La solidarietà e il dialogo devono essere gli strumenti per realizzare il progetto di convivenza civile fondato sulla pace e sulla libertà.
Con queste parole il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi celebrava nel giugno 2005 la nascita del nuovo Club Rotary della Valle Sabbia.
Al suo messaggio seguirono quelli delle massime autorità nazionali dai Presidenti di Camera e Senato fino al Governatore della Regione Lombardia.
Non mancarono anche i due ex Presidenti Cossiga: "la costituzione del nuovo Club del Rotary in Valle Sabbia è riconoscimento della laboriosità dei suoi abitanti. Sono ben lieto di far giungere al piccolo nucleo di giovani ai quali è stata affidata l’iniziativa il mio più cordiale saluto, con l’augurio di ogni successo delle attività a sostegno dello sviluppo civile, economico e sociale della collettività nella quale si accinge ad operare." e Oscar Luigi Scalfaro: "Auguro a tutti e a ciascuno di saper raccogliere e vivere lo spirito rotariano che è soprattutto pensare agli altri, sacrificarsi per gli altri, specie per i più deboli ed emarginati.

Impossibile enumerare in poche righe la quantità di azioni intraprese e i molti progetti realizzati al servizio della comunità ma anche di singoli cittadini in difficoltà.
Le borse di studio internazionali per i giovani e i servizi di assistenza per i disabili, i sostegni alle attività di cooperazione sociale sul territorio per l’avvio di nuove attività economiche alla promozione di collaborazioni sociali per realizzare iniziative di sviluppo economico e di promozione della donna in Africa.
Alcuni progetti particolarmente mirati si sono risolti con investimenti contenuti altri hanno richiesto contributi importanti realizzati grazie a generosi contributi dei soci e della Fondazione Cariplo.
Ricordiamo i 100mila euro per la nuova Casa di Riposo di Odolo e i 100mila euro per la Casa di Idro, “Progetto Dopo di Noi”, i 50 mila euro per La Cordata di Roè Volciano e i 100mila euro per l’ampliamento del Reparto di Radiologia Pediatrica degli Spedali Civili.

Il progetto più interessante e innovativo è nato però una decina di anni fa e continua ad essere riproposto con soddisfazione, si tratta del Bando Territoriale della Valle Sabbia.
Il meccanismo è semplice: quanto i soci del Rotary riescono a raccogliere per finanziare progetti di solidarietà sociale viene raddoppiato dalla Fondazione della Comunità Bresciana consentendo di mettere a disposizione del territorio una cifra annualmente consistente (anche quest’anno saranno 100mila euro).
Lo strumento offre molti aspetti positivi, conferma il Presidente 2018-2019 del Rotary Valle Sabbia Giovanni Raccagni: innanzitutto l’importo che si rende disponibile è molto consistente, chi dona ha l’opportunità di ricevere l’attestato che consente la detrazione fiscale della donazione e chi riceve è guidato ad utilizzare in modo regolare e corretto i fondi ricevuti poiché deve redigere una rendicontazione precisa e regolare.
Nuovo anno e rinnovato impegno verso il mondo del no profit: così La Cassa Rurale Adamello Giudicarie Valsabbia Paganella promuove 2 bandi per le associazioni e gli enti senza scopo di lucro del territorio in cui opera.
Investire sulla crescita delle competenze delle persone è una prerogativa per La Cassa Rurale Adamello Giudicarie Valsabbia Paganella, che prosegue nell’intento avviando per il quarto anno consecutivo “Associazione in Formazione online”, un’iniziativa che prevede l’organizzazione di una serie di percorsi formativi gratuiti online rivolti ai membri delle associazioni di volontariato operanti sul territorio di competenza della Cassa.
L’appuntamento è per il prossimo 12 marzo alle ore 20.00 in modalità webinar per scoprire come l’essere donna influisca sui tempi e sulle modalità di accesso alla pensione, comprendere l’importanza delle forme di previdenza integrative e conoscere i principali vantaggi previsti dalla legge per favorire l’adesione ai fondi pensione.
Si è tenuta venerdì 18 dicembre alle ore 10.00 presso la sede di Tione di Trento la prima Assemblea dei soci della neonata Adamello Giudicarie Valsabbia Paganella presieduta dal Presidente uscente Andrea Armanini e alla presenza del Rappresentante Designato notaio Raffaele Greco e del segretario verbalizzante direttore Marco Mariotti.
Sulla questione della presunta illegittimità sostenuta dalla Giunta Provinciale, rispetto alla fusione tra la Cassa Rurale Adamello e la Giudicarie Valsabbia Paganella, intervengono i presidenti Fabrizia Caola ed Andrea Armanini, confermando la correttezza del percorso autorizzativo portato avanti dalle due Casse.
La nuova proposta formativa della Cassa Rurale Giudicarie Valsabbia Paganella e della Cassa Rurale Adamello.
Si sono tenute il 17 luglio le due assemblee della Cassa Rurale Giudicarie Valsabbia Paganella: alle ore 15 l’assemblea ordinaria per l’approvazione del bilancio e l’elezione delle cariche sociali e alle ore 17 l’assemblea straordinaria chiamata a esprimersi rispetto alla fusione con la Cassa Rurale Adamello.
A metà luglio le assemblee straordinarie. Firmato il protocollo di fusione tra i due istituti, dopo poche settimane dalla nascita della Cassa Rurale Adamello. Ad aprile e maggio 2020 le assemblee dei soci, la nuova Cassa sarà operativa dal primo luglio. Avrà sportelli dal bresciano a Campiglio fino alla piana rotaliana. Per dimensioni sarà tra le prime quattro in Trentino e nelle prime venti in Cassa Centrale Banca.
I due direttori Davide Donati (Giudicarie-Valsabbia-Paganella) e Marco Mariotti (Adamello): abbiamo voluto anticipare i tempi, la riforma del credito cooperativo impone scelte coraggiose. L’unione di due Casse in salute genererà un istituto ancora più forte e competitivo per sostenere imprese e famiglie. Saranno mantenuti gli sportelli e anche i dipendenti.
I presidenti Andrea Armanini e Fabrizia Caola: insistiamo sugli stessi territori, abbiamo molti punti in comune. Vogliamo continuare ad essere motore di sviluppo.

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