Le relazioni extraconiugali tra persone sposate sono una realtà molto più comune di quanto si possa immaginare. Questo tipo di legame, vissuto in segreto anche da parenti e dagli amici più cari, porta con sé una serie di dinamiche complesse, fatte di passione, complicità, ma anche di incertezze e paure. In questo articolo parleremo di queste relazioni, quanto possono durare, il bello e il brutto delle sfide che si presentano lungo il cammino di due amanti sposati.
Gramellini le chiama “donne in lista d’attesa”. Amare un uomo sposato significa essere l’altra. La poco di buono. La rovina famiglie. La zoccola. Significa essere la seconda scelta, anzi, la non scelta. Significa le festività da sola. La sala d’attesa dell’infelicità. La solitudine. Il compromesso. Il sabato sera senza sabato. La domenica senza domenica. Il cielo in una stanza. Senza cielo e senza stanza. Significa essere la << Donna Altra >> che si crede l’unica. Significa avere l’anima in affitto. E vivere in lista d’attesa. Significa: << non sono mai abbastanza >>.
Bugie, compromessi, menzogne, e maschere. Briciole di presenza, macigni di assenza. Vacanze senza amanti trascorse con il partner ufficiale tra chat morigerate e malumori. Amanti trascurati e mancanza di lieto fine.
Marta rimane in casa da sola, facendo una sorta di calendario dell’avvento del suo ritorno tra le sue braccia. Giuseppe le scrive, le promette che ama solo lei, che non può vivere senza di lei, che al suo ritorno tornerà da lei. Questa volta per sempre. Marta pian piano inizia rinunciare agli amici, alle vacanze da sola, alla progettualità, rimane intrappolata nell’attesa e nell’immobilismo. Nel frattempo Giuseppe non decide. Si lasciano, si riprendono, si insultano, si abbracciano e piangono insieme. Dopo ben due anni di strazio, di lavoro indefesso sulle sue fragilità e ingranaggi del cuore, Marta adesso è una donna libera dal buco nero del suo passato.
C’è chi ha la forza di chiudere con il passato, con la fine di una storia che diventa un vero lutto senza bara. Uomini, a loro dire, infelici, incompresi, che non avevano un’appagante vita sessuale e che, come spesso dichiarano in tanti, avrebbero lasciato, da li a breve, la moglie per loro. Vivono in segretezza, in sordina, senza apparenti pretese, e ancora, si nutrono di briciole di affettività e di presenza. Questa “brutta copia dell’amore” che, spesso, si estingue in fase post-orgasmica diventa la strada maestra per la sofferenza.
Mi scrivono poi, di domenica, in sofferente attesa di una notizia, di una telefonata, di un messaggio di fumo, che ovviamente non arriva. Mi chiedono consigli, istruzioni per l’uso, strategie di sopravvivenza per il dolore del cuore e dell’anima. Le mie risposte, sono quasi sempre le stesse: suggerisco loro di volersi più bene, di aspirare a molto di più.
Sono diventata terribile, non mi riconosco e non mi piaccio più, ma mi creda dottoressa, non riesco a essere razionale e riflessiva. Sto diventando pazza dalla gelosia e dall’assenza di certezze. Non so quando durerà ancora, il nostro legame è ormai logoro, ma sempre intenso. Penso che prima o poi andrò via da lui. Da noi.
Perché le relazioni tra amanti entrambi sposati sono così comuni
Quando due persone sposate si trovano a condividere un’attrazione reciproca, si crea spesso un legame che risponde a bisogni insoddisfatti nei rispettivi matrimoni. La relazione extraconiugale diventa un modo per evadere dalla routine e riscoprire passione e connessione emotiva, magari perse da tempo. O magari, rispondono a bisogni fondamentali dell’essere umano, come il rivivere le prime emozioni dell’innamoramento, sentire “le farfalle nello stomaco”, sentirsi attraenti… o sic et simpliciter: fare più sesso, o avere maggior varietà sessuale.
La scelta di mantenere il matrimonio e allo stesso tempo coltivare una relazione extraconiugale, permette a entrambe le parti di evitare le pressioni e le responsabilità che verrebbero con una separazione ufficiale. Spesso, pensando che “è solo passeggero”, oppure restando nelle rispettive famiglie per i figli. Ma spesso, le cose si complicano.
Le motivazioni più comuni per un tradimento (sia in generale che tra amanti entrambi sposati), sono fare più sesso, avere maggior varietà sessuale e rivivere le sensazioni iniziali dell’innamoramento. Come il sentirsi apprezzati, amati e ricevere le attenzioni che, magari, non si ricevono più nella relazione ufficiale.

Romanticismo senza responsabilità
Una relazione tra amanti entrambi sposati può sembrare, almeno inizialmente, una soluzione ideale. Nessuno dei due desidera mettere in discussione il proprio matrimonio, e questo crea un tacito accordo: la relazione deve restare segreta e priva di complicazioni, senza che nessuno dei due faccia pressioni per cambiare la propria vita. In questo contesto, la passione si può esprimere liberamente, senza le ansie e i doveri che spesso caratterizzano un matrimonio.
Ma, come vedremo, questa soluzione ideale, spesso crea una serie di enormi complicazioni che rischiano di metterci in difficoltà.
Le relazioni tra amanti entrambi sposati offrono una serie di vantaggi (spesso solo apparenti), soprattutto per chi cerca una via di fuga dalla monotonia coniugale senza dover affrontare le conseguenze di una separazione.
- Nessun obbligo reciproco: Poiché entrambi hanno già una vita familiare stabile, non ci sono richieste di lasciare il partner ufficiale.
- Equilibrio familiare intatto: La relazione extraconiugale può esistere parallelamente al matrimonio, senza necessariamente interferire con la famiglia.
- Privacy garantita: Entrambi i partner sono incentivati a mantenere la relazione segreta, riducendo il rischio di essere scoperti.
- Meno senso di colpa e stress: Sapere che anche l’altro ha un proprio matrimonio, riduce il peso del senso di colpa e permette di godersi appieno i momenti insieme.
Quanto può durare una storia clandestina tra amanti entrambi sposati?
La durata di una relazione tra amanti sposati varia molto in base alle dinamiche interne della coppia e alle circostanze esterne. Tuttavia, queste relazioni possono durare anni, talvolta decenni, proprio perché rispondono a bisogni profondi e difficilmente sostituibili.
Le relazioni clandestine tra amanti sposati tendono a durare più a lungo rispetto ad altre forme di tradimento, poiché entrambi i partner si trovano in una situazione simile e condividono un tacito accordo a mantenere la relazione nel tempo. Personalmente, ho seguito persone in relazioni extraconiugali da oltre 15 anni. In casi come questi, l’amante diventa quasi una “seconda moglie/marito” e il legame si stabilizza nel tempo.
La relazione diventa così forte, che tende anche ad equilibrare il matrimonio. Trovo infatti spesso nel mio studio persone che, dopo aver interrotto la relazione con l’amante, iniziano ad avere difficoltà con il partner ufficiale.

Perché l’amore tra amanti sposati è così forte?
L’intensità dell’amore tra amanti sposati può essere spiegata in parte dalla teoria dell’errore di attribuzione dell’arousal, formulata dagli psicologi Dutton e Aron nel 1974. Questa teoria suggerisce che le persone possono attribuire erroneamente l’eccitazione fisiologica provocata da una situazione pericolosa o stressante ai sentimenti romantici verso la persona con cui si trovano in quel momento.
Nelle relazioni clandestine, il rischio e l’adrenalina associati al segreto possono creare un arousal simile, che viene poi attribuito al partner. Questo fenomeno può far sembrare il legame con l’amante più intenso e appassionato di quanto sarebbe in un contesto privo di tensioni e pericoli, contribuendo a cementare l’idea di un amore eccezionale e unico.
Una relazione tra amanti entrambi sposati potrebbe essere così forte per il cosiddetto “errore di attribuzione dell’arousal”
Le sfide di una relazione segreta
Nonostante la promessa intrinseca di una relazione senza problemi -e che anzi, spesso nasce con il desiderio di trovare libertà e leggerezza all’interno della relazione con l’amante-, le difficoltà, in amore, sono sempre dietro l’angolo.
Nella mia esperienza, la complicazione più comune è il desiderio di uno dei due di andare oltre. Uno dei partner potrebbe desiderare una relazione che si svolga nel quotidiano, alla luce del sole, rinunciando al proprio matrimonio. Mentre l’altro resta legato alla relazione ufficiale per ragioni familiari, sociali, economiche o anche per paura o affetto verso il marito/moglie.
Oppure, con il passare del tempo, anche queste relazioni possono attraversare periodi di crisi. Una delle difficoltà principali è il calo della passione e l’aumento delle aspettative reciproche. Quando la relazione comincia a somigliare sempre più a un matrimonio, con i suoi obblighi e doveri, la magia iniziale, fatta di leggerezza e avventura, può svanire.

Quando i figli contano di più
Molte relazioni extraconiugali tra persone sposate finiscono a causa del peso delle responsabilità familiari. Un caso emblematico è quello di una donna il cui amante non è disposto a lasciare la moglie per via della figlia. Nonostante l’amore sincero che prova per la sua amante, la paura di perdere il rapporto con la figlia lo trattiene dal fare il grande passo. Questa situazione è molto comune: molti uomini, anche se innamorati della loro amante, scelgono di restare con la propria famiglia per proteggere il legame con i figli.
Ricorda che ogni relazione offre lezioni preziose su noi stessi e sui nostri bisogni. Riflettere su ciò che è andato storto e su cosa si potrebbe fare diversamente in futuro può aiutare a evitare di ripetere gli stessi schemi.
Spesso, proteggere la famiglia impedisce a un amante di lasciare il matrimonio.
La fragilità e la bellezza delle relazioni clandestine
Le relazioni tra amanti entrambi sposati sono complesse e spesso destinate a confrontarsi con la realtà delle responsabilità coniugali e familiari. Nonostante la passione iniziale, queste relazioni possono incontrare numerosi ostacoli, dai conflitti interni alla coppia ai problemi esterni legati alla famiglia e alla società.
Per molte persone, queste relazioni offrono un modo per sentirsi vivi e amati in un momento in cui il matrimonio non riesce a soddisfare i loro bisogni emotivi. Magari perché “rapporti usurati” o per delle difficoltà momentanee, come problemi lavorativi o una malattia del partner.
Anche se la maggior parte di queste storie finisce, il percorso può insegnare molto su ciò che desideriamo veramente nella vita e su come vogliamo costruire le nostre relazioni future. La chiave è affrontare queste esperienze con onestà e coraggio, riconoscendo i propri bisogni e imparando a bilanciare il desiderio con la realtà.
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Cosa rischia legalmente l’amante?
In generale, l’amante non ha alcun obbligo legale nei confronti della coppia. Questo significa che:
- Non è soggetto all’obbligo di fedeltà, che riguarda esclusivamente i coniugi uniti in matrimonio.
- Non può essere citato in giudizio per il tradimento o per i danni indiretti che questo può causare, come la depressione o la perdita di lavoro del coniuge tradito.
- Non può essere denunciato nemmeno se la relazione extraconiugale porta al divorzio dei coniugi.
Obblighi Di Fedeltà: Una Questione Coniugale
L’obbligo di fedeltà è una prerogativa esclusiva del matrimonio. Pertanto, l’amante non viola alcuna legge per il solo fatto di avere una relazione con una persona sposata. Si sottolinea che anche nelle convivenze di fatto o tra fidanzati, non esiste alcuna normativa che imponga fedeltà.
Quando L’Amante Può Essere Denunciato?
Esistono però situazioni specifiche in cui l’amante può incorrere in responsabilità legali. Questi casi riguardano comportamenti che vanno oltre il tradimento e che possono ledere diritti fondamentali del coniuge tradito.
- Risarcimento per Diffamazione: L’amante può essere denunciato se diffonde informazioni personali che ledono l’onore o la dignità del coniuge tradito, o se rivela dettagli della relazione extraconiugale o del divorzio, causando danni morali o reputazionali. La diffamazione è disciplinata dall’art. 595 c.p.
- Molestie o Stalking: Un caso significativo affrontato dalla Cassazione riguarda l’amante che decide di confessare alla moglie del partner la relazione extraconiugale. Questa condotta è stata qualificata come molestia (art. 660 c.p.) o, in casi più gravi, atti persecutori (art. 612 bis c.p.).
- Violazione di Domicilio: Un caso più raro, ma significativo, riguarda la violazione di domicilio da parte dell’amante, regolata dall’art. 614 c.p. Questa situazione si verifica, ad esempio, quando l’amante entra nella casa condivisa dalla moglie e dal marito senza il consenso di quest’ultima.
In conclusione, pur non avendo obblighi diretti verso il coniuge tradito, l’amante può incorrere in conseguenze legali se le sue azioni oltrepassano il confine della legalità.

Conseguenze Per Il Coniuge Traditore
Pur non essendo direttamente responsabile, l’amante è spesso coinvolto indirettamente nelle dispute legali tra i coniugi. È importante distinguere tra le conseguenze per il traditore e quelle per l’amante.
Addebito Della Separazione
Se il coniuge traditore causa la separazione, il giudice può decidere di addebitargli la colpa. Questo comporta la perdita di alcuni diritti economici e successori, oltre a un possibile risarcimento danni.
Tuttavia, queste conseguenze riguardano esclusivamente i coniugi e non si applicano all’amante.
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