPOSA IN ROSSO | dal 4 agosto al cinema | Clip "Dove vi fermerete, quella sarà la vostra casa"

La cucina pugliese

Tra i piatti più celebri spiccano le orecchiette, piccole paste fatte a mano e solitamente condite con cime di rapa o sughi ricchi.

I prodotti da forno come il pane di Altamura, croccante e cotto in forno a legna, e la focaccia barese, guarnita con pomodorini e olive, sono altre delizie tipiche.

Il pesce fresco è protagonista della cucina costiera, preparato spesso crudo, come nel caso dei ricci di mare e del polpo, o cotto alla brace.

Un altro simbolo della cucina pugliese è la burrata, un formaggio fresco e cremoso che esalta i sapori locali.

tags: #sposa #in #rosso #dove #e #stato

Post popolari: