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Angelo Garini: Architetto di Sogni e Maestro del Wedding Planning

C’è chi organizza eventi. E poi c’è chi disegna sogni. Architetto di formazione, esteta per vocazione, comunicatore per destino, Angelo Garini ha ridisegnato il perimetro stesso del wedding in Italia, trasformandolo da semplice celebrazione a opera d’arte effimera, ma immortale nel cuore degli sposi.

I suoi eventi non si limitano a essere belli: sono pensati, composti, vissuti. Ogni fiore ha una ragione, ogni luce una direzione, ogni torta una storia. Crescendo in quell’ambiente, ha sviluppato una forte sensibilità per la bellezza. Il passaggio al mondo del matrimonio è stato quasi naturale. Una sua cliente, a cui aveva appena finito una casa, gli chiese di occuparsi del matrimonio della figlia.

Il filo conduttore è la ricerca di uno stile di vita. Che si tratti di progettare una casa o un matrimonio, per lui cambia poco. I luoghi fanno tanto: Venezia, Capri, la Sicilia. Ma anche le relazioni umane, che a volte diventano intime e durature. Un matrimonio per una coppia di New York a Venezia, con la torta nuziale direttamente da una pasticceria di New York, che viaggiava sull’aereo privato noleggiato per l’occasione, è solo uno dei tanti sogni realizzati.

Angelo Garini durante un evento

Si può pensare che i matrimoni siano in declino. Assolutamente no. Il matrimonio oggi è un comparto economico vero, con impatto sul territorio. Se i numeri delle coppie italiane possono sembrare in calo, cresce moltissimo il fenomeno del destination wedding.

Gli sposi devono sentirsi padroni di casa. Pensare agli ospiti, dai nonni ai bambini. Non abbandonare il ricevimento per ore di foto, evitare il tavolo per due - che in casa non si farebbe mai! E poi atmosfera, equilibrio, niente eccessi. Sicuramente la sostenibilità. Angelo Garini ha organizzato anche un convegno su questo tema. Dalla scelta dei menù, ai fiori, ai trasporti: oggi tutto viene visto in chiave ecologica.

La Formazione e la Professionalità nel Wedding Planning

Creatività, capacità organizzativa, empatia. E tanta formazione. Bisogna saper raccontare le proprie idee, saperle visualizzare. Purtroppo, negli anni, molte persone si sono improvvisate wedding planner. Per questo Angelo Garini insiste sull’importanza della formazione continua. Non basta dire “mi piace organizzare eventi”. È un mestiere vero, complesso, con tante competenze da acquisire.

È un mondo bellissimo, con tempi rapidi di realizzazione. Vedere il proprio progetto andare in scena è impagabile. Ma servono serietà, formazione, e la capacità di mettere da parte l’idea di “diventare famosi”. La popolarità non è professionalità. Un matrimonio a Venezia, durato cinque giorni, con ospiti molto selezionati da tutto il mondo. Pochi, ma abituati al meglio. Ogni giorno con qualcosa di nuovo.

La comunicazione è un’altra delle sue passioni. Fondamentale. Oggi si rischia di confondere comunicazione con esposizione. La comunicazione seria è quella che racconta, non che esibisce. Dopo tanti anni si riconosce una buona reputazione, frutto di coerenza e rigore.

"Il Manuale del Wedding Planner secondo Angelo Garini"

“Il manuale del wedding planner secondo Angelo Garini” - È questo il titolo scelto per l’opera letteraria di uno dei più grandi architetti del wedding. In un momento dove l’intero comparto è purtroppo desolatamente fermo da mesi, il Wedding and Event Designer italiano di fama internazionale, ha pensato bene di produrre un libro che consente agli addetti ai lavori di fare continua formazione. Oltre che informare tutti i futuri sposi. Ecco perché è nato il manuale secondo Angelo Garini.

Copertina del libro

Angelo Garini ha avuto in mente da un po’ di tempo di realizzare questo libro. Nei 20 anni di esperienza ha pensato che era giunto il momento di mettere un po’ d’ordine in questo ambito. Molto bello ma dove spesso c’è anche tanta confusione. Un manuale per raccontare appunto quello che è il suo lavoro sul campo, ecco perché ha voluto inserire nel titolo “secondo Angelo Garini”, condividendolo con tutti ma soprattutto tracciare e codificare le regole per svolgere questa professione. È diretto perciò sia agli sposi che spesso non sanno cosa vuol dire rivolgersi al wedding planner, ma anche a chi svolge o vorrà svolgere questa professione tenendo sempre ben in mente le regole fondamentali che sono correttezza e competenza.

Formazione è una delle parole chiave per descrivere il manuale, perché all’interno dei 20 capitoli ci sono tutte le linee guida per la progettazione e costruzione di un evento perfetto. A suo parere mancava sul mercato un libro per chi vuole fare il wedding planner. Finora c’è sempre stata l’offerta, ma mancava un testo di base che possa essere un punto di riferimento per chi si appresta a svolgere questo lavoro. All’interno ha voluto affrontare tutti quelli che sono i punti cardine: dal momento in cui ci si avvicina a questa professione fino ad arrivare alla costruzione di un matrimonio. Un lavoro a 360° dove vengono illustrate le varie fasi. Dagli aspetti tecnici a quelli creativi, dalle competenze organizzative a quelle di comunicazione del brand e i rapporti da intrattenere anche con la stampa.

La Comunicazione e il Lavoro di Squadra

Angelo Garini ha voluto porre un forte accento sulla comunicazione. Ha riscontrato spesso e combatte l’ignoranza. Bisogna sempre sapersi rapportare con tutti, specie con i vari professionisti coinvolti. Non dimentichiamoci che loro sono gli esecutori e per ottenere il risultato è fondamentale lavorare di squadra. Guai a far emergere il singolo. Perché per coordinare ed assistere gli sposi c’è sempre un team che deve funzionare. Se la sua categoria cresce, specie in termini di competenza, diverrà fondamentale ed indispensabile la figura del wedding planner. Un lavoro di crescita costante e continuo aggiornamento per proporre non cose convenzionali, ma “l’altro” che sarà più richiesto.

Secondo lui non ci sarà più spazio per chi vuole avventurarsi, o peggio ancora per chi vuole approfittarsene che è destinato a sparire. Oggi gli sposi sono più informati rispetto a tutto. Hanno anche il controllo sui prezzi ed è per questo che bisogna informare soprattutto loro di ciò che un wedding planner può fare. L’era di chi vuole organizzare guadagnando sulle percentuali è finita.

Codifica del Metodo, Formazione e Cultura

Angelo Garini prosegue la sua analisi e sottolinea l’importanza di leggere il manuale, perché vorrebbe che si uniformasse l’iter procedurale dei wedding planner. Sente spesso sposi che vanno in tilt perché alcuni wedding ti dicono una cosa, altri ne propongono un’altra diametralmente opposta. Nel libro ha sviluppato un metodo con passaggi che ha codificato e che dal suo punto di vista li reputa corretti. L’importante per lui è che tutti lavorino con lo stesso metodo, sempre con estrema correttezza. Ha puntato molto anche sulla cultura perché crede che ognuno deve conoscere bene anche ambiti come storia dell’arte e architettura. La parte dedicata alla progettazione, anche dello spazio, la reputa fondamentale perché l’aspetto creativo è invece lasciato agli altri professionisti.

Esempio di progettazione di uno spazio per eventi

Progetti Futuri e Auguri per le Coppie

La pandemia ha purtroppo bloccato la possibilità che il manuale venga presentato dal vivo. Ma Angelo Garini non si abbatte e rilancia. Ha già pensato e programmato di presentare il libro in diverse occasioni appena sarà possibile. Gli piacerebbe organizzare dei veri e propri incontri con la creazione di moduli di formazione. Perché quello che fa la differenza è appunto la formazione. Nel manuale ha preferito dare un impulso molto intuitivo dove c’è un’alternanza tra testi, immagini, disegni e schemi. Il manuale è già in vendita, al costo di 29 euro, su tutte le piattaforme digitali e nei prossimi giorni grazie alla casa editrice Nep inizierà la distribuzione nelle librerie.

Con la Nep sono già programmati altri due titoli in uscita l’anno prossimo. Uno dedicato ai bambini e alle regole di buona educazione e comportamento, un aiuto anche per i genitori. Mentre l’altro sarà incentrato sulla storia della tavola e l’arte del ricevere. Quest’ultimo è molto impegnativo e ci saranno delle indicazioni del buon comportamento ma inteso in ottica contemporanea. Perché il sapersi comportare in un certo modo significa avere rispetto per gli altri.

Intervista ad Angelo Garini

Infine Angelo Garini traccia anche un bilancio di questo nefasto 2020 lanciando delle proposte per il futuro, con uno sguardo sempre vigile rivolto soprattutto ai futuri sposi. Non è stato assolutamente un anno facile per tutti, ma bisogna ora pensare a riprogrammare tenendo in considerazione quello che è accaduto. Per questo crede che ci sarà una revisione del modo di fare festa. Dovremo essere noi a creare un nuovo modo di proporre gli eventi. Crede che ci sarà meno spazio per i buffet per evitare assembramenti con modalità diverse che saranno studiate. Pensa ad esempio a carrellini scenografici, insomma bisogna portare nuove idee e creare tendenze. È entrato per caso nel mondo del matrimonio riuscendo a portare quelle che poi sono diventate mode, per questo non lo spaventa il futuro prossimo.

Alle future coppie il suo augurio per il 2021 è quello di poter organizzare il matrimonio come lo hanno sempre sognato, facendosi ovviamente aiutare dai professionisti. Per noi addetti che facciamo questo lavoro dobbiamo sempre saper riconoscere la grande fortuna che abbiamo.

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