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Tragedie aeree: coppie in viaggio di nozze, misteri e speranze

La vita, a volte, riserva colpi di scena che spezzano i sogni più belli, trasformando la gioia in un dolore incolmabile. Le storie di coppie che, in viaggio di nozze, si sono trovate vittime di tragici incidenti aerei, sono testimonianza di questa cruda realtà. Tra queste, spicca la vicenda di Stefano Fragione e Fabiola Napoli, la giovane coppia di Sperlonga (Latina) e Albano Laziale, il cui aereo scomparve nel nulla il 4 gennaio 2008 a Los Roques, in Venezuela.

Stefano Fragione e Fabiola Napoli erano in viaggio di nozze, diretti verso una delle spiagge più belle del mondo, quando il bimotore della Transaven fece perdere le proprie tracce. Fabiola e Stefano si erano sposati nella Cattedrale di Albano pochi giorni prima, il 29 dicembre. Capodanno a New York, poi il relax sull’isola caraibica di Los Roques, dove l’aereo non è mai arrivato.

Ufficialmente dispersi, la verità sulla fine di Stefano Fragione e Fabiola Napoli forse non si saprà mai, poiché i loro corpi non sono mai stati ritrovati. La versione ufficiale del Venezuela parla di incidente aereo e inabissamento. Il relitto è stato individuato nel 2013, ma i corpi non sono mai riemersi. Tanti i misteri che non sono stati mai chiariti.

Perché il cellulare di uno dei turisti a bordo del velivolo squillava libero il giorno dopo la presunta tragedia? Perché nel corpo del copilota, l’unico ad essere stato rinvenuto (stranamente vestito solo degli slip) non c’era acqua nei polmoni ed il suo orologio era ancora funzionante? Perché ci sono discrepanze tra il numero di passeggeri presente sulla lista in possesso del Ministero degli Esteri (14) e il numero di passeggeri comunicato dal pilota durante l’sos (18)?

Il bimotore Let 410 della compagnia Transaven era precipitato in mare dopo il decollo dall'aeroporto Maiquetia di Caracas mentre era diretto a Los Roques. Venticinque minuti dopo la partenza, il pilota Esteban Bessil aveva lanciato l'sos mentre si trovava ad un'altitudine di tremila piedi e a circa 16 miglia dall'arcipelago. Poi erano scattate le ricerche via mare e via terra, ma senza alcun esito. Per anni, quindi, la sorte del piccolo aereo è stato un caso irrisolto, definito un mistero sia in Italia che in Venezuela.

Nel bimotore si trovavano gli italiani Stefano Frangione, Fabiola Napoli, Paola Durante, Bruna Guarnieri, le figlie Sofia e Emma, Rita Calanni e Annalisa Montanari. A bordo c'erano inoltre cinque venezuelani - il pilota Bessil, il copilota Osmel Alfredo Avila Otamendi, Patricia Alcala, Karina Rubis, Issa Rodríguez - e lo svizzero Alexander Nierman. Fino ad oggi l'unico cadavere ad essere stato ritrovato - il 13 gennaio nella penisola di Falcon - è stato quello del copilota.

Il ritrovamento del relitto nel 2013, a circa 970 metri di profondità, ha riaperto speranze e dolori. Le famiglie, dopo cinque anni di attesa, hanno potuto finalmente avere un punto fermo, seppur tragico. "E' come se fosse successo oggi, sia per Debora che per i genitori", ha raccontato l'avvocato Riccardo Trupiano, marito di Debora, sorella di Fabiola Napoli. "Ma ora si mette un punto dopo cinque anni di lotte".

Mappa di Los Roques, Venezuela

La vicenda di Stefano e Fabiola non è purtroppo l'unica. Altre coppie hanno vissuto simili esperienze drammatiche:

  • Coppia di sposi morta quattro giorni dopo il matrimonio in Colorado: Costas John Sivyllis, pilota ed istruttore di volo di 30 anni, e la moglie Lindsey Vogelaar, assistente di volo 33enne, persero la vita in un incidente aereo sulle montagne di San Juan, in Colorado (Usa), poco dopo il decollo da Telluride. Si erano sposati solo quattro giorni prima.
  • Coppia di sposi marocchini a bordo dell'Airbus A320 Germanwings: Mohamed Tehrioui, di 24 anni, e Asmae Ouahoud El Allaoui, 23 anni, si erano sposati recentemente a Barcellona ed erano in viaggio di nozze quando l'aereo si schiantò sulle Alpi francesi.
  • Neosposi texani vittime di un incidente in elicottero: William e Bailee, entrambi di 24 anni, morirono poco dopo il loro matrimonio in un incidente in elicottero avvenuto in Texas, mentre si stavano recando all'aeroporto per il loro viaggio di nozze.

Queste storie, cariche di dolore e mistero, ci ricordano la fragilità della vita e l'importanza di godere di ogni istante. La speranza, anche nelle circostanze più tragiche, è che la verità possa emergere, portando un po' di pace ai familiari che continuano a portare nel cuore il ricordo dei propri cari.

Aereo che vola nel cielo

Non sempre le tragedie aeree sono così definitive. A volte, il destino gioca in modi inaspettati, come nel caso di una scolaresca tedesca e di una squadra di calcio svedese, il Dalkurd Borlänge. La scolaresca perse la vita tornando a casa dopo una settimana in Spagna, mentre la squadra svedese si salvò per miracolo grazie a un cambio di programma quasi all'ultimo istante, decidendo di non salire a bordo dell'Airbus A320 della Germanwings precipitato sulle Alpi francesi.

Inoltre, si ricorda la scomparsa di Vittorio Missoni Junior e della moglie, avvenuta esattamente cinque anni dopo la tragedia di Los Roques, sulla stessa rotta. La loro sorte rimane un mistero, con la famiglia convinta che non si sia trattato di un inabissamento, ma di un sequestro.

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Anche un semplice viaggio di piacere o per partecipare a un evento importante può trasformarsi in un incubo a causa di imprevisti legati al trasporto aereo. Un esempio è la storia di Marco Sampino e sua moglie, che si sono ritrovati bloccati a Treviso, con il loro matrimonio da raggiungere in Calabria in programma due giorni dopo, a causa della cancellazione improvvisa di un volo Ryanair. Nonostante fossero già pronti per l'imbarco, il volo venne annullato senza spiegazioni chiare, lasciandoli a piedi e impedendo loro di partecipare all'evento.

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