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Gli Anniversari di Matrimonio: Nomi, Significati e Tradizioni

L’anniversario di matrimonio è un momento importante nella vita di una coppia di sposi. Ogni anno rappresenta un grande traguardo lungo la vita coniugale. Che si desideri organizzare una cena intima, una fuga romantica o una grande festa, è importante celebrare “il compleanno dell’amore” come un’occasione unica e memorabile.

La tradizione di conferire un nome e un significato agli anniversari di matrimonio nacque nella Germania medievale. In quel periodo quando una coppia arrivava ai 25 anni di unione, le famiglie e i conoscenti omaggiavano la sposa collocandole una corona d'argento sul capo per congratularsi degli anni di nozze trascorsi. Come in tutte le tradizioni, l'usanza di dare un ossequio agli sposi si estese anche agli altri anni e ogni volta i regali consistevano in diversi materiali, dai più fragili ai più solidi.

Ogni anno che passiamo insieme alla persona che amiamo è un'occasione speciale da celebrare e ricordare. Scopriamo insieme tutti i colori degli anniversari di matrimonio...e i loro nomi!

Dal Primo al Decimo Anniversario: I Primi Traguardi

Il primo anno di matrimonio è un momento di scoperta reciproca, di gioie e di sfide nel condividere la quotidianità. Per questo primo traguardo si celebrano le Nozze di Carta. Al contrario di quanto molti pensano, il nome di questo anniversario non simboleggia la fragilità ma bensì la forza che risiede nella freschezza e leggerezza del vero amore. La carta è un materiale fragile e delicato, che richiede cura e attenzione, proprio come il primo anno di matrimonio, segnato da impegno e dedizione per far fiorire la relazione. Il colore simbolo delle nozze di carta è il rosa, che rappresenta la purezza e la semplicità di un amore giovane. La carta simboleggia anche un nuovo inizio, un foglio bianco su cui scrivere la propria storia insieme.

Il secondo anno di matrimonio porta con sé le Nozze di Cotone. Il cotone è un materiale morbido e resistente, simbolo di comfort e sicurezza; rappresenta la capacità di una coppia di adattarsi alle sfide che la vita matrimoniale può presentare. Il colore simbolo delle nozze di cotone è l’azzurro. Inoltre, il cotone rappresenta la dolcezza e la delicatezza della relazione, ma anche la forza e la resistenza necessarie per far fronte alle difficoltà.

Dopo il terzo anno, con le Nozze di Cuoio, si associa il colore ecru, che ricorda le tonalità del colore crema.

Il quarto anno è dedicato alle Nozze di Legno. La durevolezza e la resistenza del legno rappresentano perfettamente il grande traguardo dei primi cinque anni da sposati; ormai siete una coppia stabile e solida che ha radicato le proprie fondamenta d’amore, proprio come un albero florido e resistente. Il colore associato a questa ricorrenza è il fucsia; un colore spiccatamente acceso, a rappresentare la vivacità, ma al contempo la risolutezza del rapporto.

Si fa un salto fino al quinto anno per celebrare le Nozze di Seta. Il colore di questa ricorrenza è il rosa intenso volendo tendente anche al fucsia per gli addobbi floreali.

Il sesto anno è quello delle Nozze di Zucchero.

Al settimo anno si celebrano le Nozze di Llama o Rame. Il ferro indica l’indistruttibilità, la tenacia e la resistenza che la coppia ha fatto propri. Le coppie che raggiungono questo anniversario hanno ben presente il senso della loro unione.

L'ottavo anno è rappresentato dalle Nozze di Bronzo. Come il bronzo, che può essere scolpito e modellato per creare un'opera d'arte, una coppia che celebra il traguardo dell’ottavo anno di matrimonio ha lavorato per trasformare la sua relazione in un capolavoro unico. Ovviamente il colore rappresentate è il bronzo.

Le Nozze di Terracotta o Ceramica si festeggiano al nono anno.

Si festeggia, andando in doppia cifra! Il decimo anniversario è quello delle Nozze di Stagno o Latta. L’alluminio è il simbolo del decimo anno dal fatidico sì, ma perché proprio questo materiale? L’alluminio è tra quei pochi metalli leggeri, ma resistenti, flessibili, ma immune alla corrosione; dopo dieci anni di matrimonio, il vostro amore non può che essere ancora fresco, ma molto tenace. Di fronte al “per sempre”, dieci anni non sono molti, ma, a oggi, non è una banalità raggiungere questo grande traguardo. Il colore per questo anniversario è il giallo; metafora di gioia, giovinezza e luce. Non poteva essere scelto colore più giusto.

Dal 11° al 20° Anniversario: Solidità e Raffinatezza

Undici anni di matrimonio sono celebrati con le Nozze di Acciaio. L’acciaio simboleggia la forza e la resistenza. Le coppie che vivono questo anniversario sanno che a proteggerli e guidarli c’è tutta la forza dell’indissolubile reciprocità, così come si lega l’acciaio agli elementi che lo compongono.

Al dodicesimo anno si festeggiano le Nozze di Lino.

Le Nozze di Pizzo si celebrano al tredicesimo anno. Il pizzo, simbolo di questo anniversario, rappresenta l’armonia della coppia.

Il quattordicesimo anno è dedicato alle Nozze di Avorio.

Le Nozze di Cristallo celebrano il quindicesimo anniversario di matrimonio e simboleggiano la trasparenza, la purezza e la luminosità della relazione. Il cristallo, con la sua bellezza e fragilità, rappresenta un amore che, dopo quindici anni, è diventato solido e prezioso, ma che richiede ancora attenzione e cura per restare intatto. Questo anniversario è l’occasione ideale per rinnovare il legame con un regalo significativo in cristallo o con una celebrazione speciale, magari un brindisi con calici raffinati per onorare il cammino condiviso. Il colore associato a questa ricorrenza è il beige.

Dopo aver passato le nozze d’edera, di violetta, di quarzo e di caprifoglio, si arriva al ventesimo anno insieme per festeggiare le Nozze di Porcellana. La porcellana, infatti, è un materiale pregiato ma anche fragile, che richiede cura e attenzione per essere preservato nel tempo. Allo stesso modo, il matrimonio richiede impegno, dedizione e pazienza per essere coltivato e rafforzato. Il candore e la purezza del bianco si sposano bene con i valori costruiti in vent’anni di matrimonio.

Vasi e piatti in porcellana decorati

Anniversari Importanti: Dal 25° al 50°

Con un balzo di cinque anni, arriviamo al primo tra i più celebri anniversari: le Nozze d’Argento. L’occasione, per molti, di scambiarsi nuovamente le promesse di matrimonio e organizzare una bella festa con amici e familiari; d’altronde non è così scontato arrivare a questo giorno così speciale. Significa che il vostro amore è puro, raffinato e maturo. Siete fortunati, perché siete rari; una coppia che si ama davvero e che ha scelto di stringersi più forte davanti alle difficoltà invece di lasciar andare. È opportuno festeggiare! Ovviamente il colore sarà l’argento che dovrà brillare in tavola con tutta l’argenteria del caso, nel colore delle bomboniere e dei confetti colorati per l’occasione. Una data importante da festeggiare in grande stile.

Dopo 30 anni di matrimonio arrivano le Nozze di Perla, un momento di estrema gioia da festeggiare con i propri figli e le persone più care. La perla vuole simboleggiare un rapporto raro, duraturo e felice, proprio come una perla. Il blu marino è il colore che più si addice a questa bella occasione.

Le Nozze di Corallo sono spesso confuse con le Nozze di Zaffiro. Ovviamente il colore adatto per celebrare questo anniversario di matrimonio è il rosso, con un tono acceso e simile appunto al corallo che vedete in collane o gioielleria varia.

Le Nozze di Rubino sono un’occasione preziosa, proprio come la pietra da cui prendono il nome. Secondo una credenza, all’interno di questa pietra è presente una fiamma eterna che simboleggia l’incessante passione degli sposi, anche dopo 40 anni insieme. Coloro che festeggiano questo anniversario, infatti, scelgono il colore rosso per rendere omaggio alla passione. Celebrazione significativa che va festeggiata con la propria famiglia, amici e parenti stretti. Il colore è sempre il rosso in un tono importante simile al rubino appunto. Questo andrà usato certamente per le bomboniere, volendo per i confetti e come ricamo o accessorio per l’abito della sposa.

Le Nozze di Zaffiro devono essere celebrate tutte in toni di rosso, dai confetti all’abito della sposa, dagli addobbi floreali fino ai cartoncini di ringraziamento agli invitati.

Le Nozze d’Oro sono sicuramente le nozze più festeggiate tra i più. Insomma non è da tutti condividere la propria vita con una persona per mezzo secolo. La tradizione delle nozze d’oro ha origini pagane e simboleggia la fortuna di avere una relazione duratura e armoniosa. Certamente un momento da ricordare e celebrare nel miglior modo possibile. Momento in cui è possibile rinnovare le promesse di matrimonio per attestare un amore davvero grande. Per l’evento deve ovviamente essere l’oro a fare da padrone nelle decorazioni.

Coppia anziana felice che festeggia le nozze d'oro

I Traguardi Successivi: Diamante, Quercia e Oltre

60 anni di matrimonio. Le Nozze di Diamante prendono il nome dalla pietra preziosa per eccellenza per simboleggiare un rapporto solido e meraviglioso, insomma quello che tutti vorrebbero. Il diamante rappresenta anche la purezza e la fiamma dell’amore ancora presente dopo tanti anni. Il colore dei sessant’anni di matrimonio è il bianco, metafora di lealtà e purezza.

Le Nozze di Ferro, come quelle di titanio, simboleggiano la forza e la durata di una coppia. Questi materiali sono famosi per la loro tenacia e resistenza nonostante le avversità. Secondo la storia questo materiale è associato al dio Marte, instancabile guerriero simbolo di passione. Una coppia di sposi che raggiunge questo grande traguardo ha combattuto le difficoltà che ha trovato lungo il cammino con la passione e l’amore reciproci.

Le Nozze di Palissandro si festeggiano al 65° anno.

Le Nozze di Platino si celebrano al 75° anno.

Un amore lungo una vita. Quante cose sono cambiate, ma l’amore resta più forte che mai. Le Nozze di Quercia prendono il nome da una pianta con radici forti e durature, simbolo di vitalità, saggezza e immortalità. La coppia che festeggia questo anniversario rappresenta un esempio di vero amore per la famiglia.

90 anni di matrimonio, un momento speciale e da ricordare.

La Storia Antica del Matrimonio e le Sue Forme

Il rito del matrimonio si narra possa risalire a circa 4000 anni fa, quando al tempo dei Babilonesi, si registrarono le prime forme di unioni tra uomo e donna legati tra loro da una forma di contratto. Questa pratica, intesa come un legame tra individui riconosciuto a livello sociale, è un dato di cui si ha certezza e fondamento nel tempo a partire dalle popolazione primitive.

Una delle principali testimonianze in merito alle prime forme di matrimonio nella storia è il codice di Hammurabi, ora conservato al museo del Louvre di Parigi. Tale reperto dal valore inestimabile, rappresenta una delle più antiche raccolte di leggi scritte mai pervenute nel corso della storia. Esso indicava che il matrimonio potesse considerarsi valido solo se, avesse presentato un contratto d’acquisto scritto, della moglie da parte del marito.

Esistono diverse tipologie di matrimonio riconosciute, che variano in funzione della cultura e del tipo di società in cui si vive. Normalmente i tipi di matrimonio esistenti e riconosciuti sono: Monogamia = un marito ed una moglie; Poligamia = un marito con più mogli; Poliandria = una donna con più mariti. Facendo riferimento al codice di Hammurabi, si attestava che la poligamia fosse consentita solo se la prima moglie era sterile mentre nell’antico Egitto tale usanza valeva solo nelle caste più elevate.

Codice di Hammurabi

Le "Nozze Rosse" nella Storia e nella Fantasia

Il termine "Nozze Rosse" evoca immagini di eventi tragici e violenti, sia nella storia che nella finzione.

Nella storia italiana, le Nozze Rosse dei Baglioni si indicano con una congiura familiare ordita tra il 14 e il 15 luglio 1500 da alcuni membri della famiglia Baglioni e da Giulio Cesare da Varano, signore di Camerino, per eliminare dal potere i Signori di Perugia Astorre, Guido e Rodolfo Baglioni. Il complotto portò all'uccisione di quest'ultimi, della moglie di Astorre, suo figlio Simonetto di Gismondo e Guido Baglioni, patriarca della famiglia. La domenica del 28 giugno 1500 giunse a Perugia Lavinia Colonna, figlia di Giovanni e Giustina Orsini, per diventare moglie di Astorre Baglioni, figlio di Guido, che, con il fratello Ridolfo, era il capo riconosciuto della famiglia e, di fatto, anche se non per conferimento papale, il signore della città. I festeggiamenti, che durarono dodici giorni, si tennero nella piazza principale di Perugia e furono sontuosi per i vestiti e i gioielli ostentati dai convitati, per gli archi di trionfo, gli arredi, i banchetti, i canti, le musiche che coinvolsero i quartieri di Porta Sole, Porta Santa Susanna, Porta San Pietro, ma non Porta Sant’Angelo, perché da sempre avverso ai Baglioni. A Ponte Pattoli e a Civitella si riuniva un gruppo di congiurati con lo scopo di sterminare i capi della famiglia Baglioni e poter così subentrare nella gestione dei poteri cittadini. Molti di loro erano compagni di baldorie, scapestrati, privi di incarichi e di responsabilità, tenuti in poca considerazione, ma per questo spavaldi e ambiziosi. All’alba erano tutti davanti alle case dei Baglioni e il Bargiglia, aperta la porta della casa di Guido, diede il segnale dell’attacco. Astorre, disarmato, fu ferito a morte, accanto alla moglie; Guido, benché settantacinquenne, si difese prima di essere sopraffatto, mentre Gismondo, suo figlio, fu ucciso senza che opponesse alcuna resistenza. Simonetto figlio di Ridolfo, riuscì a farsi largo tra gli assalitori e raggiungere la strada ma, anziché fuggire, preferì affrontarli, venendo ucciso a sua volta. Cronache dicono che Filippo Baglioni, dopo aver colpito a morte Astorre con le sue proprie mani, estrasse il suo cuore fuori dal petto in un atto di estrema ferocia. Tuttavia non tutti i Signori di Perugia furono assassinati. La strage aveva inorridito le persone di Perugia e i magistrati. I cospiratori tentarono di presentarsi agli occhi del popolo come i liberatori dalla tirannia, ma poi dovettero fronteggiare l'arrivo delle truppe di Gian Paolo Baglioni, e quindi darsi alla fuga precipitosa. Carlo Barciglia e Girolamo degli Arcipreti scappò appena in tempo, ma Grifonetto Baglioni fu catturato dai soldati di Gian Paolo e fu ucciso.

Nella cultura popolare, le Nozze Rosse (Red Wedding) è il nome che viene utilizzato per indicare un massacro avvenuto nelle Torri Gemelle il 299 CA durante la Guerra dei Cinque Re, in cui il Re del Nord Robb Stark, sua madre Catelyn Stark e la maggior parte dei suoi 3500 alfieri vengono assassinati. L'evento è orchestrato da Lord Walder Frey come vendetta contro Robb Stark, colpevole di aver infranto il patto matrimoniale stretto con la Casa Frey. Durante la Guerra dei Cinque Re, i Frey si ribellano inizialmente contro il Trono di Spade in favore del Re del Nord, assicurando una preziosa posizione strategica agli Uomini del Nord. La ribellione è fondata su una promessa di matrimonio tra Robb Stark e una delle figlie di Lord Walder Frey. Tuttavia, Robb rompe la promessa sposando la straniera Talisa Maegyr, un'offesa su cui Walder non intende chiudere un occhio. Dopo aver appreso della rottura del patto, Walder Frey inizia segretamente una corrispondenza con Tywin Lannister per discutere dei termini con cui riportare la Casa Frey allo status di sostenitrice del Trono di Spade. Tywin comunica anche con Roose Bolton e i fratelli Sybell e Rolph Spycer, ideando un piano subdolo in cui Walder attira Robb alle Torri Gemelle, con il pretesto di un altro patto di matrimonio per rimediare alla promessa infranta dal primogenito Stark. Il matrimonio tra Edmure Tully, zio di Robb, e Roslin Frey, figlia di Walder, è un invito che Robb non può declinare dopo aver insultato i suoi alleati già una volta. Durante il banchetto le canzoni che vengono cantate includono "Lance di Ferro" e "La regina si tolse il sandalo, il re si tolse la corona". La portata principale è l'agnello. Utilizzando mercenari e cavalieri travestiti da musicisti e rendendo gli uomini di Robb troppo ubriachi per combattere, Lord Walder Frey è in grado di coordinare un massacro perdendo pochi dei propri uomini. I due castelli gemelli e i campi all'esterno ricevono il segnale quando la banda di musicisti inizia a suonare "Le piogge di Castamere" dopo l'inizio della messa a letto di Edmure e Roslin. Pochi Uomini del Nord riescono a reagire; i più vengono massacrati sul posto. Gli uomini Frey e Bolton si rivoltano contro i soldati Stark. I tendoni appositamente manomessi collassano e vengono dati alle fiamme durante il massacro. Nella sala principale, la maggior parte della guardia personale di Robb Stark viene uccisa dai Frey, inclusi Dacey Mormont e Ser Wendel Manderly, e lo stesso accade a sua madre Catelyn. Roose Bolton uccide personalmente Robb, che era stato precedentemente colpito dalle frecce, con un affondo nel cuore. Dopo la battaglia, i Frey mutilano il corpo di Robb e gli tagliano la testa, facendo lo stesso con Vento Grigio, il suo metalupo. Per beffarsi del loro rapporto, i Frey cuciono la testa di Vento Grigio sul corpo decapitato del giovane Stark, sistemandogli in cima la sua corona di bronzo. Lady Catelyn Stark viene sgozzata e successivamente gettata nuda nel fiume in una parodia delle tradizioni funebri della Casa Tully. Le Nozze Rosse segnano la fine della ribellione del Nord, con Roose Bolton che viene nominato Protettore del Nord per il suo sostegno nel complotto, e portano diversi benefici alla Casa Frey, inclusa la signoria di Delta delle Acque. Il massacro distrugge però l'onore della famiglia a causa della loro violazione di una delle più antiche e sacre tradizioni, il diritto dell'ospitalità. Ciò suscita nella maggior parte delle nobili casate del Continente Occidentale, inclusi i loro stessi alleati, un senso di antipatia e disgusto nei confronti dei Frey. I Bolton si insediano nel castello di Grande Inverno, vecchia sede di Casa Stark. La lealtà di Roose Bolton verso il Trono di Spade viene meno dopo la morte di Lord Tywin Lannister e dopo che Bolton organizza un matrimonio tra suo figlio bastardo Ramsay Bolton e Sansa Stark, per assicurarsi la fedeltà di tutti gli ex alfieri degli Stark. I Lanniater credono tuttavia che Sansa sia responsabile dell'avvelenamento di Re Joffrey Baratheon assieme a Tyrion Lannister, motivo per cui i Bolton vengono considerati traditori e nemici del Trono di Spade. Con Edmure Tully prigioniero, Jaime Lannister è in grado di negoziare una soluzione pacifica durante l'Assedio di Delta delle Acque. Jared Frey dice a Lord Wyman Manderly che, contrariamente alla storia vera, le Nozze Rosse furono in realtà opera di Robb Stark. Stando alla versione romanzesca dei Frey, Robb si trasformò in lupo davanti agli occhi dei Frey e squarciò la gola di Campanello, "un'inoffensiva creatura dalla mente semplice". Inoltre, aggiunge che avrebbe ucciso Lord Walder Frey se Ser Wendel Manderly non si fosse messo in mezzo. Ser Raynald Westerling, ferito da un dardo di balestra nel tentativo di liberare Vento Grigio. George R.R. Martin ha rivelato che l'inspirazione per le Nozze Rosse viene dalla Cena Nera. La Cena Nera avvenne nel 1440 quando William Douglas, il 6to Conte di Douglas, fu invitato a una cena con il Re James II di Scozia, di dieci anni. Per l'ottava stagione della serie, la sigla di apertura è stata aggiornata e sul cerchio d'oro in cui per tutte le sette stagioni precedenti venivano illustrate allegoricamente il Disastro di Valyria e la Ribellione di Robert (entrambi eventi storici precedenti alla serie televisiva) vi si trovano ora illustrate le Nozze Rosse, la breccia nella Barriera e la nascita dei tre draghi di Daenerys Targaryen.

Daenerys libera gli Immacolati

tags: #anno #nozze #rosse

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