Ogni aspetto di un matrimonio deve essere ben curato e deve seguire regole ben precise, anche l’ingresso in chiesa. Un matrimonio è pieno di momenti emozionanti e l’ingresso in chiesa della sposa è proprio tra questi. Ovviamente, non sono certo regole che vanno seguite obbligatoriamente e, spesso, in barba al galateo, si seguono le tradizioni dei propri paesi d’origine. Ma per chi volesse eseguire un ingresso in chiesa in piena regola, quali sono le indicazioni da seguire? Cosa dice il galateo?
Il momento dell'entrata in chiesa al matrimonio rappresenta qualcosa di magico, una sorta di rituale che vede la bride-to-be protagonista indiscussa. C'è da dire, però, che spesso e volentieri, l'ordine e le regole cambiano anche a seconda del volere del parroco. Al di là di questo, l’ordine per l'entrata sposi in chiesa nel nostro Paese segue due correnti: una più legata alla tradizione e una decisamente più moderna.
Il corteo nuziale è una tradizione che affonda le sue radici nell'antichità, quando era previsto solo durante il matrimonio religioso. Il corteo nuziale era all'epoca una sorta di festa di quartiere, in cui la comunità si fermava per celebrare gli sposi. Ancora oggi, soprattutto nel Sud Italia, è possibile rivivere questa antica usanza, con la partecipazione attiva di tutto il vicinato. Il corteo nuziale in voga oggi è quello legato alla tradizione anglosassone, che prevede la partecipazione di damigelle e paggetti.
Il galateo del corteo nuziale ha lo scopo di creare un'atmosfera solenne e rispettosa nei confronti degli sposi. Pertanto, è importante seguire il giusto ordine per evitare confusione o situazioni imbarazzanti. Che le vostre siano nozze eleganti o casual, il bon ton del corteo nuziale parla chiaro: ad arrivare per primi dovranno essere i parenti degli sposi che si sistemeranno nelle due navate principali: a destra i parenti dello sposo e a sinistra i parenti della sposa. Questo perché anche gli sposi saranno seduti in questo modo.
Sposo e genitori degli sposi arrivano in chiesa almeno 20 minuti prima dell’inizio della cerimonia per accogliere gli invitati che, dal canto loro, dovranno essere super puntuali e non entrare mai in chiesa dopo che l’abbia fatto la sposa. La famiglia e gli invitati della sposa devono disporsi nella parte sinistra della navata, mentre quelli dello sposo a destra.
Diverse Modalità di Ingresso
Esistono diverse modalità di ingresso in chiesa, ognuna con le sue peculiarità:
Ingresso Formale
L’ingresso formale è quello usato soprattutto nelle cerimonie nobiliari o comunque per quelle molto sontuose, per questo motivo è poco praticato. Gli invitati si trovano già tutti nella chiesa, ai propri posti e in ordine entrano i paggetti (che possono sia seguire che precedere la sposa) che, a metà navata, spariranno tra i sedili per prepararsi poi alla consegna delle fedi. La sposa al braccio sinistro del padre, le eventuali damigelle d’onore, lo sposo con sua madre, la madre della sposa e il padre dello sposo, i testimoni, i fratelli eventuali della coppia e, infine, i parenti e gli amici più intimi.

Ingresso Tradizionale
L’ingresso tradizionale è anche il più diffuso. Lo sposo entra in chiesa per primo, sempre con almeno 20 minuti di anticipo, portando a braccetto la madre. Lo seguono i testimoni, la madre della sposa e il padre dello sposo.
Ingresso di Coppia
Un ingresso ancora poco diffuso ma che sta diventando di tendenza. Lo sposo aspetta la sposa sul sagrato e la aiuterà a scendere dall’auto, porgendole il bouquet. Insieme, tenendosi per mano o a braccetto, raggiungeranno l’altare.

Ingresso Solenne
Esiste anche il corteo solenne, secondo il quale lo sposo attende la sposa sul sagrato, insieme agli ospiti. Quando la sposa arriva, lo sposo le consegna il bouquet e ci si posiziona per arrivare all’altare.
Ingresso Anticipato dello Sposo
Spesso nei matrimoni religiosi è comune che lo sposo sia già dentro la chiesa ad attendere la sposa. Questa scelta è nota come “ingresso anticipato dello sposo”. In questo caso lo sposo e i suoi accompagnatori (come i testimoni o il padre dello sposo) si trovano all’altare prima dell’inizio della cerimonia, spesso già da prima che tutti gli invitati siano arrivati. Lo sposo, infatti, attenderà la sposa all'ingresso per poi prenderla sottobraccio per percorrere la navata.

Ingresso Separato
Altrettanto frequentemente capita invece la scelta dell’ingresso separato. In questo caso lo sposo entra per primo in chiesa, accompagnato da un genitore (solitamente la madre dello sposo) o da entrambi i genitori, e, dopo aver percorso la navata, si posiziona all’altare o in un’apposita area riservata in attesa dell’arrivo della sposa.
Il Ruolo dei Protagonisti e il Galateo
E ora, è tempo di parlare dell’ingresso della sposa, alla quale è concesso un ritardo che va dai 5 ai 15 minuti e mai di più, proprio per assicurarsi che tutto sia pronto per il suo arrivo. La sposa, dal canto suo, dovrà assumere un portamento elegante e quasi regale, il suo sguardo deve essere sempre alto verso lo sposo e l’altare, il passo lento e deciso.
Ci sono dei riti fondamentali e degli atteggiamenti che una sposa deve assolutamente seguire durante l’ingresso in chiesa:
- Il Velo: prima di mettere piede in chiesa, il velo va abbassato e tenuto così fino all’altare.
- Il Bouquet: il bouquet va tenuto con la mano sinistra, posato appena si entra in chiesa e ripreso all’uscita. Non è mai bene tenerlo con rigidità né troppo lontano dal corpo.
- Lo Sguardo: lo sguardo deve essere sempre alto, puntato verso l’altare, mai guardarsi i piedi.
- Il Passo: lento e sicuro.
Il corteo nuziale è uno dei momenti più attesi e romantici del giorno del matrimonio. In quell'istante, infatti, il tempo sembra fermarsi e tutti aspettano con trepidazione l'ingresso trionfale degli sposi. Il corteo nuziale, però, è molto più di questo. È un rito antico che rispetta il galateo del matrimonio e segue, perciò, delle regole precise. In questo articolo, vi guideremo attraverso ogni fase del corteo nuziale, descrivendo l'ordine di ingresso di ciascun partecipante.
I Testimoni e gli Accompagnatori
I testimoni di nozze sono chiamati ad entrare subito dopo i parenti degli sposi, così da aspettare la coppia all'altare. Lo sposo è il primo a entrare. Può essere accompagnato da chi vuole, la mamma se presente, oppure da una sorella, da un’amico, o da chiunque desideri. Sì, può anche entrare da solo. Quando arriva, aspetta in piedi l’ingresso della sposa. Oppure, può non entrare affatto e limitarsi ad aspettare la sposa al suo posto.
Damigelle e Paggetti
Secondo il galateo del corteo nuziale, dopo lo sposo entrano poi le damigelle, ad esclusione di quelle incaricate di reggere lo strascico della sposa. Oltre alle damigelle, spesso il corteo nuziale prevede la partecipazione di paggetti e damine. A questi teneri protagonisti è affidato il compito di portare le fedi nuziali all'altare o spargere graziosamente petali. Fate fare le prove alle flower girls con anticipo, acquistando dei petali finti e un cestino.

Musica e Scelte Personali
La musica del corteo nuziale è uno degli aspetti più importanti della cerimonia di matrimonio. La scelta del giusto accompagnamento, infatti, può contribuire a creare l'atmosfera perfetta per il grande giorno. Innanzitutto, è importante considerare il tipo di cerimonia che stai pianificando. Se si opta per una cerimonia religiosa, ci potrebbero essere delle restrizioni in merito alla scelta musicale. In questo caso, è bene verificare con la chiesa o il luogo di culto quali sono le canzoni ammesse.
La musica per l’entrata della sposa in chiesa, essendo uno dei momenti più importanti della cerimonia, dovrà essere scelta con cura, con una selezione di brani capaci di emozionare e puntare tutta l’attenzione sulla futura sposa. Anche in questo caso la scelta, seppur sempre si tratti di una cerimonia in chiesa, potrà essere più tradizionale con brani anche di musica classica ad esempio, oppure propendere per musica più moderna.
Inoltre, bisogna considerare il tema e lo stile del matrimonio. Se si sta pianificando un matrimonio formale, ad esempio, meglio utilizzare una musica classica e tradizionale per il corteo nuziale. Si deve poi considerare la durata del corteo nuziale. Potrebbe essere necessario scegliere più di una canzone per dare tempo a tutti i partecipanti di accomodarsi. Infine, la scelta della musica del corteo dovrebbe essere un'esperienza piacevole e significativa per entrambi i partner.
Per fare in modo che tutto sia perfetto e che anche gli imprevisti vengano gestiti come si deve, chiedi l’aiuto di una wedding coordinator. Il giorno del matrimonio è frenetico, agitato e, soprattutto, passa in un baleno, e quasi non ti ricordi la miriade di cose che vuoi fare. Tu sei la sposa, e hai il dovere di goderti tutto ciò che hai preparato con grande cura. Quindi, serve qualcuno che supervisioni ogni dettaglio.
Ingresso sposa: 15 brani meravigliosi (classici + moderni) per creare la magia
Ora che sai qual è la tradizione, puoi decidere di romperla e di seguire la tua. Soprattutto, puoi persino non avere il corteo d’ingresso. Potete rispettare le tradizioni anche senza una lunga fila di gente che vi anticipa: prima entra lo sposo e poi la sposa. Stop. Dove sta scritto che “le cose si fanno così”? Te lo dico io, da nessuna parte.
Sospeso tra tradizione e innovazione, l'ingresso sposa rito civile o in chiesa è una fase decisamente emozionante delle nozze in grado di commuovere tutti i presenti. Che si opti per il rito in chiesa o in comune, la tradizione vuole che la sposa faccia il suo ingresso accompagnata dal padre (o chi per lui) al braccio sinistro. Questa è l'immagine di base che si ha dell'ingresso sposa, ma se stai organizzando una cerimonia formale, il galateo suggerisce di mettere a punto un corteo nuziale che ruoti attorno proprio al tuo ingresso.
Dall’ingresso separato, con lo sposo che aspetta ansioso l’arrivo della sua amata, alla processione insieme, mano nella mano, passando per le variazioni più originali e personali, ogni matrimonio porta con sé la sua unicità, il suo modo speciale di celebrare l’amore. L’ingresso degli sposi non è solo una questione di logistica.
tags: #ordine #entrata #in #chiesa #matrimonio
