Il Nobilissimo Ordine della Giarrettiera (in inglese The Most Noble Order of the Garter), risalente al Medioevo, è il più antico ed elevato ordine cavalleresco del Regno Unito.
Sull'origine di questo famoso e nobilissimo Ordine, il più prestigioso, esistono varie versioni. La più accreditata racconta che il re Edoardo III, nel corso di un ballo di corte tenutosi la sera del 19 gennaio 1350, raccolse la giarrettiera caduta alla contessa di Salisbury, esclamando: Honny soit qui mal y pense! (Sia vituperato chi vi pensa male). La leggenda è stata posta negli atti ufficiali dell'Ordine nel 1774, derivata da quanto scritto dal biografo del XVII secolo William Winstanley nella sua opera Vita di Edoardo III.
Un'altra leggenda vorrebbe la fondazione dell'Ordine come omaggio di Edoardo III al suo antenato Riccardo I "Cuor di Leone": durante la Terza crociata, prima di una battaglia, Riccardo fece indossare una giarrettiera ai suoi soldati, perché così comandatogli in sogno da San Giorgio la notte prima. Come lo stesso nome suggerisce, lo stemma dell'Ordine è una giarrettiera che sormonta il motto Honi soit qui mal y pense (fr.: "Sia vituperato chi ne pensa male"), presente inoltre sul rovescio delle sterline in oro (sovereign) della serie 1817-1820 recanti sul dritto l'effigie di re Giorgio III.
Tradizionalmente si indica come anno di fondazione nel 1348 da parte di re Edoardo III come «compagnia e collegio di cavalieri». Vi sono diverse ipotesi sulla data di nascita effettiva dell'Ordine. Nel The Complete Peerage, edito nel 1887, è indicato che fu istituito il 23 aprile 1344 e tra i fondatori è incluso Sanchet D'Abrichecourt, deceduto il 20 ottobre 1345, mentre in altre fonti è deceduto nel 1359.
La più antica attestazione scritta dell'Ordine si trova in Tirant lo Blanch, un romanzo cavalleresco scritto in catalano dal valenciano Joanot Martorell che venne pubblicato nella prima edizione nel 1490.
L'Ordine della Giarrettiera ha competenza solo sull'Inghilterra: tale ordine è equivalente come rango, ma superiore per anzianità, allo scozzese Ordine del Cardo (The Most Ancient and Most Noble Order of the Thistle) e al nord-irlandese Ordine di San Patrizio (The Most Illustrious Order of St. Patrick).
L'Ordine si compone, dalla sua istituzione, di 25 cavalieri e viene conferito per altissimi servizi resi alla nazione. Originariamente l'insegna dell'Ordine era costituita da una Giarrettiera; nel tempo vennero aggiunti il Collare con il medaglione di San Giorgio sospeso ad un nastro azzurro e la placca.
Composto da 24 cavalieri e "dame di compagnia", in passato le nomine erano riservate ai membri dell'aristocrazia. Oggi, invece, vengono conferite in riconoscimento del servizio pubblico, con gli ex Primi Ministri Tony Blair e John Major tra i presenti, oltre alla Baronessa Manningham-Buller, ex Direttore Generale dell'MI5.
La Regina è a capo dell’ordine ed è lei che sceglie chi può accedervi. (non più di 24 membri) e alcuni membri delle famiglie reali inglesi e di altri paesi ne fanno parte. Ci sono anche membri reali onorari dell’Ordine (non inclusi nei 24), con i cugini della Regina, il Duca di Kent, la Principessa Alexandra e il Duca di Gloucester, tutti riconosciuti per il loro lungo e devoto servizio a Sua Maestà. Anche i quattro figli della Regina, il Principe Carlo, la Principessa Anna, il Principe Andrea e il Principe Edoardo, sono stati nominati nell’Ordine - con la nomina del Principe Andrea che è ora controversa, a seguito del suo coinvolgimento nel caso Jeffrey Epstein.
Eccezionalmente l'Ordine può ammettere membri fuori dal limite di 24 (in questo caso chiamati "soprannumerari"), in genere familiari del sovrano oppure sovrani stranieri. Il primo straniero a essere insignito della Giarrettiera fu il duca di Urbino Federico da Montefeltro nel 1474. Malgrado queste nomine "soprannumerarie" fatte dai monarchi inglesi, fu solo con l'intronizzazione di Alessandro I di Russia nel 1813 che formalmente l'ordine venne esteso per conferimento anche ai monarchi stranieri che vennero ammessi col rango di "Cavalieri e Dame Stranieri della Giarrettiera". Per un atto di concessione a uno straniero era necessario per statuto un emendamento specifico per ogni occasione, ma di questa regola spesso non si tenne conto. Il primo monarca non cristiano a essere ammesso all'Ordine fu il sultano ottomano Abdülmecid I, nel 1856. La prima e unica nomina in Sudamerica fu quella di Pietro II che venne ammesso come cavaliere nel 1871. Il primo membro dell'Asia fu lo scià di Persia Naser al-Din Shah Qajar nel 1873, mentre l'imperatore giapponese Meiji vi venne ammesso nel 1906. L'unico membro africano ammesso fu l'imperatore etiope Hailé Selassié, nel 1954. Il primo australiano ammesso all'Ordine fu Richard Gardiner Casey, barone Casey, politico e diplomatico australiano nonché 16º governatore generale dell'Australia, nel 1969.
Anche i reali stranieri sono stati aggiunti all'Ordine, come il re Olav V di Norvegia, la regina Giuliana dei Paesi Bassi e il re Gustavo VI Adolfo di Svezia. Altri cavalieri famosi includono una lunga lista di ex primi ministri, Sir Anthony Eden, Clement Attlee, Sir Harold Wilson e Margaret Thatcher.
La Giarrettiera è indossata dai membri dell'Ordine durante le occasioni formali. La giarrettiera: indossata al polpaccio sinistro dai cavalieri, e al braccio sinistro dalle signore durante le cerimonie. È una fascia di velluto con il motto Honi soit qui mal y pense scritto in lettere dorate.
L'insegna dell'Ordine, puntata sulla parte sinistra del petto, venne introdotta nel Seicento da re Carlo I e consiste in una stella raggiante in argento di otto punti con al centro un cerchio con impressa la croce di San Giorgio, circondata dalla fascia col motto dell'Ordine.
La cappella ufficiale dell'Ordine è quella di San Giorgio al Castello di Windsor. Dal 1948, per iniziativa di Giorgio VI, la cerimonia religiosa celebrativa è divenuta annuale, e si svolge in giugno. La cerimonia, svolta personalmente dal sovrano, consiste nel proclamare il nuovo cavaliere tramite la lettura dei diritti e dei doveri dei cavalieri (spesso svolto dal prelato o dal cancelliere), mentre poi due cavalieri posano la giarrettiera sulla gamba sinistra del nuovo cavaliere, consentendo quindi al sovrano di apporre attorno al collo dell'insignito il collare dell'Ordine e di fissarlo al mantello.
Dopo la cerimonia si tiene un banchetto di Stato nella Sala dei Banchetti del castello, alla presenza della famiglia reale e di tutti i cavalieri dell'Ordine e delle loro spose, oltre che con gli ufficiali dell'Ordine.
Vi fu anche il caso di alcuni membri "degradati" ed espulsi dall'Ordine. La procedura formale, risalente nelle sue prime degradazioni già al XV secolo, consisteva in un atto formale nel quale il Re d'Armi dell'Ordine della Giarrettiera, accompagnato dagli altri araldi, procedeva all'interno della Cappella di San Giorgio. Mentre il Re d'Armi leggeva ad alta voce l'Instrument of Degradation, un araldo si portava a rimuovere tutti i simboli del cavaliere degradato dal suo scranno. I casi più clamorosi nella storia furono a ogni modo quelli dei kaiser Guglielmo II di Germania e Francesco Giuseppe d'Austria, espulsi nel 1915 quando i loro imperi mossero guerra al Regno Unito. Anche alcuni membri della famiglia reale, detentori di titoli britannici, ma legati alla Germania a causa delle origini hannoveriane del casato, allo scoppio della prima guerra mondiale furono espulsi dall'ordine (ad es. Carlo Edoardo di Sassonia-Coburgo-Gotha). Similmente, in occasione della seconda guerra mondiale, l'imperatore Hirohito del Giappone venne espulso dall'Ordine nel 1941, ma Elisabetta II lo riammise nel dopoguerra, nel 1975. Tra l'altro, il Tennō è l'unico membro dell'Ordine ad avere ricevuto due volte l'onorificenza da due sovrani differenti. Non venne riammesso Vittorio Emanuele III di Savoia, espulso quando l'Italia dichiarò guerra al Regno Unito durante la seconda guerra mondiale. Il 30 ottobre 2025 Andrea Mountbatten Windsor, duca di York, secondo un annuncio della Casa Reale, è entrato in questo disonorevole gruppo (poco dopo aver perso anche il titolo di principe), a seguito del suo noto coinvolgimento nello scandalo Epstein.
L'incarico di Cancelliere è oggi ricoperto da uno dei cavalieri dell'Ordine. Per gran parte della sua esistenza, il Vescovo di Salisbury ebbe questo incarico anche se i laici ebbero questo privilegio dal 1553 al 1671. Nel 1837, dopo il passaggio del Castello di Windsor nella diocesi di Oxford, la cancelleria venne trasferita al Vescovo di Oxford. L'incarico di Verbalizzatore è stato assegnato al Decano di Windsor dal 1558. Il Re d'Armi principale della Giarrettiera è ex officio il più anziano ufficiale del College of Arms (l'autorità araldica d'Inghilterra), ed è solitamente nominato tra gli ufficiali del medesimo Collegio. Come suggerisce il nome, il Re d'Armi è responsabile delle armi di tutti i membri e degli ufficiali dell'Ordine presenti all'interno della cappella e della regolamentazione araldica a essa relativa.
Alla fondazione dell'Ordine della Giarrettiera, vennero nominati anche 26 "cavalieri poveri" e legati all'Ordine e alla sua cappella. Il numero non venne sempre mantenuto e nel XVII secolo ve ne erano solo tredici. Carlo II ne aumentò il numero a 18 (in gran parte grazie ai fondi lasciati per questo scopo da Sir Francis Crane nel suo testamento) dopo la sua incoronazione nel 1660. I "cavalieri poveri" erano infatti sin dalle origini dei veterani militari impoveriti a cui veniva chiesto di pregare ogni giorno per i cavalieri membri dell'Ordine. In cambio, essi ricevevano un salario e il permesso di alloggiare al castello di Windsor. Ancora oggi i cavalieri esistono ma non sono necessariamente poveri, ma comunque devono essere dei militari in pensione. Partecipano alle celebrazioni dell'Ordine scortandone i membri e partecipano alle celebrazioni in cappella.
I cavalieri originariamente indossavano dei mantelli rossi, ciascuno con la croce di San Giorgio, ma senza la rappresentazione del simbolo dell'Ordine della Giarrettiera. La regina Elisabetta I rimpiazzò tali mantelli con una versione blu, ma i mantelli rossi vennero ripristinati nel XVII secolo sotto Carlo I. Mantello, originariamente di lana e, dal XVI secolo, di velluto. Originariamente viola, il mantello - tra il XVII e il XVIII secolo - cambiò colore in azzurro, celeste, blu reale, blu scuro, violetto, e infine l'attuale blu nautico, foderato di taffetà bianco. Lo scudo con la Croce di San Giorgio è cucito sulla spalla sinistra del mantello. Collare d'oro, introdotto nel XVI secolo. Pesa 933 grammi ed è composto da nodi d'oro alternati a medaglioni smaltati raffiguranti una rosa dentro una giarrettiera. Ai tempi di Enrico VII le rose erano due, una bianca e una rossa.
I mantelli del prelato e del cancelliere sono blu scuro come gli altri membri, mentre i mantelli degli altri ufficiali sono di colore rosso scuro. Tutti i mantelli portano ricamato lo scudo araldico con la croce di San Giorgio. Gli ufficiali indossano delle specifiche insegne d'ufficio sospese a un collare attorno al collo: l'insegna del prelato è un lesser George circondato dalla Giarrettiera, sormontato da una mitria vescovile. L'insegna del cancelliere è una rosa circondata dalla Giarrettiera. L'insegna del verbalizzatore consiste in due croci incrociate sopra un libro circondate dalla Giarrettiera e sormontata da una corona. L'insegna del Garter Principal King of Arms è lo stemma reale impalato con la croce di San Giorgio e circondato dalla Giarrettiera oltre che sormontato dalla corona reale. L'insegna dell'usciere è un bastone circondato dalla Giarrettiera e sormontato da una corona reale. Il cancelliere porta inoltre per tradizione una borsa che porta la croce di San Giorgio impalata allo stemma regio.
I membri dell'Ordine si firmano, dopo il nome, con KG se uomini (Knight Companion) o con LG se donne (Lady Companion).
La Giornata della Giarrettiera si svolge tradizionalmente a giugno presso la Cappella di San Giorgio a Windsor - sede del matrimonio del Duca e della Duchessa di Sussex - in quanto San Giorgio è il santo patrono dell'Ordine. Non si è tenuto nel 2020 e nel 2021 a causa della pandemia di Covid-19. Come si legge sul sito ufficiale della Famiglia Reale, «ogni cavaliere è tenuto a esporre uno stendardo con le sue armi nella Cappella, insieme a un elmo, uno stemma, una spada e una piastra smaltata. Queste "realizzazioni" vengono tolte alla morte del cavaliere e le insegne vengono restituite al Sovrano».
Oggi i nuovi membri riceveranno le insegne dell'Ordine nella Sala del Trono del Castello di Windsor, prima di un pranzo. Una tradizione ricca di sfarzo e di cerimonie: la Famiglia Reale e i cavalieri presenti indosseranno tutti abiti da cerimonia.

Nozioni fondamentali sulla regalità: cos'è l'Ordine della Giarrettiera?
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