La Garfagnana, splendida regione montuosa nel nord della Toscana, corrisponde all'alta valle del Serchio. Situata a breve distanza da Lucca, capoluogo di provincia, è caratterizzata da meravigliosi paesaggi naturali, rigogliose faggete e castagneti, e pittoreschi borghi medievali, il tutto sotto le maestose cime delle Alpi Apuane. Il territorio della Garfagnana è attraversato dal fiume Serchio, che scorre tra le montagne creando verdi valli e fertili pianure; gran parte del territorio ricade nel Parco Regionale delle Alpi Apuane, una riserva naturale che offre sentieri escursionistici, panorami spettacolari e una varietà di flora e fauna uniche con molte specie endemiche. La Garfagnana è una destinazione meravigliosa ricca di borghi e bellezze naturali, che custodisce una lunga storia e una forte tradizione. Tra le tante attività da fare, le squisite ricette da assaggiare e la vicinanza a luoghi come Lucca o la Versilia, questa zona è perfetta per trascorrere qualche giorno in totale relax!
La Garfagnana è un'area storico-geografica della Toscana. Si trova in provincia di Lucca ed è compresa tra le Alpi Apuane a ovest e la catena principale dell'Appennino Tosco emiliano a est. La regione è attraversata dalla Strada Regionale 445 della Garfagnana, che collega la SS12 dell'Abetone e del Brennero con l'ingresso della A15 Parma-La Spezia, casello di Aulla. I principali aeroporti di riferimento sono Firenze e Bologna. La primavera e l'autunno sono ideali per i colori della natura. L'estate è ricca di festival, anche nei dintorni. La Garfagnana non è una zona eccessivamente costosa, si trova sullo stesso livello di altre zone turistiche toscane. Sicuramente non c'è un'altissima offerta turistica parlando di alloggi, soprattutto nei borghi più piccoli, quindi il consiglio principale è quello di prenotare per tempo! Per quanto riguarda gli spostamenti, la soluzione migliore è muoversi in auto. Se non avete a disposizione la vostra, potete noleggiarne una con circa €30,00 al giorno (a Lucca, in una città lungo la Versilia o direttamente in aeroporto). Infine, la maggior parte delle attrazioni sono gratuite o hanno costi d'ingresso davvero contenuti!
Borghi medievali e panorami mozzafiato
Castelnuovo di Garfagnana è il comune principale della Garfagnana ed è sicuramente uno dei migliori punti di partenza per iniziare a scoprire questa splendida zona! Inoltre, dista solamente 47 km da Lucca e 47 km da Carrara. Castelnuovo è un borgo davvero molto pittoresco, caratterizzato da piazze vivaci, case dalle facciate colorate e caratteristici mercati settimanali! Inoltre, la località è sovrastata dalla meravigliosa Rocca Ariostesca, un vero e proprio pezzo di storia, dove visse anche Ludovico Ariosto, governatore della Garfagnana! Poco fuori dal centro storico, invece, potrete visitare una seconda fortezza: la Fortezza di Mont'Alfonso, dal quale si ammira uno splendido panorama su tutti i dintorni! La cittadina è dominata dalla possente Rocca Ariostesca dove fu governatore della Garfagnana il famoso poeta Ludovico Ariosto. Inoltre Castelnuovo offre ai visitatori degli scorci pittoreschi e il giovedì mattina un colorato mercato cittadino che si svolge nella piazza principale e nelle piccole vie richiama sempre visitatori e turisti. La posizione centrale di Castelnuovo rende la piccola cittadina un ottimo punto di partenza per escursioni ed itinerari in tutta la Garfagnana. Simbolo del borgo è la Rocca Ariostesca, possente struttura difensiva risalente al XII secolo e successivamente ampliata con l’aggiunta della torre, della terrazza e del portale d’accesso alla città. Da non perdere anche il Duomo, che custodisce una preziosa Pala di San Giuseppe e un Cristo Nero, e una visita all’ottocentesco Teatro Alfieri. La Fortezza di Mont’Alfonso è uno dei monumenti architettonici più imponenti in Garfagnana. Narra la leggenda che questa fortezza fosse collegata con la Rocca Ariostesca tramite una galleria sotterranea. A due passi da Castelnuovo, invece, la maestosa fortezza di Mont’Alfonso, chiusa da oltre un chilometro di mura possenti, è ora un parco pubblico, ideale per i picnic, che ospita concerti, un ristorante e il Centro di documentazione delle fortificazioni della Garfagnana.

A meno di 10 km da Castelnuovo di Garfagnana troviamo un altro dei borghi più famosi e belli della località: stiamo parlando di Castiglione di Garfagnana. Inserito tra i borghi più belli d'Italia, è davvero una tappa irrinunciabile! Castiglione è un meraviglioso borgo fortificato, le cui mura e torrioni risalgono al lontano '300 e sono ancora oggi in gran parte ben conservate! Passeggiare tra le sue caratteristiche vie, le antiche botteghe e le piccole piazze vi farà fare un vero e proprio salto indietro nel tempo! Assolutamente imperdibile una visita all'antica Rocca Medievale e una tappa al cuore del borgo, ovvero Piazza Vittorio Emanuele! Castiglione di Garfagnana è stato inserito tra I Borghi più belli d’Italia, è un paese fortificato assolutamente da vedere in Garfagnana! Castiglione possiede mura e torrioni risalenti al 1371; Le sue vie, i suoi palazzi storici e la sua chiesa sono preziosi documenti del passato.

Come Castiglione di Garfagnana, anche Coreglia Antelminelli fa parte dei borghi più belli d'Italia! A circa 25 km da Castelnuovo di Garfagnana, è completamente circondata dalle montagne e si trova nella media Valle del Serchio. Di origini antichissime, che risalgono all'Alto Medioevo, Coeglia Antalminelli è un luogo d'altri tempi. Davvero molto piccolo, con circa 5.000 abitanti, si visita tranquillamente in qualche ora! Sicuramente vi consigliamo di visitare il particolare Museo della figurina di gesso e dell’emigrazione (€2,00), che si sviluppa intorno all’arte della realizzazione delle figurine in gesso, commercio che ha caratterizzato molto questa zona! Al suo interno sono conservati circa 1.300 pezzi! Davvero particolare, da non perdere!
A metà strada tra Castelnuovo di Garfagnana e Coreglia Antelminelli si trova il meraviglioso borgo di Barga, che dista rispettivamente 12 km e 14 km dagli altri due. Si tratta del borgo più popoloso della Media Valle del Serchio e ha una grande importanza storica e culturale! Barga, infatti, è nella lista dei borghi più belli d'Italia, è stata riconosciuta Città Slow e Bandiera Arancione del TCI. Qui si trova il Teatro dei Differenti e, nella località vicina di Castelvecchio Pascoli, la Casa Pascoli, entrambi legati alla figura di Giovanni Pascoli, uno dei più grandi poeti e critici letterari italiani! Vi consigliamo assolutamente di perdervi tra le vie del centro storico, godervi tutta la bellezza delle piazzette e dei piccoli locali e lasciarvi trascinare dalla vita lenta degli abitanti! Anche Barga fa parte de I Borghi più Belli d’Italia. Anche se tecnicamente Barga non si trova dentro i confini Garfagnini bensì nella Valle del Serchio, se vi domandate cosa vedere in Garfagnana, Barga è una delle mete più vicine e migliori. Barga è un’elegante cittadina a soli 10 minuti di macchina da Castelnuovo di Garfagnana. Il borgo è sovrastato dal suo possente Duomo, sulla quale terrazza, una volta all’anno è possibile osservare il sole tramontare due volte attraverso l’arco naturale del Monte Forato. Il Duomo è un’opera che racchiude simbolismi esoterici e templari ed è uno scrigno di preziosi monumenti. Barga è ricca di piccoli negozi, locali e ristoranti tipici della zona. Considerata da Pascoli come città adottiva, Barga è conosciuta per Casa Pascoli e il Teatro dei Differenti, dove lo scrittore pronunciò il suo discorso in favore della Guerra Libica.

Situato nel cuore della Garfagnana, in cima ad un contrafforte appenninico che sovrasta la vallata del Serchio, Sillico è una delle tappe da non perdersi assolutamente! Vista la sua posizione è sicuramente uno dei punti panoramici più belli della valle, nelle giornate più limpide lo sguardo si spinge a chilometri di distanza! Sillico, in realtà, è un borgo davvero molto piccolo, composto da appena qualche via, dalla Chiesa cittadina, dall'Antica Torre e da una piccola locanda, dove è possibile assaggiare piatti della tradizione! La soluzione migliore è lasciare l'auto subito fuori dal borgo, nel primo parcheggio disponibile, e poi godersi una piccola passeggiata tra le sue case. La visita vi porterà via circa un'oretta, anche meno! A venti minuti d'auto, il borgo di Sillico fu il regno del Moro, brigante più volte inquisito da Ludovico e sempre graziato dal duca, con grande disappunto dell’inquisitore.
Uno dei luoghi più mistici e affascinanti della Garfagnana è sicuramente San Pellegrino in Alpe, antica borgata posta sulle montagne, a circa 1.525 m d'altezza e sul confine tra Toscana ed Emilia Romagna. Oggi San Pellegrino in Alpe è un luogo di pellegrinaggio e devozione. La piccola località, infatti, è nata sulle spoglie di San Pellegrino. Secondo la leggenda, il giovane era figlio del Re di Scozia, ma decise di rinunciare alla corona e intraprese un pellegrinaggio in Europa, fino ad arrivare qui, a San Pellegrino in Alpe, dove si stabilì e offrì ospitalità ai viandanti. Oggi il vecchio ospizio è sede del Museo Etnografico "Don L. Pellegrini", allestito in 14 sale e che racconta la storia della zona e della struttura (€2,50).
E dopo San Pellegrino in Alpe, vi consigliamo di non perdervi assolutamente il luogo più fiabesco di tutta la Garfagnana, ovvero l'Isola Santa. Si tratta di un piccolo borgo frazione del comune di Careggine (di cui parleremo meglio nei prossimi paragrafi), che si affaccia sulle sponde dell'omonimo lago, il Lago di Isola Santa. Questo piccolo borgo è davvero un luogo senza tempo, una località magica in ogni stagione, soprattutto in quella autunnale, quando i colori caldi degli alberi si riflettono nelle acque del lago! Le casette presenti sono principalmente in pietra ed è anche possibile soggiornare in un piccolo e grazioso hotel proprio in riva al lago. Se viaggiate con i bambini non potete assolutamente perdervi questa tappa! L’Isola Santa è un borgo incantato in Garfagnana su un lago artificiale dal colore magico dovuto ai cristalli trascinati dalle acque nelle grotte sotterranee: vicino ci sono le famose Cave di marmo bianco di Michelangelo e le Marmitte dei Giganti, enormi voragini nella roccia scavate dall’azione dell’acqua piovana. Le Marmitte possono essere esplorate tramite uno spettacolare percorso ferrato. Da questa valle, il Fatonero, è possibile raggiungere il Monte Sumbra. La strada per arrivare al borgo dell’isola santa è un itinerario perfetto per visitare la Garfagnana in moto. Isola Santa era una penisola su un fiume abitata fin dal Neolitico, nel Mille era un ospitale sulla strada dei pellegrini per Assisi, nell'Ottocento un paese di pastori e di boscaioli dove abitavano più di 500 persone. Con la costruzione della diga, che tuttora serve una centrale poco più sotto, il fiume è diventato un lago, metà del paese è sprofondato sotto l'acqua, il resto è stato abbandonato. Dal 1950 Isola Santa è diventata silenziosa, le case hanno iniziato a crollare, il tetto della chiesa a scricchiolare, fino a quando è arrivato qualcuno che ha avuto lo spirito e il cuore di credere in un sogno. Gabriele e la moglie Antonella, ristoratori da una vita, hanno comprato una delle antiche case in pietra del paese, l'hanno restaurata, ci sono andati a vivere e ci hanno aperto un ristorante. Con l'aiuto del comune hanno restaurato parte della chiesa e il campanile, poi hanno sistemato altri edifici per farne un hotel diffuso: oggi hanno 4 camere e 6 appartamenti, semplici ma immersi in un silenzio e in una pace che è difficile provare altrove. Dalle finestre si vede il lago, che dal mattino presto brilla di un verde mai visto.Dal paese si segue il sentiero che porta fino a dove nasce il lago, una fonte surgiva di acqua trasparente che poi diventa color smeraldo. Venti minuti di passeggiata dentro la natura più lussureggiante. I coraggiosi possono fare il bagno (l'acqua esce a 8 gradi), gli sportivi salire fino al paese abbandonato di Col di Favilla e al rifugio di Puntato prendendo la prima parte della «via del sale» (1h e mezza a salire), i gourmand possono stare sulla riva e sperare che i pescatori sul lago abbiano preso qualche trota, che Gabriele prepara per gli ospiti su una grande griglia e serve ai tavoli sotto gli ombrelloni.

A soli 4 km da Barga si trova il borgo di Castelvecchio Pascoli, luogo che, come suggerisce il nome, è indissolubilmente legato al nome di Giovanni Pascoli. Qui, infatti, si trova la casa che il famoso poeta acquistò e in cui visse con la sorella Mariù e il fido cane Gulì. Oggi la casa, dopo alcuni lavori di recupero, è diventata un museo ed è aperta al pubblico. Inoltre, ospita la sede della Fondazione Giovanni Pascoli. Al suo interno è possibile scoprire il forte legame di Pascoli con questo luogo e ammirare le stanze in cui ha vissuto. La fondazione, inoltre, organizza numerose rassegne teatrali, convegni e conferenze (vi invitiamo a consultare il sito ufficiale).
San Romano in Garfagnana, situato nel Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano, è sicuramente uno dei luoghi più misteriosi della Garfagnana! Secondo una leggenda, la sua nascita si deve, infatti, alla distruzione dei due castelli di Boglio e Meschiana. Si tratta di una località dalla storia millenaria, iniziata con la famiglia Gherardinghi che costruì la fortezza. Il borgo è completamente circondato dalla natura e si tratta di un luogo davvero tranquillo. Qui potrete seguire diversi trekking che conducono alla scoperta del parco nazionale mentre, se viaggiate con bambini, potrete divertirvi un po' al piccolo Parco Avventura Selva del Buffardello! Per visitare il borgo, la soluzione migliore è lasciare l'auto in uno dei parcheggi e muoversi a piedi, perdendosi tra le sue vie. La visita vi porterà via al massimo un'ora! Il borgo di San Romano conserva ancora oggi l’originario schema costruttivo medievale con fitte palazzate di case fuse le une con le altre. Addentrandosi nel centro si ammirano antichi archi, volte e cunicoli e numerose nicchie dedicate ai santi del luogo o alla Vergine.
Infine, vi consigliamo di non perdervi la località di Careggine, il comune meno popolato della provincia di Lucca! Si tratta di una vera e propria perla: dalle dimensioni molto ridotte, presenta invece tante piccole cose da fare e da vedere! Dopo una piccola passeggiata nel suo centro storico e una visita alla Chiesa dei Santi Pietro e Paolo, vi consigliamo di raggiungere il vicino lago, dove potrete prima fare una foto sulla Panchina Gigante Careggine - BIG BENCH N.55, un luogo davvero molto instagrammabile! Potete poi raggiungere le Fabbriche di Carèggine, una piccola città fantasma coperta dalle acque del lago che invece diventa visibile quando l'acqua viene drenata. Un luogo davvero affascinante! La visita ai borghi di Barga e Castelvecchio Pascoli. L'ultimo giorno visitate Careggine, dove scattare una foto sulla panchina gigante e godervi una passeggiata intorno al lago, fermandovi a pranzo da Ristorante Radicchi - Lago di Vagli.
Natura e avventura: un anniversario all'insegna dell'esplorazione
Campocatino è una meravigliosa valle circondata dalle Alpi Apuane, con un paesaggio che ricorda quello del Signore degli Anelli. È possibile seguire un trekking che porta fino all'Eremo San Viviano, godersi la natura o anche raggiungere in auto il Rifugio Ristorante - Campocatino per assaggiare i piatti della tradizione.
La Fortezza della Verrucola è un'antica fortezza a Verrucola, arroccata su una roccia. Il borgo è davvero piccolissimo ed è sovrastato da questa imponente fortezza, vicino alla quale si trova la piccola Chiesa di Santa Margherita Fivizzano. Da qui si ammira uno splendido panorama su tutti i dintorni. Sicuramente uno dei posti più affascinanti della Garfagnana. La Fortezza delle Verrucole è una delle più interessanti mete da vedere in Garfagnana. La fortezza, arroccata come un’aquila su uno sperone roccioso, merita una visita non solo per la sua particolare bellezza naturalistica e storica, ma soprattutto per la passione e le capacità esplicative della guida che attraverso gli allestimenti storici dell’archeopark vi farà vivere veramente il Medioevo, nei profumi originali dei cavalieri o delle dame, nei costumi, le erbe medicinali, le armi. Potrete addirittura provare ad attivare un Trabucco di Assedio… una bomba!

Le Marmitte dei Giganti sono uno dei luoghi più famosi della Garfagnana. Raggiungibili tramite un percorso trekking, si tratta di spettacolari ed enormi voragini nella roccia, scavate nel corso dei secoli dall'acqua piovana. Uno spettacolo davvero unico. Consigliamo di esplorare la zona con una guida locale.
La Grotta del Vento, situata nel territorio di Fornovolasco, è una grotta di origine carsica ospitata nella catena montuosa delle Alpi Apuane. Caratterizzata da stalagmiti e laghetti ricoperti di cristalli, gli interni sono visitabili tramite visite guidate con guide esperte. Le visite sono adatte anche ai più piccoli. Tra le più spettacolari grotte carsiche delle Alpi Apuane, la Grotta del Vento è un sistema di caverne che si sviluppa dentro la Pania Secca. Tre gli itinerari disponibili di diversa durata: il primo per lo più pianeggiante è ricco di concrezioni calcaree; il secondo inizia con un profondo baratro ed è in parte percorso da un fiume sotterraneo; il terzo è caratterizzato da grandi sale e un ampio pozzo. La Grotta del Vento è una meta immancabile per tutti coloro che si domandano cosa vedere in Garfagnana. I motociclisti apprezzeranno molto il percorso ricco di tornanti che sale dal Lago di Trombacco (poco dopo Gallicano). Ciò rende questa meta perfetta per gli itinerari in moto in Garfagnana. Lungo il percorso potrete ammirare anche l’Eremo di Calomini, incastonato come una perla nella roccia. Nei periodi invernali, proprio accanto al santuario potrete ammirare una piccola cascata compiere un alto salto dalla roccia sopra l’eremo.

Il Parco dell’Orecchiella è un’interessante riserva di 5 ettari popolata da foreste di faggi, castagni, pini e abeti. Quando si parla di cosa vedere in Garfagnana tutti i borghi Garfagnini meriterebbero di essere scoperti perché ognuno di essi ha una particolarità che lo rende unico. Non si può sicuramente saltare il Parco Naturale dell’Orecchiella. L’Orecchiella è una riserva naturale che accoglie i visitatori con il suo centro contenente un museo naturalistico. Da qui partono una serie di percorsi adatti a tutte le età immersi nella natura. Il Lago di Vicaglia fa parte dell’Orecchiella. La Garfagnana è una grande riserva naturale che ospita anche il Lago di Vicaglia. Qui è possibile passeggiare tra la natura e ammirare i "Casini", ovvero le tipiche capanne agricole, assaggiare i piatti della tradizione al Ristorante Orecchiella e visitare alcuni interessanti e piccoli musei, come il Museo Naturalistico e la Casa dei Rapaci.
L’Eremo di Calomini, situato vicino a Gallicano, è un complesso di origine medievale con una meravigliosa cappella scavata nella roccia. Si tratta di un luogo unico e fuori dal tempo, davvero suggestivo. Potrete raggiungerlo anche comodamente in auto, grazie al parcheggio sottostante. Lungo il Torrente Turrite, in prossimità di Vergemoli, si erge a ridosso di uno strapiombo roccioso, quasi scavato interamente nella roccia, l’Eremo di Calomini. L’origine del santuario si narra sia legata a un’apparizione mariana a una giovane pastorella di Campolemisi intorno all’anno Mille. Tra i pochi esempi di architettura rupestre in Garfagnana, è stato custodito dagli eremiti di Calomini fino al 1868, ora dai cappuccini di Lucca.
Situato vicino a Borgo a Mozzano, il Ponte del Diavolo fu costruito nel XIV secolo e, secondo la leggenda, venne costruito in una sola notte con l'intervento del diavolo. Si tratta di un ripido ponte pedonale sopra il fiume Serchio, uno dei punti più fotografati di questa zona. Imperdibile! In prossimità di Borgo a Mozzano si erge un’imponente costruzione medievale che collega le due sponde del Fiume Serchio. Eretto nel XIV secolo per volere di Matilde di Canossa, il Ponte della Maddalena, meglio conosciuto come Ponte del Diavolo, presenta come quello di Bobbio un grande arco e altre arcate di grado variabile. Il Ponte del Diavolo viene considerato la porta di ingresso per la Garfagnana. In realtà il suo nome è Ponte della Maddalena, poiché su di un fianco era presente una cappella dedicata a lei: ma la sua meravigliosa statua di ceramica, realizzata da Della Robbia, è ancora visitabile nella chiesa di Borgo a Mozzano. Il ponte, fatto costruire da Matilde di Canossa, è legato alla leggenda del diavolo; un’opera grandiosa che con la perfezione delle sue arcate resiste allo scorrere del tempo.

L'Orrido di Botri è una spettacolare gola calcarea alle pendici dei Monti Tre Potenze e Rondinaio. Per motivi di sicurezza la riserva è aperta da giugno a settembre, quando il livello e la portata dell'acqua è minore. È un luogo adatto a tutti, attenzione però alle rocce bagnate che possono far scivolare. Spettacolare gola calcarea alle pendici dei Monti Tre Potenze e Rondinaio, l’Orrido di Botri è conosciuto per le impervie pareti scavate dalle acque dei torrenti Mariani e Ribellino che si congiungono dando vita al Rio Pelago. Nel periodo estivo, quando la portata delle acque è minore - la riserva è aperta da giugno a settembre - è possibile risalire il tratto da Ponte a Gaio fino alla Piscina.
Parco naturale Canyon dell'Orrido di Botri , Ep.1 / Lucca, Toscana / Tuscany italy.
Gastronomia: un viaggio di sapori autentici
La gastronomia della Garfagnana è un vero e proprio tripudio per i sensi. La cucina tradizionale è caratterizzata da piatti semplici e genuini, spesso preparati con ingredienti locali come farro, castagne e funghi: piatti tipici includono la polenta di neccio e le frittelle di neccio, o frittelle preparate con farina di castagne, e la zuppa di farro, una zuppa densa e saporita a base di farro, legumi e verdure, e la zuppa di erbi, cotta con erbe selvatiche.
A Brucciano vivono circa 13 persone, tra i quali una coppia di inglesi, una signora australiana e Anna, che è tornata nella casa settecentesca dove è nata sua madre, l'ha ristrutturata, ci ha aperto un Airbnb dando a persone come me, che vivo a Milano, la possibilità di capire cosa sia la pace, e di dormire come se potessi recuperare ogni sonno perso. La cucina ha un camino enorme, Anna è un host meravigliosa e mi invita a cena. Mangiamo la torta di patate tipica della Garfagnana, poi il farro Igp, dei meravigliosi ravioli di magro e una torta che si chiama «Squisita». La camera ha il pavimento di pietra antica, il soffitto in legno, le lenzuola di cotone morbido, le candele accese, la stufa a legno. Ha la finestra che guarda solo i boschi. Anna ha progetti ambiziosi: vorrebbe ampliare la possibilità di ospitare, coltivare qualche ortaggio e frutto e produrre delle conserve, presto avrà due bici elettriche perché gli ospiti possano esplorare la zona.
Sono tanti i ristoranti da non perdere in Garfagnana: il più famoso, a Castelnuovo di Garfagnana è Il Vecchio Mulino sulla via principale e più che mai tipico, ma per un pranzo veloce la gastronomia L'Aia di Piero (in centro, via Roma 20) è un posto che da grandi soddisfazioni e permette di provare la varietà di piatti tipici (e anche di portarsi a casa dei ravioli magnifici). Per cena vi consigliamo la Pizzeria La Grotta, poco fuori dal centro. Per pranzo fermatevi a Barga, al Ristorante L'Altana.
La fiera Selvaggia, dedicata alle erbe spontanee, provavo la criscioletta, una «piadina» tipicissima con pancetta o erbe la cui sagra è il vanto del paese di Cascio. Anche i bambini a Cascio partecipano, coltivando il grano, imparando fin da piccoli che cosa sia il rispetto e il legame per questa terra.
Itinerario suggerito per un anniversario
Iniziate questo weekend da Castelnuovo di Garfagnana, dove vi consigliamo di godervi una mattinata alla scoperta del centro storico e della sua Rocca Ariostesca. Per pranzo uscite dal centro storico e raggiungete il locale Il Sassone di Fobbia, situato sulla strada per arrivare alla prima tappa del pomeriggio, ovvero l'Eremo di Calomini. Raggiungete poi la meravigliosa Grotta del Vento, visitabile all'interno tramite visite guidate. Ormai sarà tardo pomeriggio, rientrate quindi a Castelnuovo per cena, fermandovi da Il Vecchio Mulino, e pornottate qui.Il secondo giorno raggiungete Barga, uno dei borghi più belli della zona. Unite alla visita anche il borgo di Castelvecchio Pascoli, dove si trova la casa museo del famoso poeta italiano. Per pranzo fermatevi a Barga, al Ristorante L'Altana. Il primo pomeriggio risalite in auto per raggiungere Castiglione di Garfagnana, facendo prima una tappa a Sillico, situato lungo la strada. Infine raggiungete questo meraviglioso borgo a cui dedicare il resto della giornata e dove fermarsi a pernottare in una delle tante strutture immerse nel verde. Per cena vi consigliamo la Pizzeria La Grotta, poco fuori dal centro. L'ultimo giorno visitate Careggine, dove scattare una foto sulla panchina gigante e godervi una passeggiata intorno al lago, fermandovi a pranzo da Ristorante Radicchi - Lago di Vagli. Nel pomeriggio raggiungete Romano in Garfagnana dove, oltre a visitare il borgo, potrete o fare qualche passeggiata tra le montagne o trascorrere qualche ora al parco avventura insieme alla famiglia.
Giorno 1:
- Mattina: Castelnuovo di Garfagnana, visita del centro storico e della sua Rocca Ariostesca.
- Pranzo: Ristorante Il Sassone di Fobbia.
- Pomeriggio: Eremo di Calomini e Grotta del Vento.
- Cena e pernottamento: Castelnuovo di Garfagnana, Ristorante Il Vecchio Mulino.
Giorno 2:
- Mattina: Visita ai borghi di Barga e Castelvecchio Pascoli.
- Pranzo: Ristorante L'Altana a Barga.
- Pomeriggio: Sosta a Sillico e visita di Castiglione di Garfagnana.
- Pernottamento: Castiglione di Garfagnana.
- Cena: Pizzeria La Grotta.
Giorno 3:
- Mattina: Visita di Careggine, Panchina Gigante e passeggiata intorno al lago.
- Pranzo: Ristorante Radicchi - Lago di Vagli.
- Pomeriggio: San Romano in Garfagnana, passeggiate in montagna o al parco avventura.
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