Nella cronologia dei teleromanzi e sceneggiati Rai, La freccia nera arriva alla fine di un anno che aveva proposto Le mie prigioni, il kolossal Odissea, il Cristoforo Colombo di Cottafavi e Sherlock Holmes. La TV di Stato tornava a un romanzo di Stevenson dopo aver già prodotto, da suoi titoli, Il club dei suicidi, L'isola del tesoro, Avventure di mare e di costa, e contemporaneamente alla realizzazione di Jekyll, che andrà in onda appena terminate le puntate della Freccia nera.
Lo sceneggiato fu girato tra luglio e settembre 1968, nello studio 3 della Rai di Milano, e per gli esterni in Emilia e Piemonte, precisamente il parco di Monte Moria nel piacentino, il parco del Castello ducale di Agliè in provincia di Torino, e il ricetto di Candelo, allora in provincia di Vercelli. Qualche castello che si vede nelle sigle iniziale e finale, e in scene di raccordo, fu filmato in Scozia.

Notevole lo sforzo produttivo: un nutrito cast, con attori di fama anche in piccoli ruoli, centinaia di comparse e costumi, decine di ambienti - non solo interni - ricostruiti negli storici studi milanesi di corso Sempione. Un'altra caratteristica della Freccia nera è che ha molti esterni rispetto alla media degli sceneggiati realizzati fino a quel momento.
E nell'annunciare il teleromanzo, la stampa sottolineava che le riprese erano state realizzate con l'allora innovativa electronic-cam, telecamere con pellicola per ottenere una definizione di tipo cinematografico.
La Trama de La Freccia Nera
Dick, con Bennet Hatch, giunge dove vive l'anziano guerriero Nick Appleyard per informarlo che deve assumere il comando delle truppe del castello. Il vecchio viene però trafitto mortalmente da una misteriosa freccia nera. Più tardi, sul portale della chiesa viene rinvenuta una macabra filastrocca, in cui vengono minacciati Sir Daniel Brackley, Sir Olivier, il parroco di Tunstall, e Bennet Hatch.
Dick si reca allora ad avvisare dell'accaduto sir Daniel. Nella foresta incontra un ragazzo che si presenta come John Matcham, in fuga per sfuggire a sir Daniel che lo perseguita. Poiché il falso John gli ispira simpatia, Dick decide di aiutarlo nella fuga. Sfuggiti per miracolo ad un agguato di banditi, i due giovani riprendono il cammino nel folto del bosco, ma si imbattono nell'accampamento delle Frecce Nere. Sempre rimanendo nascosti nella boscaglia, John (Joan) e Dick continuano ad ascoltare le conversazioni delle Frecce Nere cominciando a conoscerne i vari appartenenti.
Con l'oscurità i due si nascondono nelle rovine di una casa data alle fiamme e Dick invita l'amico John Matcham, spaventato, a dormire, con la promessa che veglierà su di lui. Vengono poi catturati dalle Frecce Nere e Dick si palesa per il figlio di Shelton, ma poi sono lasciati liberi; incontrano sir Daniel travestito da lebbroso che fa ritorno al suo castello e lo seguono.
Lì si svolge una drammatica scena fra sir Daniel, Bennet Hatch e sir Olivier, in quanto Dick pretende di sapere la verità sulla morte di suo padre. Bennet Hatch ha aiutato Dick a fuggire dal castello, ma senza Joan, che è svenuta. Nel frattempo Dick, ferito, vaga per la foresta e viene catturato dalle Frecce Nere. Qualcuno (come Will il ladro) lo vorrebbe uccidere, ma gli altri decidono di portarlo al loro capo, Ellis Duckworth. Lì Dick viene curato e, dopo un colloquio con Ellis (nel quale il capo delle Frecce Nere gli confida che Sir Daniel e Sir Olivier gli avevano massacrato la famiglia e incendiato la casa), decide di unirsi ai banditi.
Nel frattempo le sorti della guerra che oppone gli York ai Lancaster mutano e sir Daniel, informato di quale delle due famiglie sia in quel momento la vincente, cambia per l'ennesima volta bandiera. Gli servono soldi per arruolare soldati e decide di vendere il matrimonio con Joan: le cercherà un ricco marito e, se lei si opporrà, la farà chiudere in un convento.
Sir Daniel fa credere a Joan che il suo fidanzato Dick Shelton abbia già avuto un figlio con la sua cameriera, Kitty, ma Joan si promette di credere a sir Daniel solo se Dick glielo confesserà di persona. Nel frattempo Dick, venuto tramite Ellis a conoscenza dei piani del suo ex tutore, decide di prendere un gruppo di uomini e cercare di liberare Joan che, nonostante le minacce di sir Daniel, si rifiuta di amare lord Shoreby.
Così durante la notte, di nascosto, i due innamorati si incontrano chiarendo tra loro che il figlio di Dick era solo un imbroglio di sir Daniel per screditare il suo ex pupillo agli occhi della fanciulla. Purtroppo la loro conversazione viene interrotta da uno scontro che si sta svolgendo nel giardino della casa, tra gli uomini della Freccia Nera e i soldati di York. Durante lo scontro Dick ferisce il capo avversario, che in realtà si rivela lord Foxham, il vero tutore di Joan e signore di Holywood, venuto in quel posto con gli stessi intenti di Dick.

Dick, le Frecce Nere e lord Foxham fanno sosta ad una vecchia capanna dove riprendersi e trascorrere la notte. Intanto due delle Frecce Nere si dirigono a Shoreby per raccogliere notizie sull'imminente matrimonio. Dick racconta la sua storia a Lord Foxham, il quale gli affida un messaggio, contenente informazioni sul nemico, da consegnare al più presto al duca di Gloucester, capo della casa di York.
Ma Dick è più preoccupato per le sorti della sua fidanzata, così, insieme al suo amico Will soprannominato "Senzalegge", si traveste da frate per intrufolarsi a palazzo Shoreby. Facendo sosta alla taverna rincontrano il loro compagno Green, il quale li informa che sir Daniel è a Shoreby e che il matrimonio si terrà a giorni. Dick allarmato raggiunge subito Chapper nelle cucine del palazzo e quello gli rivela la posizione della camera di Joan, ora amica della nipote di lord Risingham, Alicia.
Dick cerca di raggiungerla, ma viene scoperto da Alicia che, nonostante la diffidenza iniziale, dopo aver scoperto la sua vera identità lo fa incontrare segretamente con la sua innamorata. Sfortunatamente per Dick anche Will è nel castello e, ubriaco, attira l'attenzione di un soldato, subito dopo ucciso dall'amico Chapper. Dick costringe Will a fuggire, poiché, dopo l'inaspettato omicidio, la sorveglianza viene raddoppiata e il castello perquisito da cima a fondo.
Dick si batte in un duello con un nobile del palazzo riuscendo ad ucciderlo. Poco dopo incontra sir Olivier che, preso dal rimorso, si rifiuta di celebrare il matrimonio e conduce Dick nella chiesa. Qui lo raggiunge anche l'amico Will, il quale gli promette che Ellis Duckworth interverrà impedendo il matrimonio. Ma per Dick la situazione è ormai drammatica, dato che tutte le uscite del palazzo sono state bloccate.
Arriva il mattino, tutto è pronto per il matrimonio, ma il capo delle Frecce Nere si intrufola nel bel mezzo della celebrazione calandosi da una finestra, uccide lo sposo con una freccia e tenta di fare lo stesso con sir Daniel, che tuttavia riesce a mettersi al riparo. Approfittando del panico che si sta diffondendo nella chiesa, Dick e Senzalegge tentano di rapire Joan, ma vengono fermati dalle guardie. A dispetto di sir Daniel che li vorrebbe condannati immediatamente, vengono affidati a lord Risingham, amministratore della giustizia a Shoreby.
Entrambi vengono rimessi in libertà, ma ad un patto: devono portare a lord Risingham il messaggio in cui vi è la prova che sir Daniel sta di nuovo per passare alla bandiera avversaria. Dick, sulla via di ritorno da lord Risingham, viene però trattenuto da uno scontro tra il duca di Gloucester e cinque uomini che lo avevano assalito.
«Non sono quel mostro che tu mi credi. Sono un uomo in regola col mio tempo. Sono i tempi duri che fanno gli uomini spietati. [...] Dominare o subire: e nessuno, se può, sceglie la parte di chi subisce. Le leggi di chi domina sono implacabili, chi domina ne diventa schiavo e deve applicarle , senza debolezze, con logica ferrea. E così ho fatto anch'io. La logica era spietata, ma non ce n'era un'altra...
I soldati di York, guidati dal duca di Gloucester e da lord Foxham, attaccano il castello di Shoreby e lo conquistano, sconfiggendo definitivamente i Lancaster dopo la caduta del loro più valoroso capo, lord Risingham. Dick, che aveva preso parte allo scontro, si reca all’interno del castello in cerca di Joan, ma lord Foxham lo informa che Sir Daniel ha rapito sia lei sia Alicia per usarle come armi di ricatto.
Così, nominato cavaliere, chiede al duca, in debito verso di lui per avergli salvato la vita nello scontro del giorno precedente e per il suo enorme contributo alla vittoria del giorno stesso, alcuni soldati per inseguire sir Daniel, oltre alla grazia per Bennet Hatch, fatto prigioniero. Si mette quindi sulle tracce di sir Daniel, che tiene in ostaggio Joan e Alicia, e riesce a liberarle grazie ad Ellis Duckworth, che approfitta per fare definitivamente giustizia per i crimini commessi da Sir Daniel, uccidendolo con una freccia nera come si era prefissato.
La freccia nera: un mix tra Robin Hood e Got - Oggi parliamo di...
La canzone La freccia nera, cantata da Leonardo e coro, è stata scritta da Sandro Tuminelli, che ha anche interpretato la parte di uno dei ribelli.
Ugo Buzzolan commentò: «E' stata una produzione onesta. [...] Ci si è trovati dinanzi ad un racconto d'avventure: ad un semplice e comune racconto di avventure [...] la rappresentazione del contrasto, tradizionale nei romanzi del genere, tra il buono e il malvagio, tra il ricco e il povero, tra il vizio fosco e la virtù liliale. Contro questi limiti la fatica di Anton Giulio Majano, [...] ha dato frutti non spregevoli. C'erano delle ingenuità, delle lungaggini, ma nell'insieme la favola si è snodata secondo i moduli convenzionali e graditi alla massa.»
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