Le Nozze Viola, una denominazione affettuosa e al contempo macabra attribuita dai fan al matrimonio tra Re Joffrey Baratheon e Margaery Tyrell nel 300 CA, rappresentano uno degli eventi più traumatici e memorabili de "Il Trono di Spade". Questo matrimonio, sfarzoso e carico di aspettative, si concluse nel caos più totale con la morte improvvisa di Re Joffrey, avvelenato durante il banchetto nuziale. L'eco di questo evento risuonò per tutta Westeros, portando con sé accuse, intrighi e nuove dinamiche di potere.

I Preludi di un Matrimonio Fatale
Dopo l'alleanza tra la Casa Tyrell e il Trono di Spade, Re Joffrey Baratheon mise da parte Sansa Stark, la sua precedente promessa sposa, per convolare a nozze con Margaery Tyrell. La nonna di Margaery, Olenna Tyrell, nota come la Regina di Spine, decise di interrogare Sansa riguardo al vero carattere di Joffrey, desiderosa di scoprire se le voci sulla crudeltà del giovane re fossero fondate. Sansa, seppur con riluttanza, confessò di essere stata maltrattata da Joffrey, definendolo infine "un mostro".
Nel frattempo, a Approdo del Re, Cersei Lannister, madre di Joffrey, nutriva dei dubbi sulla lealtà di Margaery, ma il re sembrava ignorare le sue preoccupazioni. Tuttavia, durante una conversazione con Margaery, Joffrey le chiese improvvisamente se le piacesse il suo precedente marito, Renly. Margaery, turbata, rassicurò Joffrey, spiegando che Renly era omosessuale e che quindi non aveva mai provato la felicità di una gravidanza con lui.
Tyrion Lannister, zio di Re Joffrey, ricevette la visita di sua sorella Cersei. Parlarono della sua intenzione di incontrare il padre, Tywin, che avrebbe potuto compromettere la posizione della regina reggente. L'incontro, tuttavia, si concentrò su altri argomenti: Tyrion si aspettava gratificazione per il valore dimostrato in battaglia e avanzava la pretesa di ereditare Castel Granito, roccaforte dei Lannister, poiché Jaime aveva rinunciato ai suoi diritti ereditari entrando nella Guardia Reale.

Il Banchetto Nuziale: Tra Umiliazioni e Morte
Il matrimonio di Joffrey e Margaery ebbe luogo a mezzogiorno del primo giorno del nuovo secolo, nel 300 CA, nel Grande Tempio di Baelor. Il banchetto nuziale si svolse nei giardini della Fortezza Rossa, con ospiti intrattenuti da maestri piromanti, pifferai, cani ammaestrati, mangiatori di spade e un giocoliere, ser Dontos Hollard. Tyrion Lannister sedeva accanto a sua moglie Sansa e al nipote Tommen Baratheon.
Durante il banchetto, Joffrey si prese gioco dello zio Tyrion, organizzando una parodia della "Guerra dei Cinque Re" interpretata da cinque nani. Il re invitò Tyrion a unirsi a loro, ma quest'ultimo rifiutò, mettendo in imbarazzo il giovane re. Joffrey reagì svuotando il calice d'oro sulla testa di Tyrion e ordinandogli di fargli da coppiere. Come ulteriore umiliazione, Joffrey ordinò a Tyrion di inchinarsi davanti a lui, ma il Folletto esitò, guardandolo con sfida.
La tesa atmosfera fu interrotta dall'arrivo della grande torta nuziale. Re Joffrey utilizzò Lamento di Vedova, la sua nuova spada in acciaio di Valyria, per tagliare la torta, liberando le colombe al suo interno. Ad un certo punto, il vino di Joffrey fu avvelenato. Dopo aver bevuto a grandi sorsi dal calice nuziale e aver mangiato diverse fette di torta, Joffrey iniziò a tossire, ogni colpo più forte del precedente. Il panico si diffuse tra i convitati.

Ser Jaime Lannister, zio di Joffrey, corse in suo soccorso mentre la corte si disperdeva. Nei suoi ultimi istanti di vita, Joffrey indicò Tyrion, il quale esaminò il calice da cui il nipote aveva bevuto. Dopo la conferma della morte di Joffrey, sua madre Cersei Lannister ordinò la cattura di Tyrion, mentre Sansa era già fuggita con Dontos Hollard.
Le Conseguenze: Accuse e Nuovi Equilibri di Potere
Tyrion Lannister fu accusato del regicidio insieme a sua moglie Sansa Stark, che era riuscita a fuggire durante la confusione. In realtà, l'avvelenamento fu un complotto orchestrato da Lady Olenna Tyrell e da Petyr Baelish. Olenna, infatti, si avvicinò a Sansa con la scusa di porgerle le condoglianze per la morte di suo fratello Robb e sua madre Catelyn alle Nozze Rosse. Durante la conversazione, la Regina di Spine accarezzò i capelli di Sansa e le toccò la collana, un dono di Dontos Hollard. Sansa non si accorse che Olenna stava discretamente rimuovendo una pietra cristallizzata di un potente veleno, lo Strangolatore, dalla collana.
Successivamente, Tyrion Lannister fu processato per l'omicidio di Joffrey. Tra i numerosi testimoni contro Tyrion vi furono ser Meryn Trant, il Gran Maestro Pycelle, Cersei Lannister e Varys, i quali presentarono testimonianze volte a rafforzare la sua colpevolezza, omettendo sempre le azioni di Joffrey. Durante una pausa, Jaime chiese a suo padre di risparmiare la vita di Tyrion, offrendosi di lasciare la Guardia Reale e tornare a Castel Granito. Tywin accettò, proponendo che a Tyrion fosse permesso di unirsi ai Guardiani della Notte dopo essere stato accusato dell'omicidio, a patto che chiedesse pietà.
Ripreso il processo, Tywin chiamò come testimone Shae, che mentì, affermando che Tyrion e Sansa Stark avevano pianificato insieme l'omicidio di Joffrey. La rabbia di Tyrion esplose e annunciò di voler "confessare", scagliandosi contro i nobili di Approdo del Re per la loro ingratitudine e accusando suo padre di averlo messo sotto processo per tutta la vita a causa del suo nanismo. Alla fine, Tyrion fu fatto scappare da suo fratello Jaime e da Varys. Prima di evadere, Tyrion confrontò suo padre Tywin, che non lo aveva mai amato, e lo uccise.
Il titolo "Nozze Viola" è attribuito anche al colore del veleno, nascosto nella retina ametista viola di Sansa Stark, e al vino che il re beve, descritto come rosso scuro e poi viola. Il viso di Joffrey divenne rosso e poi sempre più scuro mentre soffocava per il veleno.
La morte di Re Joffrey ● Game of Thrones [4x02] (le nozze viola) ITA
Anni dopo, Olenna Tyrell confessò a Jaime Lannister di essere stata lei a orchestrare l'avvelenamento di Joffrey, ammettendo che gli effetti collaterali non erano parte del suo piano.

