Un matrimonio è un momento di gioia e celebrazione, ma purtroppo, in alcune circostanze, può trasformarsi in un incubo. Dalle esplosioni accidentali agli attacchi violenti, fino a disastri provocati da negligenza, le cronache riportano episodi in cui la festa nuziale è stata funestata da tragedie che hanno causato vittime e feriti, lasciando un segno indelebile nelle vite dei presenti.
L'esplosione di una bombola di gas in Pakistan
Un matrimonio trasformato in tragedia nel cuore di Islamabad, in Pakistan. Quella che doveva essere la prima mattinata di una nuova vita si è conclusa tra le macerie quando, nelle prime ore di domenica 11 gennaio, l'esplosione di una bombola di gas ha sventrato l'abitazione dove gli sposi e i loro ospiti stavano riposando. Il bilancio, ancora provvisorio ma gravissimo, parla di un'intera famiglia distrutta proprio nel momento della sua massima gioia: otto i morti accertati finora, gli sposi e sei invitati.
L'incidente è avvenuto in un'area residenziale centrale della capitale pakistana, poco dopo la conclusione del ricevimento di nozze. Secondo quanto riferito dalla polizia e dal funzionario governativo Sahibzada Yousaf, la deflagrazione di una bombola di GPL ha causato il crollo parziale dell'edificio e ha danneggiato seriamente quattro abitazioni vicine. Tra le almeno otto vittime accertate figurano tragicamente anche lo sposo e la sposa, sorpresi nel sonno insieme ai propri cari.
Sette persone ferite sono state trasportate d'urgenza al Pakistan Institute of Medical Sciences, mentre il Primo Ministro Shehbaz Sharif, esprimendo profondo cordoglio, ha ordinato un'indagine completa sul caso. La tragedia riaccende i riflettori sulla sicurezza domestica in Pakistan: a causa della cronica bassa pressione del gas naturale nelle reti cittadine, milioni di famiglie sono costrette a fare affidamento sulle bombole di gas liquido, spesso soggette a perdite fatali che trasformano le abitazioni in trappole mortali.

Attacco armato durante un matrimonio in Francia
Un altro tragico evento si è verificato in Francia, dove un matrimonio è stato interrotto da un attacco armato. Un gruppo di quattro uomini incappucciati e armati ha aperto il fuoco al termine della festa. Gli sposi stavano scendendo dall'auto quando si sono imbattuti negli aggressori, che sono arrivati a bordo di una Golf 8 e hanno sparato contro di loro. Per sfuggire ai colpi, lo sposo ha fatto retromarcia e ha investito un aggressore. La sposa e un'altra persona sono morte sul colpo. Tre persone sono rimaste gravemente ferite.
Allo stato attuale, nessuna teoria è stata esclusa, ma la possibilità di un regolamento di conti legato al traffico di droga appare plausibile. Secondo le informazioni dei media francesi, lo sposo, appartenente alla comunità marocchina, è noto alla polizia per associazione a delinquere e reati legati alla droga.
Questa tragedia è avvenuta in un contesto simile a un altro evento accaduto nel giugno dello stesso anno. Mentre si stavano celebrando le nozze di una coppia a Goult, nel Vaucluse, nella notte tra sabato 21 e domenica 22 giugno, alcuni individui hanno aperto il fuoco uccidendo due persone, tra cui la sposa, e ferendone altre tre. La sparatoria è avvenuta intorno alle 4.30 del mattino in un villaggio turistico della Provenza. Gli uomini, incappucciati, si sarebbero introdotti e avrebbero cominciato a sparare proprio quando gli sposi stavano lasciando la festa in automobile. Uno degli aggressori è stato investito dall'auto, rimanendo ucciso mentre la coppia stava cercando di fuggire. Fonti citate dai media francesi riportano come tra i feriti ci sarebbe un bambino di circa dieci anni, anche se non è ancora chiara la dinamica dell'incidente. L'ipotesi principale su cui stanno lavorando gli inquirenti è quella di un regolamento di conti, con la gendarmeria di Marsiglia al lavoro per individuare i responsabili.

Incendio devastante durante un matrimonio in Iraq
Una strage ha colpito un matrimonio cristiano in Iraq. Almeno cento persone (sposi compresi) sono morte e altre 150 sono rimaste ferite a causa di un incendio scoppiato durante una festa di nozze ad Al-Hamdaniyah, una cittadina nella provincia di Ninive, nel nord del Paese, poco distante dalla città di Mosul. Il vicegovernatore di Ninive Hasan al-Allaq ha confermato all'agenzia Reuters il numero delle vittime: 114. Si tratta di un bilancio provvisorio.
Pannelli infiammabili nell'edificio potrebbero aver contribuito alla propagazione delle fiamme, provocando la caduta di parti del soffitto. I funzionari della protezione civile riportano che l'esterno del salone che ospitava la festa di matrimonio era decorato con rivestimenti altamente infiammabili, illegali nel Paese. "L'incendio, poi, ha provocato il crollo di parti della sala a causa dell'uso di materiali da costruzione a basso costo e altamente infiammabili che sono crollati in pochi minuti quando è scoppiato l'incendio", hanno aggiunto. Sul posto sono intervenute decine di squadre di vigili del fuoco, che hanno lavorato per ore in cerca dei sopravvissuti.
Le fiamme, secondo i media statali iracheni, citati dal Guardian, hanno devastato la sala eventi dove si stavano tenendo le nozze dopo che erano stati fatti partire dei fuochi d'artificio. L'incendio è scoppiato intorno alle 22:45 di ieri (ora locale). I fuochi d'artificio sono molto diffusi durante i matrimoni in Iraq. Al momento dell'incidente sarebbero state circa mille le persone presenti sul luogo. A facilitare l'espansione del rogo sarebbero stati anche i materiali altamente infiammabili con cui è costruita la struttura, che poi è collassata. Sembra poi, si legge su Al Jazeera, che la struttura non disponesse di adeguate misure di sicurezza. A rendere la situazione ancora più pericolosa è stato il rilascio di gas tossici legati alla combustione dei pannelli dell'edifico, che contenevano anche plastica.
Nuove immagini emerse dalla strage mostrano centinaia di invitati fuggire in preda al panico, gridare e invocare i loro cari prima di precipitarsi verso le uscite della grande sala mentre le fiamme si propagano rapidamente su un lampadario decorato sul tetto. La coppia, che inizialmente si temeva fosse morta, è riuscita a fuggire attraverso la cucina.

La spiegazione tecnica degli incendi di Los Angeles e le cause della veloce propagazione
Rissa e investimento durante un matrimonio in Spagna
Una festa di matrimonio in Spagna è degenerata in una tragedia a seguito di una rissa con un tragico bilancio di quattro morti e altrettanti feriti gravi. I fatti risalgono all'alba davanti a un ristorante dove si stava celebrando il matrimonio di una famiglia gitana, a Torrejon de Ardoz, 25 km a nord-est di Madrid. Dopo la rissa, un'auto si è lanciata contro gli invitati.
Un veicolo ha «colpito volontariamente» le persone e «gli occupanti sono fuggiti», ha riferito un portavoce della polizia nazionale. «Quando siamo arrivati abbiamo trovato quattro persone morte con fratture multiple», ha raccontato ai giornalisti Carlos Polo, capo dei servizi di emergenza di Madrid. «Abbiamo curato quattro persone che avevano ferite alla testa e fratture agli arti inferiori», ha aggiunto.
Il veicolo sospetto è stato localizzato dalla polizia a Seseña, località situata a 50 km dal luogo della tragedia e i suoi «tre occupanti sono stati arrestati», ha poi spiegato il portavoce della polizia. Secondo la stampa spagnola, si tratterebbe di un uomo e dei suoi due figli.

Aggressione con coltello durante un ricevimento in Italia
Il giorno più bello della loro vita lo ricorderanno per sempre. Non solo per la promessa di amore eterno che si sono scambiati, quanto per quello che è accaduto alla loro festa di nozze. Sabato sera alle Ferrazze, oltre ai balli tradizionali, al cibo del loro Paese, alla cerimonia Poruwa, il ricevimento di una giovane coppia di sposi dello Sri Lanka che vive a Verona è finito anzitempo e con uno sfondo splatter perché un quarantenne del gruppo, riferibile allo sposo, ad un certo punto ha preso un coltello dal tavolo del catering e ha tagliato il polso a un giovane di 24 anni, legato ai parenti della sposa.
L’hanno bloccata per strada, il giovane è stato affidato alle cure dei sanitari e trasferito in ospedale. La ragione? L’alcol ha alterato gli animi, l’aggressore stava litigando con altri ospiti, il giovane ed un amico erano intervenuti per riportare la calma e mentre uno era riuscito a interrompere la discussione il ventenne invece era diventato il bersaglio. La miccia si è accesa in un attimo e «armato» di uno dei grandi vassoi da portata il genitore ha cercato di colpire l’impudente al capo, quest’ultimo si è riparato e il bordo del vassoio lo ha tagliato alla mano. Preso e caricato in macchina è stato accompagnato in ospedale a San Bonifacio per essere medicato. Sarebbe bastato questo ad adombrare la cerimonia ma il clima si era surriscaldato, una seconda discussione (originata non si sa da cosa) tra persone diverse ha però attirato l’attenzione degli ospiti e in particolare del ferito. Che, comprensibilmente, insieme ad altri ha cercato di evitare che, come spesso era accaduto in passato nel corso di feste di cittadini srilankesi, degenerasse in rissa. La ferita sanguinava copiosamente, il ricevimento ormai era definitivamente compromesso, gli sposi afflitti e all’arrivo dei carabinieri la maggior parte degli ospiti se n’era andata.
| Luogo | Tipo di incidente | Vittime | Feriti |
|---|---|---|---|
| Islamabad, Pakistan | Esplosione bombola di gas | 8 (inclusi gli sposi) | 7 |
| Goult, Francia | Sparatoria | 2 (inclusa la sposa) | 3 |
| Al-Hamdaniyah, Iraq | Incendio | 114+ (inclusi gli sposi) | 150+ |
| Torrejon de Ardoz, Spagna | Rissa e investimento con auto | 4 | 4 |
| Verona, Italia | Aggressione con coltello | 0 (ferito un giovane) | 1 |
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