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La Sposa Gitana: Trama, Personaggi e Misteri della Trilogia di Carmen Mola

Carmen Mola è lo pseudonimo di tre scrittori e sceneggiatori spagnoli: Jorge Díaz, Antonio Mercero e Agustín Martínez. La loro identità è stata rivelata con grande scalpore durante la cerimonia di assegnazione del Premio Planeta, il più importante premio letterario iberico. A lungo sono stati considerati l’Elena Ferrante spagnola.

La trilogia che ha per protagonista l'ispettrice Elena Blanco inizia con "La sposa gitana" (titolo originale "La novia gitana"), un thriller che ha riscosso un enorme successo, diventando il primo di una serie di romanzi che esplorano le profondità del crimine e della psiche umana.

Copertina del libro

La Trama di "La Sposa Gitana"

Quando rientra all’alba, esausta dopo notti di bevute e sesso occasionale, Elena Blanco ha un rito: esaminare le immagini di una fotocamera che ha piazzato davanti al portone del suo palazzo. Chi ha paura di vedere? O meglio, chi più di ogni altra persona al mondo vorrebbe vedere?

C’è un caso irrisolto nel passato di questa eccezionale ispettrice di polizia. L’unico della sua carriera. È molto più di una delusione, è un profondo trauma che ha sconvolto la sua vita e che continua a perseguitare ogni secondo della sua esistenza.

Per ora deve mettere da parte i suoi demoni perché la BAC, la brigata speciale che dirige a Madrid, è chiamata a indagare su un caso molto strano: l’omicidio di una ragazza gitana scomparsa la sera del suo addio al nubilato, e ritrovata due giorni dopo con ancora addosso il vestito della festa. La sua morte, di indicibile sadismo, è opera di una mente spaventosamente crudele.

A complicare le cose c’è che il modus operandi è identico a quello di un delitto avvenuto sette anni prima, e la cui vittima era la sorella della ragazza, anche lei uccisa alla vigilia del proprio matrimonio. Tuttavia, il colpevole di quell’assassinio è già dietro le sbarre.

Nel cuore di Madrid, Susana Macaya, discendente da una famiglia gitana, scompare misteriosamente dopo la sua festa di addio al nubilato e il suo corpo senza vita viene ritrovato due giorni più tardi nei sobborghi della città. La scena del crimine rivela un terribile rituale di tortura, aggiungendo un tocco inquietante a un omicidio che sembra celare più di quanto appaia. Ciò che rende il caso ancora più enigmatico è la sinistra coincidenza con la sorte della sorella di Susana, Lara, scomparsa sette anni prima esattamente alla vigilia del proprio matrimonio, vittima di un agghiacciante assassinio. Il presunto killer di Lara sta scontando la sua pena dietro le sbarre, e ciò mette in luce due sole possibilità: o qualcuno ha imitato il suo modo di agire per uccidere la sorella, o dietro le sbarre c'è un innocente.

“Mancavano solo due metri al suo portone, stava già tirando fuori le chiavi dalla borsa: non vedeva l’ora di infilarsi a letto e verificare se Cintia aveva letto i suoi messaggi… Percepisce solo che perde le forze, che la trascinano e la fanno salire nella parte posteriore di un veicolo, forse un camioncino. Quello che vedono è una ragazza bruna, bella, che sembra una gitana e indossa un tutù macchiato di sangue. È insolito che, sulla scena di un delitto, arrivi subito il BAC, il dipartimento speciale.

Mappa di Madrid con evidenziati i luoghi chiave della trama

L'Ispettrice Elena Blanco e la BAC

A dirigere le indagini c’è l'ispettrice Elena Blanco, capo di una brigata specializzata nei crimini più complessi ed efferati: una donna dal passato tormentato, che nasconde un segreto traumatico che continua ad affliggere la sua esistenza. Elena Blanco è un’ispettrice di polizia, vive e lavora nel distretto di Madrid, alloggia in una delle piazze più iconiche del regno, la plaza Mayor per eccellenza.

Sono trascorsi ben otto anni da quella devastante tragedia e, Elena vive trapassando di continuo il confine tra la luce e l’ombra, bevendo a ogni ora del giorno e della notte, attraversando il limbo della perdizione, finendo per alimentare quelle voglie di sesso puro. Elena è un personaggio controverso, già dalle prime pagine scopriamo che ha un evento traumatico alle spalle che l'ha segnata particolarmente e che la ossessiona ma che ci viene svelato poco a poco, capitolo dopo capitolo, lasciando il lettore sempre con la voglia di leggere un capitolo in più anche se sono le 3 di notte, anche se devi cominciare a lavorare, anche se la tua fermata metro è già arrivata.

Innamorata della grappa e delle canzoni di Mina, Elena si dedica a bere troppo, scopare molto e cantare spesso al karaoke. Ed è proprio quell’evento che la ossessiona a renderla maledettamente brava in quello che fa.

C’è una macchia nel suo passato che è più di un semplice caso irrisolto: è un marchio sottopelle che le dà il tormento e di cui sono a conoscenza solo persone selezionatissime, tra cui i membri della BAC: il medico legale Buendia che per lei è quasi un amico, l’esperta informatica Mariajo che dietro l’aria da nonnina tutta maglia e faccende di casa è una profonda conoscitrice del deep web, gli agenti Chesca ed Orduno, irrascibile e spregiudicata lei quanto pacato e implacabile lui. Sarà questa la brigata, perfettamente assortita ed equilibrata, che dovrà venire a capo dell’enigma della sposa gitana, indagando tra intrighi di famiglie ingombranti, garbugli di indagini passate, nuovi scenari che complicano sempre più una situazione già non facile.

La Storia di Elsa Morante - #MattonItaliani

Stile e Tematiche

Tra false piste e indizi indecifrabili, questo thriller di Carmen Mola ci trascina nei luoghi più ricchi di storia e di mistero della capitale spagnola.

La perdita di un figlio, se rapito, amplifica quel senso di perdita, restituendo l’infinita stranezza su cui continua la vita. Gli autori parlano anche della difficoltà di educare i figli, specialmente quando i genitori hanno origini diverse. In questo primo libro della saga inizia ad essere delineato.

La trama potenzialmente già letta diventa una storia avvincente, inquietante, persino a tratti nauseante non per quel che viene scritto, ma per come viene raccontato. È la storia di Susana, una giovane donna per metà gitana e per metà paya, che viene tramortita mentre torna a casa dal suo addio al nubilato, in piena notte, in una tranquilla strada di Madrid. Viene ritrovata due giorni dopo in un sobborgo malfamato che una volta era un luogo di pregio, in punto di morte, con un verme che le esce da un occhio.

“Abbiamo sempre un vantaggio sull’assassino. Noi possiamo sbagliare venti volte, ma se ne azzecchiamo una, lo scopriamo; lui può azzeccarlo venti volte, ma se ne sbaglia una, lo scopriamo.

"La sposa gitana" è un noir per stomaci forti, scritto veramente benissimo, appassionante e coinvolgente. Il finale è apertissimo, infatti il libro è il primo di una trilogia che vede come protagonista Elena Blanco.

Illustrazione di un'indagine poliziesca con elementi di mistero

Frutto di una scrittura collaborativa moderna, di cui i tre autori sono tra gli esponenti più acclamati a livello internazionale, "La Bestia", pubblicato in Italia da Salani nel 2023, ha venduto oltre un milione di copie e sarà pubblicato in quindici Paesi. Per Mondadori era già uscito nel 2019, "La sposa di sangue".

tags: #la #sposa #gitana #trilogia

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