Le tradizioni legate al matrimonio hanno origini antiche e svolgono un ruolo significativo nel tessuto sociale di molte culture del mondo. Riflettono credenze antiche e rituali che si sono tramandati di generazione in generazione. Queste tradizioni non solo aggiungono fascino e significato al giorno del matrimonio, ma rappresentano anche un omaggio ai nostri antenati. C’è sempre significato dietro gesti apparentemente semplici, carichi in realtà di storia e magia. Preparati a scoprire quali storie si celano dietro le tradizioni più iconiche del matrimonio e a vedere il legame che creano tra il passato, il presente e il futuro di ogni coppia che si unisce in matrimonio.
Le tradizioni matrimoniali legate alla sposa hanno radici antiche e sono nate come rituali per proteggere la coppia dalle influenze negative. Venivano considerate indispensabili per assicurare un futuro felice e prospero. Molte di queste tradizioni hanno origini che risalgono a epoche remote e fanno riferimento a diverse culture.
Avere delle damigelle è parte di un rituale antico che affonda le radici nell’epoca romana. Per evitare che la sposa potesse essere colta da uno spirito maligno, infatti, c’era l’usanza che questa venisse accompagnata da donne altrettanto eleganti, spesso vestite in modo simile. Proprio per questo gli abiti delle damigelle sono molto eleganti e somiglianti per modello o colore! Con questo espediente si voleva confondere un eventuale spirito ed evitare che toccasse la sposa.
La figura della damigella di nozze (o damigella della sposa) e delle damigelle in generale è stata importata dagli Stati Uniti nel nostro paese soltanto in tempi molto recenti. Fino a una cinquantina di anni fa, la sposa italiana si circondava di paggetti e damigelle, ossia bambini particolarmente vicini agli sposi che svolgevano alcuni compiti durante la cerimonia. Le damigelle, da due a sei, indossavano abiti dello stesso modello differenziati al massimo per il colore. Stesso numero per i paggetti che dovevano essere vestiti eleganti e ad uno di loro spettava solitamente il ruolo di portare le fedi nuziali all’altare.
Negli USA e nel Regno Unito la tradizione delle damigelle è molto consolidata. Il corteo nuziale è composto dalle “bridesmaids” (le damigelle) e dalla “maid of honour” (damigella d’onore) come figura chiave. Le damigelle hanno il compito ben preciso di consigliare la sposa nella scelta dell’abito, seguirla in tutte le fasi di preparazione del matrimonio, aiutarla a vestirsi e tranquillizzarsi durante il grande giorno. Hanno anche il ruolo di aprire il corteo nuziale, dietro alla damigella d’onore, e affiancare la sposa sull’altare.
La damigella d’onore svolge un ruolo fondamentale nei preparativi e nella celebrazione del matrimonio. Durante la cerimonia coordina paggetti e damigelline. È la prima ad entrare in chiesa, davanti alle damigelle, con in mano un piccolo bouquet della stessa composizione floreale di quello della sposa. Durante il rito, si occupa di sistemare l’abito e il velo della sposa. Nel corso del banchetto è pronta ad intervenire per gestire eventuali imprevisti, mantenendo comunque un profilo discreto per non oscurare la protagonista dell’evento.
L’influenza del mondo anglosassone oggi si fa sentire anche in Italia. Sempre più spose italiane infatti, scelgono di sostituire damigelline e paggetti con damigelle grandi (adulte) e una damigella d’onore. Infine, una curiosità: quante damigelle si possono avere? Secondo il galateo, mai più di otto e sempre in numero pari.
Quando si pensa alle damigelle matrimonio la prima immagine che ci viene in mente è la scena di un film americano in cui giovani fanciulle sorreggono l'abito da sposa e accompagnano la bride-to-be all'altare. Ormai non più, perché le damigelle sono diventate famosissime anche nel nostro Paese: figure fondamentali che portano un tocco di eleganza e modernità alla celebrazione, oltre che un valido aiuto durante i preparativi delle nozze.
Sapevate che la figura delle damigelle sposa risale all'Antico Egitto? E che si sono trovate testimonianze di questo ruolo anche nell'Antica Roma? Insomma possiamo affermare che le damigelle d'onore esistono dall'alba dei tempi, sempre al fianco della futura sposa con il compito di allontanare la sfortuna e di proteggerla dagli spiriti maligni.
Oggi quest'usanza adottata anche da tantissime spose italiane si è trasformata in un’opportunità per dare un tocco glamour alle nozze e per conferire importanza a un numero maggiore di persone che non siano necessariamente dei testimoni di nozze. La tradizione vuole che siano persone vicine alla futura sposa, come sorelle o cugine, oppure amiche intime o persino parenti più o meno strette, purché single. Tuttavia, oggi le damigelle della sposa sono scelte per vicinanza, indipendentemente dal loro stato civile.
Il numero di damigelle dovrebbe essere sempre pari e, secondo il galateo, va dalle 3 alle 6 persone e mai superiore a otto. Avrete poi due possibilità: scegliere un gruppetto di persone a cui dare la stessa rilevanza o far distinguere una o due amiche o parenti che avranno il ruolo di damigelle d’onore.
Il loro compito principale è quello di seguire la sposa durante i preparativi, aiutandola per ogni evenienza affinché tutto risulti perfetto. Il giorno delle nozze, poi, saranno loro ad arrivare per prime a casa vostra per aiutarvi a indossare l'abito e gli accessori, dalla lingerie al velo. Sempre più spesso i fotografi amano quella situazione festosa tutta al femminile che si crea in camera con il cosiddetto team bride in vestaglie di seta rigorosamente coordinate: in questo caso anche le damigelle indosseranno il loro abito a casa vostra. Ricapitolando, le damigelle accompagnano la sposa durante le prove dell’abito e degli accessori, aiutano nei preparativi nuziali e offrono sostegno pratico e morale.
L'entrata della sposa con le damigelle è l'immagine che rappresenta questo ruolo per eccellenza. Durante la celebrazione, infatti, le damigelle apriranno il corteo d'ingresso oppure vi seguiranno sorreggendovi strascico e velo. Quest'ultima opzione è meno utilizzata perché, solitamente, questo è un compito affidato alle damine e ai piccoli paggetti, chiamati anche a portare il cuscinetto delle fedi all'altare. Durante la cerimonia, anche anche durante il ricevimento, dovranno avere sempre cura di sistemarvi strascico e velo, sia per una questione estetica, sia per evitare che possiate accidentalmente inciampare.
Non solo preparativi e supporto morale, le damigelle di nozze sono anche incaricate di organizzare l'addio al nubilato! Che vogliate realizzare una gitarella con poche intime o chiamare a raccolta tutte le invitate del matrimonio poco importa, progettate qualcosa per la vostra amica, possibilmente a sorpresa!
Altro punto chiave quando si parla di damigelle della sposa: il vestiario. Il codice di abbigliamento per le damigelle è molto vario, ma di base esistono due opzioni fondamentali: potranno decidere loro di vestirsi come meglio credono oppure potrà essere la sposa a scegliere il loro abbigliamento. Ad ogni modo, sarà sempre la sposa ad avere l'ultima parola, anche se il nostro consiglio è di non stressare troppo le vostre amiche o parenti in quanto sarà importante che le damigelle possano sentirsi a proprio agio indossando gli abiti. In generale, il protocollo prevede solo che le varianti di abiti damigella matrimonio debbano essere combinate tra loro affinché si crei un corteo uniforme ed elegante. Tra le tendenze più frequenti ci sono le damigelle che indossano lo stesso abito - dello stesso colore o con sfumature ben abbinate tra loro - o quelle che, una volta definito lo stile, scelgono il tessuto, il taglio, la lunghezza e la scollatura che a loro piace di più assecondando ogni silhouette e personalità.
Domanda da un milione di dollari: "chi paga i vestiti per le damigelle?". Se è la sposa a dettare regole ben precise riguardo il modello e il colore dell'abito delle damigelle, in generale è lei ad occuparsi del pagamento. Se la sposa ha designato alcune damigelle d'onore nel suo corteo, è bene che queste si distinguano in qualche modo: potrebbero ad esempio vestirsi di una tonalità più scura rispetto alle altre ragazze oppure indossare un accessorio diverso.

L'unione fa la forza: ricordarsi sempre di far parte di un gruppo di damigelle e che quindi sarà necessario giocare sempre in squadra, condividendo dubbi e spartendo compiti con le compagne di avventura. Non tentare di primeggiare o di farsi carico di troppi oneri: il risultato potrebbe essere davvero deludente.
Sempre a disposizione durante i preparativi: di tanto in tanto le damigelle dovrebbero chiamare gli sposi per offrire il loro aiuto, avvisandoli del fatto che, in caso di bisogno, sono disponibili per assumere degli incarichi.
Ascoltare la damigella d’onore: nel caso gli sposi abbiano optato per avere accanto una sola damigella d’onore, con un ruolo più importante rispetto alle altre, bisogna aver chiaro che sarà lei a coordinare il team di damigelle e paggetti. Le altre damigelle, quindi, dovranno sempre essere disposte ad ascoltarla durante cerimonia e ricevimento, ma anche ad aiutarla nella fase dei preparativi. È a lei, infatti, che spettano importanti compiti come consigliare la sposa nella scelta del bouquet di fiori e dell’abito.
Informarsi sui compiti da svolgere durante le nozze: chiedere alla sposa quali sono le mansioni che verranno affidate loro durante la cerimonia e coordinarsi con le altre. Tra i compiti più diffusi: sorreggere il velo, spargere fiori al passaggio della sposa, sistemarle l’abito quando si siede.
Mantenere alta la guardia durante il ricevimento: tra una portata e l’altra e tra un ballo e un drink, non dimenticare mai il ruolo assegnato.
Evitare un make-up troppo appariscente: curare l'immagine stando attente a non esagerare. Un trucco troppo marcato risulterebbe inopportuno: puntare su qualcosa di semplice che però metta in risalto l'incarnato e i punti di forza.
Essere tranquille e discrete: ricordarsi di mantenere la calma, la sposa sarà agitata e l'irrequietezza potrebbe essere nociva. Anzi, le damigelle dovranno essere pronte proprio a infondere tranquillità. Un gruppo di damigelle serene è ciò che serve alla sposa per giungere all'altare sorridente e, per quanto possibile, rilassata. Infine, è importante non attirare l'attenzione su di sé: la protagonista sarà solo una e non c’è nemmeno bisogno di ripetere chi sarà!
Oltre alle damigelle di nozze adulte, una sposa potrà anche designare alcune bambine con il ruolo di damine matrimonio. Anche in questo caso, le damine dovranno indossare o abiti tutti uguali o abiti diversi ma della stessa tonalità o di colori che andranno a sfumare in maniera armonica.
La scelta delle damigelle e dei paggetti ricade in primis all'interno del nucleo familiare. Nel caso in cui tu abbia dei figli, non ci sono dubbi: saranno loro i protagonisti indiscussi dell’evento. In caso contrario, potrai scegliere i piccoli tra nipoti e parenti più o meno vicini.
I pargoli dovranno avere un’età compresa tra i 4 e i 10 anni; questo perché se fossero troppo piccoli potrebbe capitare che facciano capricci o che non siano ancora in grado di svolgere le mansioni affidate loro, il che sarebbe un vero peccato sia per loro che non si godrebbero la celebrazione, sia per voi! Infine sarà necessario valutare con attenzione il carattere nonché il temperamento dei prescelti. Meglio evitare bimbi troppo energici, che difficilmente stanno seduti, o capricciosi tanto da rifiutarsi di portare le fedi o spargere i petali.
La figura della damigella di matrimonio è un ruolo tanto importante quanto gratificante e le spose beneficiano molto della loro presenza.
La figura della damigella americana, potrebbe avere un’origine biblica, perché Giacobbe nel libro della Genesi, parla del matrimonio di Lia e di Rachele citando la schiava che le accompagnava. E sai come si dice “domestica” in inglese? Quindi letteralmente la “domestica della sposa” si può tradurre con Brides-Maid.

In America le damigelle hanno un ruolo più che operativo durante l’organizzazione del matrimonio. Hanno anche l’arduo compito di pianificare le due più famose feste per la sposa: il Bridal Shower, non altro che una serata a casa dove le damigelle e tutte le amiche della sposa, la coccolano con regali e ricordi della loro amicizia, nonchè il Bachelorette Party, il corrispondente del nostro addio al nubilato… in sostanza si va in giro a divertirsi! Quasi sempre, queste feste, hanno dei costi elevati, perché gli americani, si sa, fanno tutto in grande!
Quando in America, la futura sposa, chiede alle sue più fidate amiche di farle da damigelle, non è detto che sempre esse dicano sì. Ci pensate se, qui in Italia, un’amica si rifiutasse ???? Ne verrebbe fuori un incidente diplomatico non da ridere !!!
È fortemente consigliato, che la sposa faccia un importante regalo alle sue damigelle. “La felicità è reale solo quando condivisa”, recita una celebre battuta del film Into the Wild.
Organizzare un matrimonio con damigelle adulte - che non esclude la presenza delle baby damigelle e dei paggetti!
I segreti per l’abito perfetto per le damigelle e per la prima comunione
Successivamente, questa tradizione è stata portata avanti anche nell’antica Roma. Addirittura, qui fu introdotta una legge che imponeva la presenza di almeno 10 testimoni ad un matrimonio, proprio con l’obiettivo di depistare gli spiriti malvagi.
Parti dalla famiglia.Hai una o più sorelle? Delle cugine che sono come sorelle? La tua migliore amica. La tua migliore amica entra di diritto nel team di Bridesmaid: è la tua confidente, quella che ti conosce meglio e più degli altri (a volte anche del tuo futuro marito 🤫 ). Con lei hai un fiume di ricordi nel cassetto.Insomma, non può che stare al tuo fianco. Le amiche di sempre.C’è la migliore amica, ma ci sono anche le “tue” ragazze. Complici, confidenti, partner in crime delle serate più belle e delle follie di gioventù! Anche le tue amiche di sempre - con qualcuna magari hai addirittura condiviso l’asilo! E se hai una famiglia allargata…In Italia sono sempre di più le famiglie allargate in cui, per fortuna, si va d’amore e d’accordo.
Occhio al numero!Adesso che hai un’idea concreta di chi potrebbe ricoprire il ruolo di tua damigella, devi far quadrare i conti! Sì, hai letto bene. Secondo il Galateo, infatti, le damigelle della sposa devono essere massimo 8 e comunque in numero pari. Soltanto nei matrimoni regali è concesso alla sposa averne 12. Secondo la tradizione originale, poi, le damigelle della sposa dovrebbero essere donne nubili, cioè non sposate.
Ora pensa a paggetti e baby damigelle.Avere con te le damigelle adulte, non esclude affatto la possibilità di scegliere anche paggetti e damigelle piccole.
Attenta alle relazioni… Un paio di consigli utilissimi prima di stilare la lista definitiva delle tue damigelle. Stai attenta a mantenere gli equilibri in fatto di relazioni: se pensi che coinvolgendo una cugina potresti scontentare un’altra, domandati “ne vale la pena?”. E quando poi spiegherai la situazione alla cugina a cui sei legata, lei certamente capirà. Evita di assegnare il ruolo di damigella ad amiche che, tra di loro, non sono in buoni rapporti.
…E al budget 🙂Ultimo (ma non troppo!) pensa al budget che hai a disposizione. Stabilisci chi sarà la damigella d’onore.Adesso che sai con esattezza chi coinvolgere nel tuo team, è il momento di stabilire chi sarà la tua damigella d’onore. Potrai decidere di nominare come damigella d’onore la tua testimone di nozze.Si tratta della persona a te più vicina, colei che dovrà coordinare il gruppo di damigelle, preoccuparsi dell’addio al nubilato e darti una mano concreta nell’organizzazione delle nozze.
Fatte tutte queste considerazioni e presa la decisione finale, è arrivato il momento di chiedere ad ognuna delle tue amiche “Vuoi essere la mia damigella?”.
Il ruolo delle damigelle della sposa non si limita soltanto ad accompagnare l’amica verso l’altare, anzi. ✅ Un consiglio: affida ad ognuna delle tue amiche un compito specifico, in questo modo si sentiranno tutte ugualmente importanti ed utili ai tuoi occhi.
Quando parliamo di damigelle adulte, non c’è un vero limite d’età. Il Galateo prevede, piuttosto, che questo ruolo sia affidato a giovani nubili, non ancora sposate. Se parliamo di damigelle piccole e paggetti, invece, è consigliato sceglierli di età compresa tra i 4 e i 10 anni.
I testimoni, in caso di matrimonio religioso concordatario, possono essere 2 per la sposa e 2 per lo sposo. Può succedere che uno o due testimoni della sposa ricoprano anche il ruolo di sue damigelle.
Generalmente, le damigelle precedono la sposa durante il suo ingresso in chiesa. L’unico personaggio che può entrare dopo la sposa è la damigella a cui è affidato il compito di reggere lo strascico, anche se la sua presenza non è obbligatoria. Vi ricordate Pippa Middleton per il matrimonio della sorella Kate con il principe William?
Le damigelle, dopo il corteo, proseguono il loro andare fino alle panche o alle sedie posizionate dietro a quelle dei parenti più stretti degli sposi.
Negli Stati Uniti, dove la tradizione delle Bridesmaid è radicata, il costo dell’abito delle damigelle è a carico della sposa.
Assolutamente sì. In questo caso, durante il corteo nuziale, entrano nell’ordine: lo sposo al braccio della mamma, le damigelle adulte (in fila indiana e/o a coppie), il paggetto con le fedi, le damigelle piccole con i petali di rose, la sposa sottobraccio con il padre.
Sì, esiste la versione maschile della damigella, hai letto bene! Il compito dei garçon d’honneur è di affiancare le damigelle nel corso dell’intera cerimonia: si devono occupare di ricevere ed accogliere gli ospiti all’entrata in chiesa e, nello specifico, devono accompagnare le signore fino al loro posto a sedere.
Damigella tra le damigelle, alla tua migliore amica o tua sorella - insomma, la persona più fidata che hai - andrà il ruolo di damigella d’onore. Come da tradizione, la damigella d’onore deve comportarsi come una vera e propria “assistente personale” della sposa. Quindi: accompagnarla in lungo e in largo durante i suoi tour esplorativi in cerca di fiori, allestimenti, accessori, dettagli e - naturalmente! Tutto questo nei mesi precedenti alle nozze.

Tante, tantissime le idee creative per scegliere i vestiti per le damigelle del matrimonio perfetti. Sì, è vero, è il tuo matrimonio, ma è pur sempre un giorno di festa anche per loro, che meritano di vivere in maniera spensierata e felice.
Ad ogni damigella, come da tradizione, dovrai donare un dettaglio floreale da indossare, che si in coordinato con quello delle altre e - soprattutto!
Con il termine corsage si indica il tipico braccialetto floreale. I fiori vengono generalmente applicati su un nastro di tessuto che va legato al polso. L’alternativa più Pop e Anni 90 al corsage floreale è lo Slap Bracelet!
Il bouquet della sposa, ma in piccolo! Così è il mazzo di fiori per le amiche della sposa.
E non stiamo parlando di regalare loro gli abiti da indossare il giorno delle tue nozze o un viaggio di gruppo “all inclusive”, più semplicemente di piccoli gesti che le faranno sentire speciali.
Falle un regalo personalizzato: un costume, una coffa, un kimono con su scritto “Team Bride” o “Bridesmaid”.
Prima… E dopo le nozze! Puoi farlo contestualmente alla consegna dei regali per i testimoni di nozze, ad esempio. Scegli prima di tutto se i doni dovranno essere uguali per tutte oppure se preferisci fare regali personalizzati, in base ai gusti di ognuna. Dopodiché sbizzarrisciti. ☝️🎁 Ps. Se alle tue damigelle regali l’abito che indosseranno alle nozze, puoi anche non comprare altro!
Le damigelle ricoprono quindi un ruolo davvero molto prezioso. La sposa ne beneficerà in termini di serenità e tranquillità ed il legame con loro verrà sicuramente fuori dalle foto se si sceglierà un fotografo di matrimonio di reportage.
Ci è capitato di documentare la preparazione delle damigelle con la sposa, sia con foto che con video di matrimonio e ci sono dei momenti davvero emozionanti e talvolta divertenti!
Oltre quello già esposto, infatti, la damigella d’onore dovrà coordinare tutte le altre, nonché dare un supporto ancora più concreto durante il grande giorno. Ad esempio accogliendo gli ospiti alla location prima dell’arrivo degli sposi. Inoltre, è sua responsabilità l’organizzazione dell’addio al nubilato. Va però tenuto a mente che il loro numero deve essere proporzionale a quello degli invitati. A parte quindi un discorso legato alle proporzioni, le damigelle possono essere quante si vuole.
Abbiamo parlato tanto di quanto la figura delle damigelle della sposa sia un ruolo molto impegnativo e ricco di responsabilità. È buona usanza quindi che la sposa faccia loro un un regalo (ottieni degli spunti sulle idee per il regalo dei testimoni). Sia che siano grandi, sia che siano piccole, il regalo testimonierà in maniera chiara quanto la sposa abbia dato valore alla presenza, l’aiuto ed il sostegno delle sue damigelle.

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